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Vagabondiary: Andalusia on the road – Alla scoperta del regno al-Andalus

Inauguro questa categoria con un articolo riepilogativo del mio viaggio on the road in Andalusia – alla scoperta del Regno al-Andalus. In questo articolo scoprirete in breve le tappe del mio viaggio con consigli utili e suggerimenti per organizzare il vostro viaggio in Andalusia!

Spagna – Andalusia
Dall’1 al 16 luglio 2021

giorno 1 – bergamo orio al serio – siviglia

Volo da Bergamo Orio al Serio a Valencia; volo da Valencia a Siviglia; taxi dall’aeroporto di Siviglia all’alloggio
Boutique Hotel Palacio Pinello

Il mio viaggio verso l’Andalusia inizia il 1 luglio con un volo diretto a Valencia. Purtroppo non sono così frequenti i voli diretti per il capoluogo andaluso perciò ho dovuto organizzarmi con due voli, il primo da Bergamo Orio al Serio con destinazione Valencia e il secondo da Valencia a Siviglia. Tra scalo e voli sono giunta a Siviglia in circa 5 ore e trenta e qui ho preso un taxi che mi ha condotto presso il mio alloggio, il Boutique Hotel Palacio Pinello.

In questa giornata ho potuto visitare le seguenti attrazioni, muovendomi a piedi all’interno della splendida capitale dell’Andalusia:

Per quanto riguarda i pasti per pranzo mi sono arrangiata con un panino e un dolce acquistati presso l’aeroporto di Valencia e per cena ho assaggiato e gustato delle buonissime tapas presso la Bodegas Santa Cruz Las Columnas con una spesa di 9,20 euro in totale.

Spese per questo giorno

Io e Plaza de España

giorno  2 – Siviglia

In questo secondo giorno mi sono dedicata alla visita di palazzi e monumenti, primo fra tutti la Cattedrale di Siviglia e la mitica Giralda. É stato forse il giorno più caldo e più intenso a Siviglia dati i numerosi spostamenti a piedi in lungo e in largo per il centro storico. In questa giornata ho acquistato anche una SIM spagnola in modo da avere sufficienti Giga per navigare in tutta serenità (solo con l’uso di Google Maps i miei giga si sono dimezzati in nemmeno un giorno di viaggio estero), quindi vi consiglio di fare altrettanto se decidete di trattenervi per molti giorni in Spagna. Di vitale importanza è avere con voi una borraccia da riempire presso le numerose fontanelle sparse per la città (e in generale in tutte le grandi città dell’Andalusia). Ecco la lista delle attrazioni visitate:

A Siviglia ci si sposta molto bene sia a piedi che in autobus grazie alle numerose linee che attraversano il suo fitto e intricato centro storico. Per quanto riguarda il quartiere ebraico consiglio invece di visitarlo a piedi o in monopattino elettrico (dati i numerosi luoghi dove è possibile noleggiarlo anche per più giorni a prezzi vantaggiosi). Siviglia è un capoluogo splendido che merita di essere visto senza tralasciare i numerosi palazzi storici: oltre al leggendario Alcázar infatti esistono palazzi andalusi e in stile Mudéjar forse meno conosciuti ma che vale la pena di visitare.

Spese per questo giorno

giorno  3 – siviglia

Il terzo giorno è dedicato in gran parte alla visita all’Alcázar e dei dintorni del Parco Maria Luisa.

Il biglietto dell’Alcázar va acquistato online a questo sito altrimenti è preclusa l’entrata: a oggi non è possibile acquistarlo in loco ma si può acquistare anche lo stesso giorno della visita scegliendo l’orario (poi se si entra in anticipo non succede nulla ma mi raccomando a non arrivare in ritardo). Per la visita dell’Alcázar consiglio di entrare la mattina presto, quando l’afflusso è minore e si può visitare tutto il complesso con più calma e scattare fotografie migliori. La visita, in linea di massima, può durare da una a tre ore circa, in base a ciò che una persona vuole vedere maggiormente: la parte più ampia è riservata ai giardini, davvero ammirevoli.

Successivamente ho visitato il Parco Maria Luisa (adiacente a Plaza de España), i Giardini Murillo, i Giardini Los Leones e l’Acquario di Siviglia (più piccolo del più famoso Acquario di Genova ma non meno interessante, vale la pena visitarlo). Da qui mi sono spinta verso il quartiere ebraico e ho visitato l’Hospital de los Venerables dove è possibile ammirare alcuni dipinti di Diego Velázquez e di altri pittori spagnoli. Se siete appassionati di arte questo luogo è davvero imprescindibile: non soltanto perchè è uno dei pochi luoghi in Andalusia dove potete vedere capolavori di Velázquez ma anche per la sua bellezza architettonica e per le altre opere, sia barocche che contemporanee, esposte.

Il terzo giorno termina con la visita notturna del centro storico e del quartiere ebraico: qui, precisamente presso la bottega Atesania Alfaro potrete acquistare delle ottime ceramiche fatte a mano a prezzi davvero competitivi mentre presso il piccolo negozio delaTribu potrete acquistare numerosi oggetti di artigianato locale, compresi splendidi ventagli dipinti a mano.

Spese per questo giorno

Giorno 4 Siviglia – Carmona – Cordoba

Automobile a noleggio
Hospederia Luis de Gongora

Il quarto giorno del viaggio è dedicato al primo spostamento in auto: presso la stazione centrale dei treni di Siviglia ho infatti ritirato l’automobile prenotata online, una Fiat 500 Ibrida, una buona scelta per un viaggio sostenibile. Da qui mi sono diretta verso Carmona per visitare il suo piccolo Alcázar: Carmona è un Pueblo Blanco, un villaggio bianco tipico andaluso.

I biglietti per l’Alcázar si acquistano in loco presso l’ufficio del turismo da cui si accede anche al complesso. Da qui mi sono poi spostata a Cordoba, la seconda grande città di questo tour andaluso: attenzione, perchè purtroppo Cordoba mi ha davvero riservato brutte sorprese per quanto riguarda la visita ai monumenti. Nonostante gli orari visibili sul portale del turismo ufficiale, i monumenti non hanno mai rispettato tali orari né le condizioni di ingresso: l’Alcazar de los Reyes Crtisianos è infatti visitabile solo con prenotazione online a questo sito dove dovrete selezionare “Solicitud de Cita Previa” -> Ayto. Museos Municipales de Cordoba -> inserire i vostri dati e poi selezionare l’Alcázar. Il pagamento avviene in loco solo mediante bancomat o carta di credito, non è ammesso contante. Dato questo disguido purtroppo ho dovuto rimandare la visita al sesto giorno del viaggio.

In questo quarto giorno ho potuto visitare:

Per quanto riguarda i biglietti della Mezquita potete acquistarli direttamente presso il cortile a sinistra dell’entrata principale presso i totem automatici.

Spese per questo giorno

Giorno 5 Cordoba – Castillo de Almodovar del Rio – Castillo de Belmez

A causa del fatto che molti monumenti, se non tutti, a Cordoba sono chiusi il lunedì mi sono spostata con l’automobile fuori dalla città scegliendo due mete non troppo distanti: il Castillo de Almodovar del Rio (celebre per essere stato una location della serie Il Trono di Spade) e il Castillo de Belmez. Giungere al Castillo de Almodovar del Rio non è difficile e il complesso è dotato di ampi parcheggi gratuiti dove potrete lasciare il vostro mezzo. Il Castillo di Belmez è invece più isolato ma comunque visitabile senza troppi problemi (a parte i 43°C delle 15, davvero scoraggianti per chiunque).

Spese per questo giorno

Giorno 6 Cordoba

Il sesto giorno è stato dedicato alla scoperta delle bellezze di Cordoba: in questa giornata finalmente ho potuto visitare l’Alcázar de los Reyes Crisitianos e vivere Cordoba senza troppi impedimenti. In questa giornata ho potuto godere di tutta la bellezza di questa cittadina, diversa dalle altre dell’Andalusia e che apre il suo cuore solo a chi sa aspettare. Il centro storico di Cordoba e il quartiere nuovo si possono visitare tranquillamente a piedi dato che non presentano tratti con grossi impedimenti anche per chi ha problemi di ridotta mobilità. Il problema forse più rilevante sono le alte temperature: Cordoba è infatti considerata la città più calda dell’Andalusia e non di rado si sfiorano anche i 45° nelle ore pomeridiane: pianificate dunque il vostro viaggio tenendo conto di ciò.

Di seguito le attrazioni che ho visitato:

Spese per questo giorno

Io e l’Alcazar de Los Reyes Cristianos

Giorno 7 Cordoba-Granada

Automobile a noleggio – Autobus di linea per gli spostamenti in città
YIT Casablanca

In questa giornata si effettua un altro spostamento: si lascia la calda e solare Cordoba per spostarsi nella storica e segreta Granada. Il viaggio è ormai arrivato al suo apice dato che Granada è considerata la città che conserva meglio le testimonianze del Regno al-Andalus: prima Emirato e poi Califfato, ospita uno dei monumenti più importanti al mondo, l’Alhambra, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. In questa giornata ho potuto visitare le seguenti attrazioni della città:

Spese per questo giorno

Giorno 8 Granada

Autobus di linea per gli spostamenti in città

L’ottavo giorno è forse stato il più significativo di questo viaggio; sono partita per scoprire le bellezze del Regno al-Andalus e ripercorrere la sua storia millenaria: palazzi, giardini, fortezze mi hanno condotto qui, all’Alhambra di Granada, un complesso di edifici che si possono davvero indicare come il simbolo di una civiltà gloriosa scomparsa. L’intera giornata è stata progettata per visitare l’Alhambra e per una visita ottimale ho scelto di accedervi in occasione del primo ingresso, alle 8:30, per godermi lo spettacolo in solitaria (o quasi). In questa giornata ho visitato i seguenti luoghi:

Nonostante la presenza di una brezza abbastanza fresca i 35 °C si sono fatti sentire, soprattutto quando sono diventati 37 all’Abbazia del Sacromonte.

Spese per questo giorno

Io presso l’Alhambra

Giorno 9 Granada

L’ultimo giorno a Granada è stato dedicato alla visita, come spesso accade, di luoghi insoliti e poco conosciuti della città. É infatti in questa occasione che ho potuto visitare uno dei posti più particolari e che più mi sono piaciuti di tutto questo viaggio: il Parque de las Ciencias de Andalucia. Da docente di scienze e matematica non potevo non visitare un luogo simile e sognare che, prima o poi, un museo come questo venga costruito anche in Italia. Queste sono le attrazioni che ho visitato:

A causa delle temperature molto alte ho preso anche io l’abitrudine durante questo viaggio di trascorrere le prime ore pomeridiane in hotel ma secondo voi… Potevo fare la siesta? Ecco e infatti ho colto l’occasione per lavorare sul blog. Tenete conto che se decidete di visitare l’Andalusia in estate molti monumenti sono chiusi nel primo pomeriggio e non è detto che riaprano in serata, quindi pianificate bene la vostra visita consultando spesso siti ufficiali ed enti del turismo.

In serata ho assistito a qualcosa di più che straordinario: uno spettacolo di tradizionale Flamenco presso la Zambra María la Canastera, un’autentica casa gitana dove la tradizionale danza viene proposta con spettacoli coinvolgenti e incredibili. Non potevo farmi sfuggire l’occasione di assistere ad un simile evento!

Spese per questo giorno

giorno 10 Granada-Malaga

Automobile a noleggio
Hotel del Pintor

Questa giornata è stato il frutto di un cambio di programma dell’ultimo momento: data la diffusione sempre più veloce della variante “Delta” del Coronavirus (perchè ci mancava anche la variante “Delta”) in quei giorni correvano voci insistenti di una possibile quarantena a cui sottoporsi anche se vaccinati con doppia dose se si fosse visitata Gibilterra, considerata alla stregua del Regno Unito (bah!). Sarebbe stato un problema svolgere la quarantena sia in Spagna (a causa degli spostamenti fitti dei giorni avanti) sia in Italia (dato che sarei dovuta partire per Venezia due giorni dopo il mio rientro, viaggio poi annullato per motivi di salute di mio padre). Ergo, dato che la grande esclusa di questo viaggio era Malaga, ho optato per modificare l’itinerario per rimanere in Spagna e non fare tappe in territori non spagnoli prima del rientro in Italia… E ho fatto bene! Malaga mi ha stupito piacevolmente e me ne sono proprio innamorata: nonostante non sia una località conosciuta tanto per i suoi monumenti quanto più per le sue spiagge, l’ho trovata invece estremamente culturale e dalle mille sfaccettuature, adatta per ogni tipo di viaggiatore! Di seguito le attrazioni che ho visitato:

Spese per questo giorno

giorno 11 Malaga – Tarifa – Cadiz

Automobile a noleggio
Gran Hotel Ciudad del Sur

Da questo giorno in avanti il viaggio si è trasformato in un on the road più puro, con numerosi spostamenti in automobile e tappe intermedie. Da Malaga infatti mi sono spostata verso la Costa del Vento e il sud della Spagna, con destinazione finale Cadiz. La storia ora si intreccia fortemente con la componente naturalistica del viaggio grazie ai numerosi avvistamenti di avifauna che ho fatto da qui in avanti. La prima tappa di questo lungo giorno di spostamenti è stata Tarifa dove ho percorso il famoso lembo di terra che separa Oceano Atlantico da Mare Mediterraneo, meta di numerosi subacquei. Tarifa è il comune continentale più a sud di tutta l’Europa: potevo forse farmi scappare l’occasione di visitarlo? Dopo una passeggiata in spiaggia totalmete in balia del vento ho visitato il famoso Castillo de Tarifa, punto strategico per la Reconquista e luogo dall’alto interesse naturalistico grazie alla presenza di alcuni esemplari nidificanti di grillaio, un rapace di modeste dimensioni ma non così frequente da incontrare. Da qui e dopo aver pranzato mi sono diretta a Cadiz, la grande città del sud. Di seguito le attrazioni visitate in questa giornata:

Per cena ho deciso di non cenare visto il lauto pranzo che ho degustato presso il Ristorante El Ancle di Tarifa.

Spese per questo giorno

Tra due mari a Tarifa

giorno 12 Cadiz

Questa giornata è stata dedicata alla scoperta delle bellezze di Cadiz, splendida città del sud che incarna la bellezza della Spagna costiera, dell’Andalusia marina. Nonostante le grosse dimensioni il centro storico non è affatto così esteso e si può visitare tutto a piedi in una mezza giornata. Come per molte altre città spagnole i monumenti la domenica e il lunedì sono spesso chiusi o osservano orari particolari, quindi tenete sempre monitorati i siti internet dei luoghi che volete visitare. Di seguito le attrazioni viste:

Spese per questo giorno

giorno 13 Cadiz – Jerez de la Frontera – Setenil de las Bodegas

Automobile a noleggio
Tugasa Hotel el Almendral

Con questo giorno è iniziata uffialmente l’ultima parte del mio viaggio: lascio il mare e la costa per dirigermi nel rurale e suggestivo entroterra dove ho ammirato i Pueblos Blancos, i paesi bianchi. La prima parte di questo giorno è stata dedicata alla visita dell’enigmatica città di Jerez de la Frontera, una splendida cittadina andalusa non lontano da Cadiz, famosa per essere la capitale dell’equitazione: è qui infatti che si trova la celebre Real Escuela Andaluza del Arte Ecuestre e io non potevo di certo sottrarmi alla visita della scuola. Successivamente ho raggiunto la base di questi ultimi giorni: Setenil de las Bodegas, il pueblo blanco incastonato nella roccia, forse il più suggestivo tra tutti i Paesi Bianchi. Di seguito le attrazioni viste nella seguenta giornata:

Spese del giorno

giorno 14  Setenil de las Bodegas – Olvera – Zahara de la Sierra

Automobile a noleggio

Questa giornata è stata un vero e proprio tour tra le dolci colline andaluse, accoglienti e brulle allo stesso tempo, paesaggi che mi hanno ricordato l’entroterra siciliano. Da Setenil, dopo un tour del centro storico in diurna, sono partita alla volta di Olvera facendo prima tappa al Santuario de Nuestra Señora de los Remedios. Una volta giunta a Olvera ho visitato il suo centro storico e il castello che domina tutto l’abitato, nonché il grazioso museo ad esso collegato. Infine mi sono spostata a Zahara de la Sierra, piccolo pueblo blanco arroccato e dal fascino arabeggiante. Complici le altre temperature (a Zahara si sono toccati i 40° C) ho poi deciso di rientrare a Setenil per rilassarmi un pochino presso la piscina dell’hotel. Di seguito le attrazioni visitate:

Spese del giorno

giorno 15  Setenil de las Bodegas – Ronda

Automobile a noleggio

L’ultimo giorno intero di viaggio è dedicato ad una città unica nel suo genere: Ronda. Di origini arabe, conserva ancora il suo impianto originale ed è famosa per essere stata costruita su un pianoro con uno strapiombo di 200 metri. La presenza del Puente Nuevo di epoca settecentesca proprio sullo strapiombo l’ha resa famosa in tutto il mondo. Di seguito le attrazioni viste:

Spese del giorno

Io e il Puente Nuevo

giorno 16  Setenil de las Bodegas – Arcos de la Frontera – Siviglia – Bergamo Orio al Serio

Automobile a noleggio – Aereo

Ed eccoci al giorno del rientro, la fine di questo viaggio. Come sono solita a fare ho deciso di prenotare un volo in serata in modo da dedicare almeno una mezza giornata alla scoperta degli ultimi luoghi, in questo caso spagnoli. É così che mi sono diretta a uno dei Pueblos Blancos più grandi e famosi per visitare il suo centro storico e le sue chiese: Arcos de la Frontera. Di seguito le attrazioni visitate:

Una volta terminata la visita alla città, nel primo pomeriggio, mi sono diretta alll’aeroporto di Siviglia con largo anticipo per evitare imprevisti di ogni sorta durante il viaggio di ritorno. L’aeroporto, di modeste dimensioni, è stato anche il luogo dove ho riconsegnato l’automobile a noleggio e dove ho cenato per l’ultima volta in terra spagnola.

Spese del giorno

Il viaggio ormai si è concluso, un viaggio ricchissimo di emozioni e dove ho potuto assaporare l’autentica ospitalità spagnola e l’invitante cucina andalusa. L’Andalusia è davvero una regione splendida, storicamente e paesaggisticamente: qui il passato è il vero protagonista e tra storia antica e moderna mi sono totalmente sbizzarrita, scattando più di 10.000 fotografie.

Palazzi, giardini, cattedrali ma anche musei, acquari, borghi antichi e suggestivi sono il mix perfetto per un viaggio culturale e fotografico.

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