Site icon Donna Vagabonda

Pianificazione del viaggio: Dimore sabaude 2023

É tradizione concludere l’anno con un viaggio: non importa la meta, può essere vicina o lontana, italiana o estera ma ciò che conta è poter viaggiare, riuscendo a sfruttare l’ultimo periodo di vacanza dell’anno. Per la fine del 2023 ho organizzato un viaggio breve ma intenso, alla scoperta di alcuni tra i luoghi più suggestivi del Piemonte: scopriamo insieme la pianificazione del viaggio “Dimore sabaude 2023. Pronti?

Dimore sabaude 2023: alla scoperta dei castelli del Torinese

27-30 Dicembre 2023

Budget

350 euro a testa (circa).

Vaccinazioni 

Nessuna obbligatoria.

Visti

Nessun visto obbligatorio dato che siamo in Italia.

Viaggiare Sicuri 

Dalla Farnesina non risultano esserci problematiche relative a un viaggio in Italia. Per ulteriori informazioni, visitate il Sito ufficiale.

Perché ho scelto questo viaggio

Ormai mi conoscete: da sempre sono appassionata di regge, ville e dimore d’epoca e una delle mie missioni è visitarne e apprezzarne il più possibile. Un numero considerevole di articoli del blog è infatti dedicato a questi luoghi di infinita bellezza, ognuno con una sua storia particolare e impreziosito da architetture davvero straordinarie.

Di sicuro, tra tutti i castelli italiani spiccano le dimore sabaude, concentrate per lo più in Piemonte e, precisamente, nella Provincia di Torino. Dopo aver scoperto in questi ultimi anni il Castello di Govone e quello di Racconigi, sono finalmente sono riuscita a organizzare un viaggio a loro totalmente dedicato e, accompagnata da #MammaVagabonda, ho l’occasione per visitarle: insieme partiremo dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi per poi scoprire la Venaria Reale, Moncalieri, Villa della Regina, Superga e altri magnifici e indimenticabili luoghi, sperando nel bel tempo e nelle temperature clementi.

Scoprite l’articolo dedicato al Castello Reale di Govone!

Sarà per me un immenso piacere tornare nuovamente in Piemonte, regione che mi ha visto più volte vagabondare in solitaria o in compagnia e che mi ha sempre colpita per la sua accoglienza calda e raffinata. Da vera fan della Regina Margherita di Savoia (ricordate la mostra in suo onore?) non posso più attendere di conoscere alcuni dei luoghi a lei più cari: quale occasione più fortunata delle vacanze natalizie per scoprire le bellezze di tali dimore, con un’atmosfera calda e avvolgente?

Quale miglior modo di terminare un anno ricchissimo di soddisfazioni e di viaggi se non visitare le dimore sabaude del Torinese?

La scelta dell’hotel 

Come sempre mi sono affidata a Booking, il portale per la scelta di Hotel che preferisco dato che mi ha sempre assicurato cancellazione gratuita e servizi adeguati, corrispondenti a quelli descritti. Ho prenotato a metà novembre per dicembre, assicurandomi ottime possibilità di scelta, soprattutto perché non cercavo un alloggio a Torino ma nei dintorni, che fosse comodo per gli spostamenti e che non fosse troppo isolato, dotato di un parcheggio gratuito (meglio se privato) e con la colazione inclusa: la scelta è ricaduta sul B&B Firmino, situato a La Loggia, non lontano dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi e da Torino stessa.

La scelta del mezzo 

Per questo viaggio ho deciso di raggiungere la meta in automobile (con la mitica Puffa).

Itinerario 

Il viaggio ha come protagoniste le dimore sabaude del Torinese e i luoghi simbolo della famiglia Savoia: sarà dunque un itinerario storico e artistico alla scoperta dei castelli che hanno reso grande e sontuosa la dinastia regnante italiana. Scegliendo accuratamente i giorni mi sono assicurata che questi luoghi fossero aperti nonostante il periodo di festa e che fossero agibili: non in tutti sarà possibile visitare i parchi o i giardini, ma chi lo ha detto che questa sarà l’unica occasione per scoprire i castelli torinesi?

Scoprite l’articolo dedicato al Castello Reale di Racconigi!

Non mancherà poi un’attenzione speciale verso la cucina tipica del Piemonte e della Provincia di Torino, così delicata ma decisa, da me ben conosciuta: del resto data la vicinanza di Pavia con questa regione non è per me una novità gustare i suoi piatti così variegati!

E se avanzerà tempo perché non scoprire le Big Bench torinesi di Scalenghe e Montaldo Torinese?

Cosa portare in valigia 

Dato il periodo dell’anno, molto freddo in genere, l’abbigliamento sarà comodo e terrà conto delle basse temperature: ci si augura che il tempo possa continuare a essere soleggiato ma, come sempre, bisogna essere pronti a qualsivoglia eventualità, soprattutto in questa stagione.

Porterò con me abiti abbastanza caldi, come pile, felpe e pantaloni imbottiti, ma non abbigliamento tecnico dato che non faremo escursioni naturalistiche. Come calzature mi sono affidata, ovviamente, alle insostituibili Skechers: ho ormai collaudato i miei nuovissimi stivaletti impermeabili a Udine e mai ho sentito dolore ai piedi, nonostante le lunghe camminate, e soprattutto gli infiniti momenti trascorsi in piedi ai musei.

Inseparabili anche la mia sciarpa in fibra di bamboo e la cuffietta blu e bianca con pon pon confezionata dalla mia dolcissima Nonna Linda.

Prima di partire

Come sempre ho pianificato al meglio e nei minimi dettagli il mio viaggio: mi sono premurata di verificare che le regge fossero aperte durante il periodo di festa e il costo per ogni luogo. In alcuni casi ho anche prenotato online la visita in modo che non ci fossero problemi riguardanti i biglietti. Ho dunque controllato le condizioni delle strade che dovremo percorrere, cercando anche percorsi alternativi nel caso ci fosse traffico intenso o necessità di modificare l’itinerario. É sempre bene, inoltre, partire con la consapevolezza che in questo periodo le condizioni climatiche potrebbero essere sfavorevoli: una controllatina al meteo non può che essere utile!

E voi avete mai visitato le dimore sabaude?

Raccontatemelo nei commenti!

Vi è piaciuto questo articolo? Scoprite altre pianificazioni!

Exit mobile version