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Piante Guerriere – Viaggio tra i vegetali che credono di essere animali

Il Museo Kosmos di Pavia è per me davvero una seconda casa: lo visito sempre molto volentieri in compagnia dei miei cari o dei miei studenti, partecipo alle sue numerose attività ma, soprattutto, non mi perdo mai l’inaugurazione delle nuove mostre. In questo articolo vi parlo proprio della mostra Piante Guerriere – Viaggio tra i vegetali che credono di essere animali, inaugurata il 27 Settembre (2024, NdR) e che ha come protagonisti proprio i vegetali: siete pronti a scoprirla con me?

Piante Guerriere – Viaggio tra i vegetali che credono di essere animali

Astute, ingannevoli, viaggiatrici, seducenti, intelligenti: forse questi aggettivi non li accostereste a una pianta eppure i vegetali sono questo e molto di più. Tra tutti gli organismi viventi sono forse quelli che meglio si sono adattati e riescono ad adattarsi più rapidamente ai cambiamenti del loro habitat rimanendo pressoché immobili e conducendo un’esistenza fatta di cicli e ripetizioni. Eppure le piante hanno saputo imporsi nel vasto mondo e si sono conquistate un posto di prim’ordine: senza di esse infatti non ci sarebbe la vita. Spesso non ci pensiamo e soffriamo di una specie di “cecità” quando osserviamo un paesaggio o un ambiente: se un animale non cattura direttamente il nostro sguardo è molto difficile per noi dire “c’è una pianta, c’è un albero, c’è un fiore”, eppure i vegetali costituiscono la base di qualunque ambiente, naturale o artificiale.

Il Direttore Paolo Mazzarello all’inaugurazione della mostra Piante Guerriere

E così le nostre beniamine sono diventate guerriere e hanno sopraffatto perfino l’Uomo che deve tutti i giorni dipendere dalla loro capacità di produrre ossigeno oltre che godere di molti loro benefici (pensiamo soltanto a quanto la temperatura del suolo si abbassi se sono presenti vegetali).

La mostra Piante Guerriere – Viaggio tra i vegetali che credono di essere animali allestita presso il Museo Kosmos è un vero e proprio omaggio al mondo vegetale, quello più bizzarro e particolare che si districa tra piante carnivore, vegetali che assomigliano a pietre, alberi che producono semi pazzeschi e ancora quelle che vivono per centinaia di anni, superando ogni record animale. Le piante qui esaltate sono vere e proprie maestre di adattamento, di camuffamento, di illusionismo: alcune assomigliano agli insetti per trarli in inganno e farli impollinare i loro stupendi fiori (come molte orchidee del genere Ophrys), altre addirittura si nutrono di insetti e piccoli invertebrati, attirandoli nelle loro sapienti trappole (come il genere Sarracenia), altre ancora hanno sviluppato dei semi in grado di attaccarsi ai peli degli animali per essere trasportati altrove e generare nuovi individui (come il genere Arctium), fenomeno che prende il nome di zoocoria.

La mostra Piante Guerriere

I curatori della mostra, i naturalisti Raffaella Fiore e Francesco Tommasinelli, hanno dunque voluto dar voce a chi nel vasto mondo dei viventi non ne ha, ma è riuscito nonostante a tutto ad ammaliare non solo gli insetti ma anche la specie umana: grazie a un allestimento azzeccato, complesso e multifunzionale, i due curatori hanno posto l’attenzione su questi incredibili organismi e li hanno valorizzati con un’esposizione fresca e azzeccata, un grande omaggio al mondo della botanica.

Francesco Tommasinelli alla mostra Piante Guerriere

Un vero e proprio viaggio attraverso l’ingegno e la maestria di esseri viventi che non si sono piegati alle estinzioni di massa e alle catastrofi, ma anzi hanno resistito sviluppando strategie di sopravvivenza davvero uniche.

L’inaugurazione della mostra

Da tempo sono lieta di ricevere l’invito alle inaugurazioni delle mostre del Kosmos e mi fa davvero molto piacere poter partecipare come blogger e naturalista: sarà che con l’Università il sodalizio non si è mai davvero interrotto, sarà che la Natura desta da sempre la mia più grande curiosità, insomma una serie di fortunati incastri mi hanno (ri)portato ancora una volta qui al Kosmos per assistere a questa importante evento che è caduto proprio il giorno del quinto anniversario di apertura del museo. Quale miglior occasione per festeggiare questi cinque favolosi anni di lavoro, ricerca, istruzione e cultura?

Semi bizzarri e particolari da tutto il mondo

E così l’inaugurazione, aperta dal Direttore Paolo Mazzarello, è stata l’occasione per festeggiare i numerosi traguardi di questo piccolo grande museo che è diventato uno dei luoghi simbolo della cultura pavese nonché un punto di riferimento per studiosi e scienziati. Il Dottor Mazzarello ha infatti raccontato con orgoglio le numerose attività che ha visto protagonista il Kosmos e il suo staff: si è voluto quindi porre l’accento su come il museo voglia valorizzare tutte le scienze naturali e le mostre che qui vengono svolte debbano pertanto essere quanto più interdisciplinari e coinvolgere tutte le sfaccettature del vivente e del non vivente (come dimenticare le splendide “Terra Nascosta” e “Felini – Eleganza Letale” o l’eccentrica “Fauna“?).

Piante e terrari esposti alla mostra Piante Guerriere

La parola è poi passata alle autorità, in particolare all’Assessora alla Cultura Maria Cristina Barbieri, all’Assessora alla Pubblica Istruzione Alessandra Fuccillo e al Sindaco Michele Lissia che hanno sottolineato il ruolo fondamentale dell’Università di Pavia e del Museo Kosmos per la crescita e per l’attrattività della città, nonché per il ruolo primario per l’educazione e l’istruzione di questo museo.

L’intervento finale è stato quello di Francesco Tommasinelli, una “vecchia” conoscenza del Kosmos nonché grande naturalista: grazie al suo sguardo volto al particolare e al bizzarro ha voluto dimostrare il suo affetto per le piante con una mostra fuori dal comune che non si limita a focalizzarsi con modelli e fotografie su ciò che accade in Natura ma che si avvale di piante vere e di teche con insetti vivi per dimostrare la bellezza e le peculiarità del mondo vegetale.

Modello di Welwitschia mirabilis

É stato davvero interessante ascoltare le sue spiegazioni mentre si osservavano le piante presenti nella mostra: il suo amore per il mondo naturale traspare da ogni sua parola e dalla passione che ci mette per trasmettere questo sentimento. Siamo dunque rimasti letteralmente incantati a osservare le bizzarre forme delle Nepenthes sviluppate per attrarre e ingannare gli insetti (la principale fonte di alimentazione di queste piante) o i semi più grandi del mondo vegetale della Lodoicea maldivica e ancora a scovare la ben mimetizzata Mantide orchidea nascosta tra i fiori della Phalenopsis.

Scovate la Mantide orchidea!

Un’inaugurazione davvero ricca e coinvolgente che ha portato il grande pubblico alla scoperta delle piante guerriere, disposte a tutto pur di vincere la partita più importante, quella della sopravvivenza.

Visitare Piante Guerriere

Questa mostra ha voluto sottolineare quanto, in generale, l’uomo sia più orientato verso la conoscenza degli animali rispetto a quelle delle piante e le sue protagoniste si sono proprio prese la rivalsa nei confronti della più considerata zoologia: un’esposizione doverosa dunque che permette al suo pubblico di rimanere incantati e sbalorditi dalle strategie evolutive di questi organismi solo apparentemente immobili. Con un’ottima commistione tra piante vere, modelli storici dell’Orto Botanico di Pavia, fotografie, pannelli espositivi ma anche dispositivi interattivi, riesce a catturare l’attenzione di grandi e piccini e sottolinea la bellezza discreta e celata del mondo dei vegetali.

Lithops, genere di piante che assomigliano a pietre

Non manca poi il riferimento al rapporto uomo-piante e al ruolo chiave che i vegetali rivestono all’interno degli ecosistemi: è dunque importante, quando si studia la Natura, approfondire ogni suo aspetto e dedicarsi non solo a un taxon ma a tutta la sua interezza, senza trascurare gli importanti rapporti ecologici che i vegetali stabiliscono con il suolo, con gli animali, con i funghi e con altri importanti esseri viventi (e non) del nostro Pianeta.

Alcune piante carnivore esposte

Piante Guerriere – Viaggio tra i vegetali che credono di essere animali è dunque un’occasione imperdibile per scoprire il variopinto ed eccentrico mondo vegetale: un mondo fatto di magia, stupore e inganno.

Informazioni utili

La mostra Piante Guerriere – Viaggio tra i vegetali che credono di essere animali è allestita presso il Museo Kosmos – in Piazza Botta n.9 a Pavia (PV)

La mostra è visitabile dal 27 Settembre 2024 al 2 Marzo 2025.

Dove: Kosmos – Museo di Storia naturale, Università di Pavia, Piazza Botta 9 Pavia.

Orari di apertura: da martedì a domenica ore 10-18 (ultimo ingresso ore 17.30).

Biglietti: Accesso alla mostra compreso nel biglietto d’ingresso al Museo. Ingresso ridotto solo mostra: 4 euro.

Per saperne di più visitate il sito ufficiale.

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