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Pianificazione del viaggio: Umbria 2022

L’estate del 2022 è un’estate ricca di esperienze, di emozioni e di bellezza: dalle escursioni in giornata al viaggio a Cipro fino al rientro in Italia con la scoperta delle sue bellezze senza tempo. Il secondo viaggio estivo di quest’anno, sempre in compagnia del Pirata, è a tema storico-naturalistico alla scoperta di una regione che ho il piacere di visitare nuovamente dopo 10 anni: si tratta dell’Umbria, la regione verde d’Italia!

Umbria: Gubbio e dintorni

1-7 agosto 2022

L’Umbria è una regione dell’Italia Centrale caratterizzata da ampie zone verdi e dalla presenza dell’Appennino. É considerata come una delle regioni più interessanti del Bel Paese, nonché una delle più rinomate per il turismo lento e per il comparto enogastronomico. Si tratta dell’unica regione non situata ai confini politici o marittimi dello Stato italiano e, con soli 92 comuni, è la regione a statuto ordinario con il minor numero di comuni. L’immagine che si ha dell’Umbria è di una splendida regione verde, perfetta per il trekking ma anche per la fotografia e per il turismo religioso: Assisi (e non solo) attira ogni anno migliaia di fedeli, sulle tracce di San Francesco

Localizzazione dell’Umbria – immagine da Wikipedia

Budget

750 euro in due (circa).

Vaccinazioni

Nessuna obbligatoria.

Visti

Nessun visto obbligatorio, dato che siamo in Italia.

Viaggiare Sicuri

Dalla Farnesina non risultano esserci problematiche relative a un viaggio in Umbria o in Italia in generale. Per ulteriori informazioni, visitate il Sito ufficiale.

Perché ho scelto l’Umbria

Era un pomeriggio di metà novembre quando il carissimo Antonello, guida escursionistica conosciuta durante il viaggio ai Castelli Romani, mi chiama dicendomi di avere una proposta da sottopormi per quanto riguarda un’escursione in Umbria. Insieme, dunque, decidiamo di organizzare una video-chiamata per definire il tutto: Antonello mi propone quindi di venire a conoscere la realtà del Parco Regionale del Monte Cucco, uno splendido luogo naturale nel cuore dell’Umbria, non lontano da Gubbio, assieme a lui e alle guide di Tra Montana.

Un’esperienza verde all’insegna della sostenibilità, rivolta a me che amo la natura e che, con il blog, cerco di mostrarvela sotto il punto di vista di una scienziata naturalista innamorata della geologia e della mineralogia. Come potevo rifiutare? Esperienze come queste sono davvero uniche, soprattutto se proposte da persone del mestiere e conosciute durante viaggi passati: è ciò che amo di più dell’essere Blogger di Viaggio!

Detto, fatto! É dal mio diciottesimo che non scendo in Umbria e già mi ero ripromessa di riscoprire a breve questa regione quindi la proposta è proprio caduta a fagiolo: grazie a questa opportunità potrò visitare la città di Gubbio e non solo e rivedere, con altri occhi, la bellezza incomparabile di queste zone.

La scelta dell’Hotel

Per questo viaggio ho scelto due alloggi: uno alle porte di Gubbio e l’altro nel cuore del Parco del Monte Cucco. Per quanto concerne il primo, come sempre mi sono affidata a Booking, il mio portale hotel preferito, che mi ha sempre assicurato cancellazione gratuita e servizi adeguati, corrispondenti a quelli descritti. Ho prenotato a novembre per luglio e ho trovato una vasta gamma di strutture tra cui scegliere: cercavo un B&B o un agriturismo non lontano da Gubbio e dal Parco del Monte Cucco, ma che fosse immerso nel verde e che offrisse l’opportunità di vivere un viaggio anche all’insegna del relax, con un parcheggio privato e con un buon rapporto qualità prezzo: la mia scelta è ricaduta sul B&B Paradiso, con camere dallo stile country e dal fascino di altri tempi, situato vicino alla Gola del Bottaccione, altro luogo naturalistico d’incredibile interesse.

Il secondo alloggio è invece l’Ostello del Parco a Costacciaro, immerso nello splendido Parco Regionale del Monte Cucco: questa struttura è gestita proprio dalle Guide Escursionistiche e Speleologiche di Tra Montana e mira a ospitare appassionati di natura e sportivi in un luogo affascinante e a stretto contatto con la realtà del territorio – una vera e propria immersione completa nello spirito avventuroso del parco, all’insegna della curiosità e della scoperta.

La scelta del mezzo

Per questo viaggio ho scelto di raggiungere l’Umbria con la mia mitica Puffa, la Volkswagen Up! azzurra, fedele compagna di mille avventure, macinatrice seriale di chilometri all’interno dei confini nostrani e non solo: il mio mezzo vagabondo per eccellenza e che mi accompagnerà, ancora una volta, alla scoperta di luoghi incredibili.

Cosa portare in valigia

Le previsioni meteo prospettano una bella settimana all’insegna del sole estivo: le massime toccheranno i 30 gradi e le minime saranno piuttosto piacevoli. Nella speranza che il caldo sia meno soffocante di quello pavese, la mia scelta ricade sempre su tessuti comodi, leggeri e traspiranti: magliette di lino e di canapa per via preferenziale e pantaloncini corti per far traspirare la pelle. Chiaramente, soprattutto per i giorni che trascorreremo al Parco del Monte Cucco, servirà un abbigliamento più tecnico con scarponi da trekking e pantaloni lunghi da escursione. Non mancherò poi la crema solare, indispensabile anche per poter camminare in città senza rischiare di scottarsi.

Prima di partire

Ho pianificato, come sempre, in maniera minuziosa (e forse esagerata, ma ormai mi conoscete) il mio viaggio in Umbria informandomi sulle condizioni del meteo, del traffico, sugli orari di apertura e di chiusura dei luoghi che voglio visitare e sulla fattibilità delle esperienze che voglio affrontare: io e il Pirata ogni anno trascorriamo almeno due settimane in montagna ad agosto e questo viaggio sarà senza dubbio anche una bella preparazione fisica in vista dei trekking che svolgeremo in Valsassina.

E voi siete mai stati in Umbria? Conoscete qualche luogo che, secondo voi, è particolarmente valido da visitare assolutamente?

Raccontatemelo nei commenti!

Scoprite le bellezze dell’Umbria con il video da me realizzato! 

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