Ritorniamo in Africa per un incredibile viaggio da tempo sognato: l’Uganda, la “perla d’Africa” come questa nazione si definisce, un angolo del Continente Vero fatto di savane, laghi e cascate. Un luogo lontano dal turismo di massa che sa regalare emozioni imparagonabili, dove la Natura ancora cresce rigogliosa tra pianure e montagne, dove gli Spiriti delle Foreste, ovvero i Gorilla di Montagna, sono tutelati e protetti. In questo articolo vi racconto la Pianificazione del viaggio: Uganda 2025! Siete pronti a partire con me?
Cosa troverete in questo articolo
Pianificazione del viaggio: Uganda 2025 – 8 – 18 Agosto 2025
Pianificazione del viaggio: Uganda 2025 – Foto di Itote Rubombora su Unsplash
Budget
Viaggio di gruppo organizzato da Albrieux Africa Tours con budget di 4000 euro a testa (circa), di cui: 1655 euro a testa di quota base comprendente anche i voli andata e ritorno, 81 euro a testa di polizza assicurativa Heymondo e il resto del budget destinato alle spese in loco (comprensive di mance dato che in Uganda è usanza).
Vaccinazioni
La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria per tutti i viaggiatori di età superiore ai 9 mesi di vita. Tale vaccinazione deve essere effettuata almeno 10 giorni prima dell’ingresso nel Paese e ha durata permanente, non necessitando di ulteriori richiami. É inoltre consigliata la profilassi antimalarica, la profilassi contro il tetano, contro il tifo e contro l’Epatite A. Per ulteriori informazioni visitate il sito dedicato della Farnesina e chiedete sempre un consulto presso il centro vaccinale della vostra città oltre che al vostro medico curante, soprattutto se siete affetti da patologie croniche o problemi specifici di salute.
Visti
Necessario il Visto d’Entrata (VISA) da richiedere almeno un mese prima per via telematica alle autorità ugandesi. Il costo è di 50 dollari + tasse. Necessario passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Ricordate di stampare l’autorizzazione con il Visto e di portare con voi una fotografia formato fototessera diversa da quella del passaporto (la stessa che allegate durante la procedura di richiesta del visto).
Viaggiare sicuri
La pianificazione del viaggio: Uganda 2025 è stata meticolosa e sempre supervisionata dal nostro corrispondente Edoardo.
L’Uganda è un Paese relativamente sicuro ma permangono situazioni per cui bisogna prestare particolare attenzione. Dato che il nostro tour è guidato e saremo sempre accompagnati da una guida locale non dovremmo correre alcun rischio ma, a titolo informativo, vi scrivo alcuni accorgimenti da seguire, attenendosi sempre alle direttive emanate dal nostro Ministero degli Esteri e rispettando le leggi ugandesi:
- Evitare assembramenti e uscire di notte da soli, soprattutto a Kampala e nella zona di Karamoya, dove sono frequenti i furti e atti di criminalità.
- É vietato fotografare le stazioni di polizia e i militari.
- Si sconsiglia fortemente di intraprendere viaggi in solitaria verso le zone di confine e nei Parchi Nazionali.
- L’Uganda confina con Paesi dove sono presenti tensioni e scontri come la Repubblica Democratica del Congo, il Sud Sudan e il Kenya, inoltre con il Ruanda i rapporti non sono rosei: è assolutamente sconsigliato procedere verso questi confini in solitaria e senza autorizzazioni specifiche.
- Assicurarsi sempre di essere accompagnati da guide locali ingaggiate da agenzie e tour operator seri: gli spostamenti devono essere svolti su mezzi attrezzati e sicuri in quanto la situazione stradale non è ottimale.
- Registrare il vostro viaggio presso il portale “Dove Siamo nel Mondo” in modo da ricevere pronta assistenza in caso di bisogno.
Perché ho scelto questo viaggio
Il viaggio in Uganda è un sogno nel cassetto dal 2014: in quell’anno, quando ho visitato il Madagascar, avevo prima vagliato l’ipotesi del Giappone e poi dell’Uganda, ma alla fine siamo scesi fino alla lacrima dell’Africa. Non me ne sono affatto pentita, anzi, a distanza di anni è un viaggio che assolutamente rifarei infinite volte, ma quel desiderio di visitarla è rimasto fino a oggi e ora, finalmente, posso realizzarlo insieme a #PapàVagabondo che visiterà l’Africa Nera per la primissima volta! Vero, la mia sete di Africa è stata in parte soddisfatta l’anno scorso (2024, NdR) grazie al nostro viaggio in Marocco che ci ha fatto conoscere un Paese straordinario: qui il deserto e le città imperiali ci hanno strappato un pezzettino di cuore. Nonostante ciò sono sempre pronta a tornare nel Continente Vero e sono sicura che anche in Uganda capiterà lo stesso.
Attendo con trepidazione l’incontro con i Gorilla di Montagna (Gorilla beringei beringei), specie minacciata di estinzione e che oggi conta circa 1000 individui divisi in due popolazioni presenti sui Monti Virunga, tra Uganda, Ruanda e Repubblica Democratica del Congo, e presso il Parco Nazionale Impenetrabile di Bwindi: benché li abbia visti più volte presso i parchi faunistici è mio ardente desiderio trascorrere del tempo con questi incredibili primati che a lungo ho studiato durante la mia carriera universitaria e che da sempre mi affascinano.
Non mancheranno poi le occasioni per conoscere la popolazione locale: il nostro viaggio infatti sarà sì naturalistico ma anche antropologico e non vedo l’ora di fare amicizia con il popolo ugandese, ospitale e gentile!
Pianificazione del viaggio: Uganda 2025 – Foto di Max Christian su Unsplash
Ho deciso di svolgere questo viaggio insieme a #PapàVagabondo perché entrambi amiamo la fotografia naturalistica e perché ho sempre desiderato condividere con lui questa magnifica esperienza che, ne sono sicura, ci legherà ancor di più: sarà anche la prima volta che viaggerà con un gruppo, quale migliore terapia d’urto se non un viaggio in Africa? L’ho fatto anche io e lo consiglio a tutti coloro che non hanno paura di uscire fuori dagli schemi e dalla propria zona di comfort. Siamo Vagabondi entrambi, no?
La scelta degli hotel
Durante l’organizzazione del viaggio è stato possibile scegliere tra tre tipologie di alloggi: fascia bassa, fascia media e fascia alta. Noi abbiamo scelto la fascia media che ci permetterà di soggiornare presso ecolodge e piccole strutture a conduzione famigliare rispettose dell’ambiente e dotate dei servizi essenziali. All’interno del bilancio è compresa la prima colazione e la cena presso gli alloggi in cui soggiorneremo, inoltre tutti sono dotati di zanzariere e acqua calda, irrinunciabili visto l’endemismo della malaria e date le temperature che non saranno altissime.
La scelta del mezzo
Per questo viaggio è previsto lo spostamento su automobili 4X4 con autista parlante lingua inglese: saremo sempre accompagnati da lui e da una guida esperta del territorio in modo da ridurre al minimo il rischio di incidenti e pericoli. Le strade saranno spesso sterrate (o non esisteranno proprio) quindi è importante avere un guidatore esperto che sappia seguire sentieri nella savana senza però mettere in pericolo il gruppo. Saremo sempre in contatto con il nostro tour operator e nulla verrà lasciato al caso.
Itinerario
Il viaggio si basa su di un itinerario ben rodato e già svolto da molti viaggiatori: il nostro Coordinatore Edoardo si è assicurato che tutto si svolga senza intoppi prendendo contatto con i corrispondenti locali e pianificando gli spostamenti.
Di seguito l’itinerario di massima:
- 8 Agosto: arrivo a Entebbe di notte.
- 9 Agosto: Entebbe – Masindi/Ziwa Rhino Ranch: visita al santuario dei rinoceronti di Ziwa dove vengono qui accolti i Rinoceronti bianchi feriti o catturati dai bracconieri per poi essere riimmessi in Natura.
- 10 Agosto: Murchison Falls – in mattinata trasferimento a Murchison Falls, visita alle cascate dall’alto e pranzo. Nel pomeriggio safari fotografico tra le rotte del parco.
- 11 Agosto: Murchison Falls: sveglia all’alba e safari fotografico nella parte a nord del Nilo.
- 12 Agosto: Parco Nazionale Queen Elizabeth: arrivo nel pomeriggio e possibilità di effettuare un game drive prima del check-in al lodge.
- 13 Agosto: Parco Nazionale Queen Elizabeth: in mattinata effettueremo il trekking con gli scimpanzé nella foresta di Kyambura e pranzeremo al lodge. Nel pomeriggio è prevista una gita in barca presso il Kazinga Channel.
- 14 Agosto: in mattinata ci trasferiremo a sud del parco attraversando la foresta di Maramagambo, arriveremo nel settore di Ishasha in tarda mattinata. Pranzo al sacco o a un ristorante a Kihihi; successivamente, raggiungeremo il Parco Nazionale Impenetrabile di Bwindi e Nkuiringo: prevista una passeggiata al villaggio.
- 15 Agosto: dopo la colazione alle prime luci dell’alba procederemo verso il quartier generale del Parco Nazionale Mgahinga per un piccolo breefing con i ranger prima della partenza verso la foresta e l’incontro con i Gorilla di Montagna.
Successivamente scenderemo a sud nella cittadina di Kisoro, situata a pochi chilometri dal Parco Nazionale Mgahinga. - 16 Agosto: sveglia all’alba per il trasferimento al Mghainga National Park dove avrà luogo il trekking per ammirare i Cercopitechi dorati. Dopo il trekking ci sarà il trasferimento a Lake Bunyonyi.
- 17 Agosto: partenza verso Entebbe. Sosta sulla linea dell’Equatore e arrivo nel tardo pomeriggio con possibilità di inserire la visita al luogo di nidificazione del Becco a Scarpa a Mabamba.
- 18 Agosto: rientro in Italia.
Cosa portare in valigia
La maggior parte del viaggio si svolgerà all’aperto e in piena savana o comunque lontano da centri abitati: per questo è indispensabile un abbigliamento adeguato e tecnico adatto al clima ugandese. In particolare porteremo:
- Magliette/camicie a maniche lunghe per evitare le punture degli insetti
- Pantaloni tecnici con cerniera rimovibile in modo da essere sia lunghi che corti
- Calzettoni e scarpe da trekking impermeabili
- Spray antizanzare e antipuntura “Jungle”
- Felpe/pile e indumenti pesanti per la zona dei Monti Virunga e il Parco Nazionale Impenetrabile di Bwindi
- Borracce a sacco da due litri
- K-way e abbigliamento impermeabile
- Cappello con visiera
- Ciabattine per la doccia
- Giacca a vento
- Guanti per il trekking in foresta
É importante inoltre avere una buona scorta di farmaci, soprattutto quelli non da banco, in quanto sarà difficile poter acquistare medicinali in loco. Oltre a essi è importante portare con sé le ricette mediche con la posologia.
Prima di partire
Il nostro corrispondente Edoardo ci attenderà direttamente a Entebbe: noi e il nostro gruppo ci incontreremo all’aeroporto di Milano Malpensa pronti a imbarcarci per Istanbul. Da qui poi prenderemo l’aereo che ci porterà fino a Entebbe: arriveremo di notte e faremo subito il trasferimento all’hotel dove potremo riposare prima dell’inizio del viaggio vero e proprio.
Prima di partire controlleremo la situazione geopolitica dell’Uganda e delle zone limitrofe: la sicurezza è sempre la nostra priorità. Poi prenderemo contatti con i nostri compagni di viaggio e organizzeremo i bagagli in modo da essere attrezzati ma leggeri. Dato che sarà un viaggio fotografico un bagaglio sarà destinato esclusivamente alle macchine fotografiche e all’attrezzatura: tutto deve essere funzionante e pronto all’uso.
Sono sicura che sarà un viaggio indimenticabile che mi permetterà, finalmente, vi scoprire la fauna dell’Africa Centrale e i suoi ambienti naturali!

