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Il Museo del Mese di Ottobre: Palazzo dei Diamanti a Ferrara

Ho visitato Ferrara un anno fa (per il ponte dei Morti del 2021, N.d.R), ma, fino a oggi, non avevo scritto sul blog ancora nulla riguardo ai suoi musei: ora è giunto il momento di farvi conoscere meglio questa città anche dal punto di vista museale, artistico e culturale. Ecco dunque un articolo dedicato a uno dei luoghi più celebri di questa suggestiva città: Palazzo dei Diamanti.

Storia di Palazzo dei Diamanti

Palazzo dei Diamanti è uno dei monumenti più famosi e suggestivi di Ferrara e del Rinascimento italiano: progettato da Biagio Rossetti per conto di Sigismondo I d’Este e costruito tra il 1493 e il 1503 si trova all’interno del Quadrivio degli Angeli, proprio al centro dell’Addizione Erculea, nel cuore della città.

Palazzo dei Diamanti

Il suo nome non deriva dal fatto che al suo interno siano custodite pietre preziose, ma dalla presenza del bugnato esterno a forma di punte di diamante che lo rendono immediatamente riconoscibile: costituito da ben 8500 blocchi di marmo bianco con venature rosa, tale bugnato crea notevoli effetti prospettici e rende il palazzo uno dei più famosi d’Italia.

Dettaglio del bugnato

Il palazzo non fu sempre abitato in maniera continuativa dagli Este, nonostante ciò rimane uno dei simboli più conosciuti di questa dinastia. Nel 1641 fu ceduto al marchese Guido I Villa e il possesso da parte dei signori di Ferrara cessò in seguito a tale gesto. Nel 1842 Palazzo dei Diamanti venne acquistato dal Comune di Ferrara e da allora ospita la pinacoteca civica. Nel 1944 i bombardamenti colpirono pesantemente la città di Ferrara e moltissimi dipinti qui custoditi andarono perduti. Da sottolineare poi come il violento terremoto che colpì la regione Emilia Romagna nel 2012 finì per danneggiare tale edificio richiedendo un’importante opera di restauro.

La Pinacoteca Nazionale di Ferrara

Palazzo dei Diamanti ospita la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, uno dei musei più suggestivi di tutta la città, la quale raccoglie i dipinti della scuola ferrarese dal Duecento al Settecento. Questo museo fu istituito nel 1836, dal 1958 entrò a far parte dei beni dello Stato Italiano e dal 2015 fa parte del complesso autonomo delle Gallerie Estensi.

Ingresso alla Pinacoteca Nazionale di Ferrara

Numerose sono le opere di rilievo presenti all’interno della Pinacoteca ospitata presso il Piano Nobile del Palazzo: si trova qui l’opera del Mantegna Cristo con l’animula della Madonna, il Trionfo di Sant’Agostino di Serafino de’ Serafini, la Madonna col Bambino di Gentile da Fabriano. E ancora il Polittico Costabili di Garofalo e Dosso Dossi oltre a diverse opere di Guercino.

La maggior parte dei dipinti qui custoditi sono di pittori italiani, ma non manca anche qualche artista straniero come François-Guillaume Ménageot con il suo Ritratto di Famiglia.

La mia visita a palazzo dei Diamanti e alla Pinacoteca Nazionale di Ferrara

Durante il secondo giorno di visita a Ferrara, insieme a #MammaVagabonda, mi sono diretta verso questo iconico palazzo per scoprire la splendida Pinacoteca di cui in molti mi avevano ben parlato: Ferrara è una cittadina che si adatta perfettamente a essere scoperta in bicicletta o a piedi e la passeggiata che ci ha condotte dal B&B alla meta è stata piacevole e molto interessante.

Una delle sale della Pinacoteca Nazionale di Ferrara

Giunte a Palazzo dei Diamanti abbiamo dovuto attendere circa 10 minuti che la fila si smaltisse prima di poter entrare: non immaginavo che questa città fosse così ambita e invece mi sono dovuta ricredere (sia qui che al castello sono stata ben contenta di fare la fila, ne valeva proprio la pena), dunque prendete proprio in considerazione questa cittadina emiliana per un weekend culturale fuori porta, non ve ne pentirete!

 

Una volta entrate siamo rimaste davvero stupite dalla bellezza delle opere esposte e dall’allestimento accattivante: le pitture con soggetti religiosi si pongono come protagoniste preponderanti di questa pinacoteca che vi permetterà, come ha fatto con noi, di scoprire i pittori ferraresi e non solo nel corso dei secoli. I grandi spazi danno respiro alle opere e permettono al pubblico di percepirsi come completamente immerso all’interno dello spazio espositivo: la grandezza degli Estensi è qui ben enfatizzata e i lavori di restauro hanno reso il palazzo ancora più fruibile e adatto alle esigenze di ogni tipo di visitatore.

Palazzo dei Diamanti è uno splendido edificio con uno stile architettonico unico che attira a sé grazie alla sua peculiare decorazione. Un vero simbolo di Ferrara e della sua magnificenza: moltissime persone percorrono la via che dal Castello porta direttamente al palazzo anche solo per osservarlo dall’esterno ma, credetemi, rimarrete a bocca aperta anche visitando la sua Pinacoteca. Non fatevi assolutamente scappare una simile occasione!

Consiglio vivamente di visitare Palazzo dei Diamanti e la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, luoghi incredibili che testimoniano la bellezza e l’unicità della città!

Informazioni utili

Palazzo dei Diamanti si trova a Ferrara in Corso Ercole I d’Este, 21.

La Pinacoteca Nazionale di Ferrara è aperta dal martedì alla domenica e i festivi dalle 10.00 alle 17.30.

Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.

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