Con mio grande rammarico non sono riuscita a dedicare abbastanza spazio sul blog al mio viaggio in Andalusia del 2021: un tour incredibile in compagnia di #PapàVagabondo che ci ha permesso di scoprirne le città più famose, come ad esempio Siviglia e Malaga, ma anche i meravigliosi “Paesi Bianchi” dell’entroterra, ovvero i Pueblos Blancos: questi luoghi che sembrano essere usciti direttamente da un libro di favole rappresentano la parte più rurale e caratteristica di questa regione spagnola e permettono di immergersi nella vera atmosfera andalusa fatta di campi dorati sterminati e architetture perlacee. Il primo di cui vi voglio raccontare è Setenil de las Bodegas, un caratteristico paesino costruito sotto imponenti rocce, scelto da noi come base per i nostri spostamenti.
Cosa troverete in questo articolo
Per orientarsi
Cliccate qui per scoprire il Vagabondiary di questo viaggio!
- Cosa fare: esplorate il magnifico centro storico e le calle con le case troglodite costruite nella roccia
- Cosa mangiare: Setenil de las Bodegas è famosa per la Sopas Cortijera e per le Migas con chorizo, ma potrete gustare molte pietanze tipiche andaluse.
Andalusia 2021
1-16 Luglio 2021
Setenil de las Bodegas è un piccolo comune spagnolo di circa 3000 abitanti situato nella comunità autonoma dell’Andalusia, all’interno della Provincia di Cadice. Situato a un’altitudine di 640 metri sul livello del mare, confina con le famose e altrettanto caratteristiche Olvera e Ronda. Ciò che contraddistingue questo piccolo pueblo blanco è la sua architettura, fortemente legata alla presenza delle rocce del canyon scavato dal fiume Guadalporcún che possiamo definire come il “vero architetto di questo luogo”. Attraverso le sue stradine strette e pittoresche è possibile ammirare dunque le abitazioni di tipo troglodita, un vero segno distintivo di Setenil de las Bodegas.
Il panorama di Setenil de las Bodegas
Le prime testimonianze della presenza umana risalgono a circa 5000 anni fa grazie alla presenza di alcuni oggetti rinvenuti nelle grotte che attorniano il borgo. Il nome “Setenil” deriva dal periodo della Reconquista: durante il regno di Giovanni II di Castiglia si verificarono ben sette assedi della città da parte degli spagnoli cristiani che tentarono a lungo di espugnarla. Il settimo assedio fu quello decisivo e il luogo venne ribattezzato “Septem nihil” ovvero “Sette volte nulla”. Sotto il dominio cristiano la città venne quindi dichiarata “reale” e nel 1501 ricevette dai monarchi la Carta dei Privilegi che prevedeva un gran numero di vantaggi, paragonabili a quelli di Siviglia nella stessa epoca. Dopo il periodo burrascoso della Reconquista, Setenil de las Bodegas tornò a ripopolarsi e numerose famiglie nobili vi si trasferirono incrementandone la coltivazione di vite e cereali e dell’allevamento.
Le Cuevas di Setenil de las Bodegas
La sua posizione davvero strategica le permise un certo isolamento e di non essere coinvolta in guerre o battaglie particolari se non all’inizio del XIX secolo quando, insieme alle città vicine, rivaleggiò contro i francesi che volevano occupare la penisola.
Setenil de las Bodegas oggi
Grazie alla sua fantasiosa architettura Setenil de las Bodegas si afferma oggi come una famosa meta turistica in grado di attrarre soprattutto un turismo lento e responsabile: le case sono parzialmente scavate nella roccia e la formazione geologica è utilizzata come pareti e tetti naturali delle abitazioni. La particolare conformazione e il candore della roccia marnosa e calcarea rendono la vista del pueblo blanco davvero spettacolare! La conformazione paesaggistica permette inoltre agli abitanti di godere di un clima fresco durante l’estate e caldo durante l’inverno.
Setenil de las Bodegas al tramonto
Il poeta Gerardo Diego descrive la particolare relazione tra il paesino e la roccia con questi profondi versi:
Oggi Setenil de las Bodegas basa la sua economia sull’agricoltura e sul turismo ed è sicuramente un luogo imperdibile della Provincia di Cadice, ma anche dell’Andalusia!
Cosa fare a Setenil
Setenil de las Bodegas è un ottimo punto di partenza per scoprire l’interessante Provincia di Cadice e i famosi “Pueblos Blancos” ovvero i borghi dell’Andalusia caratterizzati dal colore bianco delle abitazioni: essendo in posizione strategica non lontana da Ronda, e quindi dalla Provincia di Malaga, è ben collegata da una rete stradale piuttosto efficiente ed è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici.
La roccia incontra le architetture a Setenil de las Bodegas
La sua particolare architettura la rende totalmente unica: non c’è niente di meglio che passeggiare tra le sue Cuevas (vie in cui la roccia si incastona tra le architetture) come Cuevas del Sol, Cuevas de la Sombra, Jabonería e Cabrerizas, e godersi un panorama romantico e mai scontato. “Perdersi” tra le sue viottole, inerpicandosi tra le conche dell’aspra ma protettiva roccia, permette al visitatore di tornare indietro nel tempo e di osservare uno stile di vita semplice, totalmente influenzato dall’azione naturale del paesaggio.
Setenil è uno dei pueblos blancos più suggestivi!
A Setenil de las Bodegas potrete inoltre gustare i piatti tipici della cucina andalusa in ambienti accoglienti e con personale molto gentile: i piatti rustici e gustosi vi saranno serviti in una cornice davvero eccezionale e non potrete fare a meno di innamorarvi di questo angolo di Andalusia.
La mia visita a Setenil de las Bodegas
Ho scelto come ultima tappa del mio tour spagnolo alla scoperta dell’Andalusia proprio Setenil de las Bodegas: ho alloggiato presso il Tugasa Hotel El Almendral, un grazioso hotel a conduzione famigliare al di fuori del centro storico, dotato di parcheggio per l’automobile e di tutte le comodità per chi vuole trascorrere un soggiorno all’insegna della pace e della tranquillità. Distante solo un paio di chilometri dal centro, è davvero un alloggio perfetto per chi, come me, ama scoprire i luoghi grazie all’on the road.
Calle Cuevas del Sol, dove roccia e architetture si fondono
Ho avuto il piacere di visitare Setenil sia di giorno che di sera: in entrambi i momenti la città risplendeva di luce propria! Le case e gli edifici sono rigorosamente bianchi e ben si amalgamano con il colore brillante della roccia. Calle Cuevas del Sol e Calle Cuevas de la Sombra, le due vie parallele principali, permettono di immergersi completamente in questa atmosfera affascinante e accogliente. Ho trovato una popolazione ospitale e sorridente, pronta a mostrarmi le bellezze del borgo e farmi provare gusti decisi e avvolgenti grazie ai piatti della cucina andalusa (che dire della coscia d’anatra con i frutti di bosco? Me la sogno ancora la notte!).
Una delle tappe della Ruta del Amor
I vicoli stretti e la presenza di numerosi punti con belvedere offrono la possibilità di ammirare Setenil da più prospettive: vi consiglio di scoprirla a piedi, sia perché in questo modo riuscirete a cogliere totalmente il suo fascino, sia perché in auto molte strade non sono praticabili in quanto strette e poco agevoli. Parcheggiate presso il Parking Los Caños (a pagamento) o ai margini del centro storico in modo da potervi dedicare alla scoperta di Setenil: potete ripercorre la splendida Ruta del Amor ovvero un percorso con 5 fermate all’interno del centro storico in cui si incoraggia l’Amore, non solo verso il proprio partner ma anche verso gli amici, i famigliari e tutti coloro che occupano un posto importante nel nostro cuore.
La mappa della “Ruta del Amor” di Setenil de Las Bodegas – dal sito guiadecadiz.com
Attraverso l’apposizione di brevi frasi la città mi ha invitato a fermarmi e a pensare alla bellezza di questo luogo e a quanto sono grata di essere qui con il mio instancabile #PapàVagabondo: l‘affetto che leggevo sulle scritte l’ho dedicato interamente a lui che sempre con gioia ed entusiasmo mi accompagna nelle mie mille e più avventure.
Un bel micione fa il guardiano a Setenil de las Bodegas
A Setenil è impossibile non innamorarsi del connubio roccia-architettura: in particolare alla sera abbiamo osservato come la Natura riesca a prendersi i suoi spazi senza però dimenticarsi della presenza umana. Ne sono un esempio i numerosi rondoni che tra le fratture rocciose depongono le uova e si creano un rifugio: all’ora di cena è impossibile non osservarli volteggiare e sfiorare le architetture con i loro rapidi e fulminei cambi di direzione. Che dire poi della vegetazione che si aggrappa alla nuda roccia? Da essa la mattina sgorga una fresca rugiada e d’un tratto sembra di ritrovarsi in un luogo davvero uscito dalle fiabe più pittoresche!
Insomma, devo proprio dirvi che Setenil de las Bodegas mi ha conquistato per la sua bellezza e per la sua accoglienza: qui mi sono sentita davvero amata e coccolata ed è stato proprio il luogo giusto per la fine del nostro viaggio alla scoperta dell’Andalusia!

