Anno nuovo… Viaggi nuovi! Il 2023 si apre infatti con un viaggio invernale davvero eccitante e ricco di sorprese: finalmente dopo tanti rinvii e tante peripezie sono riuscita a organizzare la mia visita a una delle città più belle e suggestive d’Italia e non solo, Trieste!
Trieste: il volto mitteleuropeo d’Italia
4-7 Gennaio 2023
Trieste è un comune italiano di 199 963 abitanti, capoluogo della regione italiana del Friuli-Venezia Giulia che si affaccia sull’omonimo golfo nella parte più settentrionale dell’alto Mar Adriatico, fra la penisola italiana e l’Istria. Da sempre crocevia di popoli e merci, la città ha un’impronta mitteleuropea e testimonia, con le sue architetture, il proprio glorioso passato. Se si pensa a Trieste non si può inoltre non pensare “al suo vento”, la Bora: a tal punto simbolo di questo luogo da essere addirittura protagonista di un curioso museo (che non mancherò di visitare), ha da sempre plasmato la vita dei triestini e ha reso la città ancora più affascinante e ricca di mistero.
Localizzazione di Trieste e della sua Provincia – Foto da Wikipedia
Budget
550 euro in due (circa).
Vaccinazioni
Nessuna obbligatoria.
Visti
Nessun visto obbligatorio, dato che siamo in Italia.
Viaggiare Sicuri
Dalla Farnesina non risultano esserci problematiche relative a un viaggio a Trieste o in Italia in generale. Per ulteriori informazioni, visitate il Sito ufficiale.
Perché ho scelto Trieste
Tra le innumerevoli mete italiane che il nostro territorio può vantare Trieste purtroppo “non era ancora stata inquadrata dal mio obiettivo”: è paradossale perché sono stata in Friuli Venezia Giulia moltissime volte ma mai mi sono diretta verso il suo capoluogo, a volte perché proprio fuori mano o a volte perché la tappa in questa regione era solo un passaggio verso la Slovenia o l’Austria.
Grazie al fatto che le vacanze di Natale 2022-2023 sono abbastanza lunghe c’è tutto il tempo per visitare una meta vicina (ma non vicinissima): perché non Trieste? Dovevo già scoprirla in occasione de “Le Vie delle Foto“, esposizione fotografica a cui ho partecipato, seppur a distanza, dato che per motivazioni lavorative non mi fu possibile prendervi parte in prima persona. Questa volta però nessun ostacolo in grado di fermarmi appare all’orizzonte: e così insieme a #PapàVagabondo abbiamo organizzato una “gita fuori porta” di quattro giorni.
Da vedere davvero c’è l’imbarazzo della scelta: castelli, luoghi storici, il Molo Audace, la Risiera di San Sabba… Insomma, non ho dubbio alcuno che questi quattro giorni sapranno regalarmi emozioni indimenticabili e una bella dose di sorprese!
Foto di Avantino Pergetti da Pixabay
La scelta dell’Hotel
Per questo breve ma intenso soggiorno ho scelto di alloggiare presso la Foresteria Militare situata in pieno centro storico, in Via dell’Università: grazie al fatto che #PapàVagabondo è un militare in pensione abbiamo la possibilità di utilizzare questi alloggi confortevoli e a buonissimo prezzo situati presso le più grandi città d’Italia e non solo: lo abbiamo fatto più volte per Venezia, Firenze, Tarvisio, Roma e adesso anche per Trieste. Le foresterie sono davvero comode perché spesso sono dotate di parcheggio privato e la loro posizione non è mai troppo distante dalle principali attrazioni: perché non approfittarne?
La scelta del mezzo
Per questo viaggio ho scelto di raggiungere Trieste con l’automobile del mio papà: questo ci permetterà di visitare non solo Trieste ma anche i dintorni come il Castello di Miramare, Muggia e il Sacrario Militare Redipuglia. Un mezzo comodo e capiente, una vera garanzia per un viaggio confortevole data la distanza da Pavia!
Cosa portare in valigia
Trieste è una città affacciata sul mare, ma nonostante ciò le temperature non sono da sottovalutare: con la possibilità d’incontrare la Bora è meglio attrezzarsi e mettere in valigia indumenti caldi come felpe di pile e leggins comodi. In base alle previsioni meteo è poi importante scegliere le calzature: sicuramente le mie amate Skechers non le lascerò a casa e poi porterò un paio di stivali impermeabili in caso di pioggia. Non può mancare un bel giubbotto con cappuccio e la mia inseparabile cuffia di lana cucita dalle sapienti mani della mia dolce nonnina.
Prima di partire
Ho pianificato, come sempre, in maniera dettagliata e approfondita il mio viaggio a Trieste informandomi sugli orari di apertura e di chiusura dei luoghi che voglio visitare e sulla fattibilità delle esperienze che voglio affrontare: ho controllato che i più importanti monumenti siano aperti, che non ci siano problemi con gli spostamenti in automobile, la presenza di parcheggi e luoghi da visitare sia durante il viaggio d’andata che durante il ritorno, dato che io e #PapàVagabondo amiamo fare deviazioni. L’itinerario è stato quindi compilato e pensato consultando alcune guide di viaggio e alcuni blog delle Travel Blogger Italiane, community sempre super disponibile e utile quando si vuole organizzare un bel viaggetto!

