Varsavia non è solo una giovane capitale ricca di storia e proiettata verso il futuro: è anche una città estremamente ricca di cultura e di musei affascinanti. Tra i più iconici vi è sicuramente il Museo di Varsavia, situato in pieno centro storico nella città vecchia. Questo museo, sviluppato in più edifici, mira a raccontare la storia della capitale polacca attraverso i secoli e ospita reperti di ogni genere: dai manufatti archeologici ai mobili antichi, dagli orologi a pendolo alle scatole per imballaggio. Insomma, in questo museo avete davvero di che sbizzarrirvi!
Il Museo di Varsavia
Il Museo di Varsavia si sviluppa all’interno di undici abitazioni situate nell’area nord della Piazza del Mercato: in queste case hanno vissuto sindaci, potenti famiglie e personaggi illustri della città. Dopo un periodo di decadenza gli edifici e i monumenti circostanti passarono sotto l’ala della Società di Protezione dei Monumenti del Passato che ne divenne la proprietaria dal 1911.
Tra il 1937 e il 1938 le autorità municipali acquistarono la Casa Baryczka e la vicina Kleinpold e la parte sottostante la Casa Negro per creare il Museo della Vecchia Varsavia, una branca del Museo Nazionale. Il processo di trasformazione degli edifici fu interrotto dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale: purtroppo le case furono distrutte durante la Rivolta di Varsavia ma vennero ricostruite rispecchiando le costruzioni originali tra il 1947 e il 1953. Il nuovo museo fu dunque inaugurato e aperto al pubblico nel 1955. Tra il 2014 e il 2016 il museo subì un’intenso lavoro di restauro e rinnovamento e riaprì infine i battenti con un nuovo assetto espositivo nel maggio del 2017.
Le collezioni del museo
Il museo è suddiviso in tre sezioni:
- Le Cose di Varsavia
- I Dati di Varsavia
- La Storia delle Case Tenement
In tutto ci sono 21 stanze tematiche che mostrano la storia e gli eventi della città attraverso gli oggetti in esposizione. Sono più di 300 mila i reperti e i manufatti custoditi all’interno del museo, mentre quelli esposti sono 7352: da sottolineare come quest’incredibile museo ci tenga a far sapere ai visitatori come tutti i reperti siano assolutamente originali, senza alcuno spazio dedicato a eventuali repliche. All’interno potrete inoltre ammirare la statua originale della Sirena di Konstanty Hegel (simbolo di Varsavia la cui replica è installata presso l’adiacente Piazza del Mercato).
Un altro aspetto su cui vale la pena di soffermarsi è che si possono scegliere liberamente più percorsi oltre a quello principale, motivo per cui potrete piacevolmente “perdervi” all’interno di questo insieme di strutture: un continuo saliscendi fino al sesto piano che vi riserverà una vista incredibile sulla Piazza del Mercato (non fatevi quindi spaventare dalle scalinate numerose, vale la pena arrivare in alto!).
Dalle sculture alle fotografie, dall’arte pittorica alle medaglie, dai vestiti agli orologi: questo è uno dei musei più completi che io abbia mai visitato e sicuramente se volete scoprire di più su Varsavia, sul suo simbolo e sulla sua storia allora non potete lasciarvelo sfuggire!
La mia visita al Museo di Varsavia
Ho visitato questo incantevole e ricchissimo museo nel 2019, in occasione della mia visita alla capitale polacca: in solitaria ho potuto dedicarmi alle numerose sale così ricche di oggetti e di manufatti. In questo museo si riscopre l’anima antica della città, ma anche la vita quotidiana dei suoi abitanti attraverso i secoli: è sempre molto interessante per me approfondire la storia di un popolo attraverso i suoi musei. Molto toccante è stata la sala dedicata alle fotografie che testimoniano la caduta di una città che orgogliosamente si ribellò all’occupazione nazista: nonostante i bombardamenti che hanno reso questo luogo spettrale e inospitale, il popolo polacco non si è arreso e tutto è stato ricostruito come un tempo. Nemmeno la dittatura sovietica ha scalfito l’animo dei cittadini che oggi possono ben essere orgogliosi di questa loro magnifica rinascita.
La sala dedicata alle cartoline è una piccola chicca: le collezioni ne contano più di 9000 e quelle esposte testimoniano un passato e un abitudine forse oggi quasi perduta. Da buona Postcrosser non potevo non apprezzare questa esposizione: fin da quando ero piccola colleziono cartoline, ma soprattutto amo spedirle. Ne ho centinaia, anche se un archivio ordinato non l’ho mai realizzato.
Curiosissima è poi la sala dedicata alle scatole e al packaging: ammetto che è la prima che ho modo di osservare in un museo e mi ha fatto sorridere. Non so come si chiami la mania di barattoli e barattolini, ma io ne sono totalmente affetta e quindi vedere tutte queste scatoline di diversa forma e misura mi ha divertita e ha solleticato molto la mia vena collezionistica!
La ciliegina sulla torta è senza dubbio il punto di osservazione al sesto piano: da qui si gode di una vista impagabile sulla Piazza del Mercato che permette di spaziare sulle altre case antiche, sulla statua della sirena, sulle costruzioni colorate.
Se amate ammirare i panorami come la sottoscritta allora non potete non raggiungere la “vetta” di questo museo!
La mitica Sirena, il simbolo della città
Senza dubbio il Museo di Varsavia è un luogo interessante, stimolante, e ricco di oggetti non ordinari: un museo che racconta una storia attraverso mille e più storie, quelle degli abitanti della capitale attraverso i secoli!
Informazioni utili
Il Museo di Varsavia si trova a Rynek Starego Miasta 28-42, Varsavia.
L’ingresso è al civico 42.
Il museo osserva i seguenti orari:
- Martedì, Mercoledì, Venerdì e Domenica: dalle 10 alle 18
- Giovedì: dalle 10 alle 20
- Sabato dalle 10 alle 19
- Lunedì chiuso
Il Museo rientra nel circuito della Warsaw Pass.
Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.

