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Il Museo Civico di Storia Naturale di Cremona

Durante la mia seconda incursione in terra cremonese, in occasione del mio compleanno, ho potuto visitare alcuni luoghi che non avevo avuto occasione di vedere durante il primo viaggio. Il primo di questi è stato il Museo Civico di Storia Naturale di Cremona che, da naturalista quale sono, non potevo non visitare!

Il Museo Civico di Storia Naturale di Cremona

Il nucleo originario della collezione è costituito dal lascito del Museo Civico Ala Ponzone e si deve a Giuseppe Sigismondo Ala Ponzone, botanico e collezionista di opere d’arte. Una volta costituita una collezione altri naturalisti locali contribuirono con donazioni e preparati. Le sorti di questa collezione, ancora prima di diventare museo, seguirono quelle del Museo Civico fino agli anni ’50 del 900, quando si decise di spostare la collezione presso il Palazzo dell’Arte. Nel 1958 venne inaugurato il Museo Civico di Storia Naturale di Cremona ufficialmente a cui seguì negli anni ’90 il trasferimento presso il Parco del Vecchio Passeggio. L’ultimo trasloco portò il museo all’interno della sede odierna, in via Ugolani Dati, proprio affianco al Museo Civico Ala Ponzone.

La prima sala del museo

Il fil rouge del museo è la trasformazione del ruolo della collezione naturalistica: da un utilizzo prettamente scientifico “a profitto degli studiosi di questa città” è diventata una vera e propria istituzione che si occupa della conoscenza, della protezione e della conservazione del territorio cremonese anche se non mancano reperti e campioni provenienti da altre parti del mondo e d’Italia. Oggi il museo svolge numerose attività didattiche rivolte a grandi e piccini ma soprattutto alle scuole della città e non solo. Grazie alla Piccola Biblioteca, inaugurata nel maggio del 2006, si propone inoltre d’incentivare l’interesse per la lettura fin dalla tenera età: i volumi spaziano dalla narrativa alla divulgazione e non mancano libri tattili e per bimbi diversamente abili.

Il percorso espositivo

Il percorso espositivo, articolato in 9 sale, è così suddiviso:

I reperti presentati sono corredati da spiegazioni efficaci e da cartellini esplicativi per ogni campione.

La mia visita al Museo

Durante l’ultimo anno di università ho potuto frequentare il corso di Paleontologia Evolutiva tenuto dalla Professoressa Cinzia Galli, curatrice del Museo di Storia Naturale di Cremona fino a maggio 2021. Tante volte mi aveva chiesto di andare a trovarla al museo e, purtroppo, non sono mai riuscita a organizzare una visita fino a questa estate: non è stato troppo tardi perché ho potuto toccare con mano il suo operato, la sua passione che si è concretizzata in ciò che ho visto al museo, un museo di sicuro non altisonante come quello di Vienna ma che non ha nemmeno la pretesa di esserlo. É così che ho visitato il museo: ricordando le parole d’amore, letteralmente, di Cinzia quando raccontava a noi studenti del “suo” museo, dei fossili ospitati, delle sue ricerche, dei tanti appassionati che le avevano mostrato i loro campioni.

Nel giorno del mio compleanno non potevo farmi un regalo migliore che visitare questo museo, ripercorrendo con nostalgia il mio percorso universitario (fosse per me mi rimetterei subito a studiare ma ahimè, non ho il tempo) e le tante emozioni vissute durante quel corso.

Visitandolo con il Pirata ho fatto da “cicerone”, soprattutto per quanto riguarda la sezione mineralogica e quella dell’avifauna: insieme abbiamo ammirato i meravigliosi campioni e commentato le specie qui ospitate come se fosse la prima volta che visitavamo un museo del genere; già, perché per noi è così, per noi è sempre come la prima volta e il nostro stupore è pari a quello di un bimbo che per la prima volta vede lo scheletro di un dinosauro. I musei mi fanno tornare un po’ bambina in questo senso e mi confermano che ho fatto bene a scegliere di studiare scienze naturali, la mia grande passione. Il Museo Civico di Storia Naturale è stato un tuffo piacevole nel passato: ha fatto riaffiorare ricordi piacevoli e sensazioni uniche, quelle di una studentessa universitaria con l’amore per i minerali e la voglia immensa di viaggiare.

Consiglio davvero di visitarlo, è un museo molto scorrevole e ricco di spunti di riflessione, un museo che si ricorda.
Informazioni utili

Il Museo Civico di Storia Naturale di Cremona si trova in via Ugolani Dati 4 a Cremona.

L’ingresso è gratuito.

Il museo è aperto il martedì, il venerdì, il sabato e la domenica dalle 9:00 alle 14:0, il mercoledì e il giovedì dalle 9:00 alle 16:00.

Chiuso il lunedì (tranne il Lunedì di Pasqua)

Per avere maggiori informazioni visitate il sito ufficiale e il sito del Cremona Infopoint.

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