A qualche mese di distanza dal mio ultimo viaggio a Mantova scrivo questo nuovo Vagabondiary per mostrarvi tutte le tappe di questa meravigliosa esperienza: un viaggio breve ma intenso in compagnia di #MammaVagabonda, un weekend lungo che ci ha permesso di staccare e di scoprire alcuni dei luoghi più suggestivi della città. Pronti a rivivere con me questa splendida esperienza?
Mantova
29-31 Dicembre 2022
Giorno 1 – Pavia – Mantova
Automobile di proprietà (la mitica Puffa)
Residenza Accademia
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Il nostro viaggio inizia nel primissimo pomeriggio quando, sotto un cielo plumbeo, partiamo alla volta di Mantova: il viaggio è stato tutto sommato tranquillo anche se il traffico era piuttosto intenso. Purtroppo Pavia e Mantova non sono collegate molto bene e quindi siamo state costrette ad abbandonare l’autostrada per immetterci in un trafficato tratto di statale. Nonostante ciò siamo comunque giunte senza problemi alla nostra meta: il Parcheggio Gratuito di Campo Canoa. Il mio carissimo amico Fabio, mantovano, mi aveva infatti suggerito di lasciare qui l’automobile data la comodità del parcheggio, la sua gratuità e la poca distanza dal centro e dal nostro alloggio. Oltretutto il parcheggio è collegato a Piazza Sordello, cuore della città, con una navetta gratuita molto comoda (che copre anche la tratta per raggiungere Palazzo Te, più defilato dal centro).
Piazza Broletto a Mantova
Una volta giunte a Piazza Sordello abbiamo subito raggiunto il nostro alloggio: Residenza Accademia, situato in Via dell’Accademia, proprio adiacente a Piazza Sordello. La camera era perfetta per le nostre esigenze, silenziosa e con temperatura gradevolissima.
Da qui ci siamo subite immerse nell’atmosfera mantovana dirigendoci in Piazza Broletto e Piazza delle Erbe: purtroppo il meteo non è stato dei migliori perché spesso pioveva e quindi l’ombrellino è stato il nostro terzo e inseparabile compagno di viaggio. Nonostante ciò non ci siamo perse d’animo (anche se le fotografie, devo ammettere, non sono venute tutte come avrei voluto) e abbiamo visitato la Basilica di Sant’Andrea, il Centro Storico e il Castello di San Giorgio dall’esterno. Non potevamo inoltre evitare una tappa presso le librerie del centro storico dato che, per tradizione, acquisto sempre un libro o una guida inerente la località che sto visitando!
Mantova ci ha colpito subito per via del fatto che le sue architetture antiche ricordano moltissimo quelle di Pavia e le piccole piazzette ci hanno fatto sentire subito come a casa: l’atmosfera pacata e lenta ci ha poi regalato dei piacevolissimi istanti di puro relax. Nonostante fosse periodo festivo non c’erano molti turisti e questo ci ha permesso di visitare tutto ciò che desideravamo senza sottoporci a code (complici anche le prenotazioni dei biglietti avvenute in anticipo).
La prima cena è stata presso il Ristorante Pizzeria Masseria, ricavato all’interno di un palazzo storico in Piazza Broletto: la buona cucina si è amalgamata totalmente con la peculiarità di questo luogo che riporta ancora affreschi rinascimentali, rivelandosi una scelta davvero azzeccata!
Spese per questo giorno (conteggiate per una persona)
Residenza Accademia 112 euro (camera doppia diviso due)
Cena 26,5 euro
Totale 138,5 euro
Giorno 2
Il secondo e ultimo giorno è stato quello indubbiamente più ricco perché ci ha permesso di visitare tutti i luoghi più iconici di Mantova: sveglie di buon’ora ci siamo subito dirette verso Palazzo Te (raggiunto sempre tramite la navetta gratuita da Piazza Sordello): un’ottima intuizione questa della navetta gratuita che passa con altissima frequenza ed è utilizzata anche dai mantovani per raggiungere varie parti della città. Complimenti Mantova!
Palazzo Te, incredibile luogo storico che fino a quel momento mai avevo avuto l’occasione di visitare (nonostante fossi stata altre volte a Mantova), mi ha davvero stupita per la sua bellezza incredibile e per i suoi affreschi, così imponenti ed elaborati. Lo abbiamo visitato con estrema calma facendoci incantare da ogni piccola sfumatura presente in quelle pennellate così vivide.
Donna Vagabonda a Palazzo Te
Da qui abbiamo nuovamente raggiunto il centro per recarci a Palazzo d’Arco, uno dei palazzi-museo più ben conservati d’Italia: la visita guidata ci ha permesso di respirare l’autentica atmosfera nobiliare della famiglia dei d’Arco e di poter visionare uno dei cicli pittorici cinquecenteschi più strepitosi d’Italia, quello della Sala dello Zodiaco.
Terminata la visita e dopo aver divorato una piadina ci siamo dirette verso Palazzo Ducale: io avevo già avuto il piacere di visitare questo incredibile luogo storico, ma #MammaVagabonda no. Anche lei è rimasta davvero impressionata dalla sfarzosità e dalla bellezza dell’antica residenza dei Gonzaga, tanto da voler scattare numerose fotografie insieme per ricordare questa visita. Da qui abbiamo quindi raggiunto l’interessantissimo Museo Archeologico, una tappa obbligata per me, grande amante dell’archeologia: questo museo mi ha davvero stupita per il gran numero di reperti conservati e per la presenza di una zona dedicata interamente agli Amanti di Valdaro, forse il sito archeologico più importante del Mantovano.
La Camera degli Sposi – Palazzo Ducale
L’ultima parte della giornata ci ha visto separate: io come al solito non riesco davvero a frenarmi in viaggio e la smania di fotografare mi ha letteralmente sopraffatto (e non me ne lamento, sia chiaro, anzi!). Proprio per questo motivo ho deciso di gironzolare ancora per visitare negozi “più local” come Gelsomini, la vera patria del vintage e dello shabby chic a Mantova! E visto il freddo vento di dicembre non vuoi concederti una cioccolata? E infatti così ho fatto, dedicandomi ai social network e condividendo con voi fotografie e ricordi di viaggio.
Per cena siamo rimaste vicino all’hotel e abbiamo scelto l’Osteria dei Gonzaga per un pasto tranquillo e senza troppe pretese. Da qui abbiamo fatto l’ultima passeggiata salutando Mantova: è vero, non abbiamo visitato tutto dato che non abbiamo potuto concederci un rilassante giro in battello (visto il periodo le aziende di navigazione erano chiuse) e non abbiamo esplorato i dintorni della città, ma come viaggio breve è stato davvero intenso ed emozionante.
Spese per questo giorno (conteggiate per una persona)
Palazzo Te biglietto 15 euro
Souvenir Palazzo Te 12 euro
Museo di Palazzo d’Arco 10 euro
Palazzo Ducale 15 euro
Souvenir negozio Gelsomini 37 euro
Cioccolata 5,30 euro
Cena 20 euro
Totale 100,30 euro

