Ed eccoci qui a raccontarvi del primo viaggio di questa estate bizzarra e particolare (2024 n.d.r.) che mi porterà nuovamente in Veneto (ormai eletta regione dell’anno), precisamente a Venezia: per la quarta volte visiterò questa magnifica città e non vedo l’ora di farlo con #PapàVagabondo seguendo le tracce del mio artista preferito, Giambattista Tiepolo. Pronti a scoprire la Pianificazione del viaggio: Venezia sulle orme del Tiepolo 2024?
Pianificazione del viaggio: Venezia sulle orme del Tiepolo 2024
Il Canal Grande e il Ponte di Rialto
Budget
500 euro a testa (circa)
Vaccinazioni
Nessuna obbligatoria.
Visti
Nessun visto obbligatorio dato che siamo in Italia.
Viaggiare sicuri
Dalla Farnesina non risultano esserci problematiche relative a un viaggio in Italia. Per ulteriori informazioni, visitate il Sito ufficiale.
Perché ho scelto questo viaggio
Da quando ho approfondito la mia conoscenza sul Tiepolo ho cercato di organizzare un viaggio a Venezia, città natale dell’artista, nonché teatro della sua produzione giovanile e di molte tra le sue opere più famose. Il celebre pittore infatti ha iniziato la sua carriera affrescando chiese e luoghi religiosi per poi concentrarsi maggiormente sulle ville di facoltosi nobili committenti e iniziando a viaggiare non solo in Veneto ma anche in Lombardia e all’estero. Le sue opere religiose più famose sono però rimaste a Venezia, conservate ancora in quegli antichi presbiteri forse in parte sconosciuti al turismo di massa che affligge la Serenissima.
E così, non appena ne ho avuto l’occasione, ho pianificato questo breve viaggio per la seconda settimana di Luglio: non a caso ho scelto di organizzarmi per un infrasettimanale al fine di evitare la troppa ressa.
Dato che ho già visitato precedentemente la città tenderò a tralasciare alcuni tra i monumenti più famosi come Palazzo Ducale, la Basilica di San Marco o il suo campanile allo scopo di concentrarmi su di una “Venezia artistica” e poco conosciuta, esplorando calle e vicoli lontani dalla calca così da godermi l’atmosferica pittoresca che solo qui si può assaporare.
La scelta dell’hotel
Come spesso accade quando decidiamo di visitare le città d’arte ci affidiamo alle foresterie militari e Venezia non fa eccezione: come pure per il viaggio precedente del 2021 anche questa volta abbiamo prenotato una camera presso il Presidio Militare Esercito – Circolo Unificato a Venezia, situato presso la caserma “Aristide Bornoldi”, situata sulla Riva degli Schiavoni, a brevissima distanza da Piazza San Marco ma anche dalle due fermate del vaporetto “San Marco – San Zaccaria A” e “Arsenale”. Una vera garanzia a Venezia ma soprattutto una sistemazione facilmente raggiungibile e con prezzi assolutamente sotto la media degli alloggi veneziani!
La scelta del mezzo
Per questo viaggio ho deciso di raggiungere Mestre in automobile, dove verrà parcheggiata per la durata del viaggio, e poi di spostarmi con i vaporetti e a piedi una volta raggiunta Venezia.
Itinerario
Ovviamente essendo questo un viaggio storico-artistico grande risalto sarà dato alle opere d’arte del Tiepolo custodite nei musei come il Cà Rezzonico (che ho già visitato ma che vorrei riscoprire dopo la conclusione degli imponenti restauri), la Scuola Grande dei Carmini, la Scuola Grande di San Rocco e la Fondazione Querini Stampalia. Ci dedicheremo inoltre alla scoperta delle chiese in cui il grande artista ha voluto lasciare la sua impronta come la Chiesa di Santa Maria dei Derelitti, la Parrocchia di Santa Maria del Rosario, la Chiesa di Santa Maria di Nazareth e non solo.
Non mancherà poi una giornata dedicata alla meravigliosa Burano, l’ultima volta immortalata con la foschia e la nebbia dicembrina: speriamo solo che in questa occasione si possano ritrarre i suoi vividi colori!
Cosa portare in valigia
Nonostante l’inizio Estate 2024 sia stato connotato da temporali e temperature al di sotto della media del periodo, si spera che a Venezia il tempo sarà soleggiato e caldo. Ovviamente si prediligeranno indumenti leggeri e traspiranti, adatti per gli spostamenti a piedi: magliette e canotte sono imprescindibili, così come lo sono i pantaloni a pinocchietto o “Capri”. Ovviamente non possono mancare i miei sandali Skechers e le mie sneakers sempre della stessa marca, calzature comode per camminare in piano senza che il piede si stanchi.
Qualche soprabito e una felpa leggera non potranno mancare: non si sa mai che la temperatura scenda a causa del maltempo quindi meglio partire prevenuti!
Prima di partire
Come sempre ho pianificato al meglio e nei minimi dettagli il mio viaggio: mi sono premurata di verificare che i luoghi che volessi visitare fossero aperti e con quali orari, anche contattando direttamente le strutture con una mail. Mai come in questa pianificazione è stato fondamentale reperire il maggior numero di informazioni riguardanti gli orari di apertura, soprattutto delle chiese. Dove è stato possibile ho prenotato il biglietto in anticipo (come per la visita a Villa Valmarana, nell’entroterra veneziano), in modo da evitare le eventuali code e avere tutto organizzato. Ho inoltre contattato l’Ufficio del Turismo di Venezia riuscendo a recuperare contatti utili per pianificare al meglio il viaggio: la risposta è stata celere e molto esaustiva e mi ha permesso di organizzare con cura ogni mio spostamento.

