Nella mia incessante ricerca di luoghi incredibili e meravigliosi (e perché no, fuori dagli schemi) sono incappata in una mostra davvero “surreale”: ormai non è una novità, sapete quanto mi piaccia il Giappone, le sue tradizioni, la sua particolare storia e tutto ciò che è dedicato al Paese del Sol Levante suscita in me una curiosità spiccata; non potevo dunque non visitare la mostra immersiva “Botteghe di Tokyo“, a Milano.
DOVE: Via Vigevano 18, Milano, Lombardia
PERIODO: da febbraio al 22 maggio 2022
Botteghe di Tokyo: gli storici edifici di Edo
“Botteghe di Tokyo” è una mostra immersiva realizzata da Tenoha ispirata alle opere ad acquarelli dell’illustratore Mateusz Urbanowicz: polacco di origine e trapiantato in Giappone, questo artista ha voluto dedicare un’opera alle botteghe più suggestive dell’antica Edo, l’odierna Tokyo. Con ricostruzioni in scala e vari oggetti con cui si può interagire Botteghe di Tokyo è un’ “esperienza immersiva tra colori pastello”. Il tempo pare infatti essersi fermato in questi piccoli negozi dal sapore così rétro.
Benvenuti a Botteghe di Tokyo (東京店構え)!
Mateusz Urbanowicz: l’artista
Mateusz Urbanowicz è un’artista polacco che oggi vive e lavora in Giappone assieme alla moglie Kana: illustratore, pittore e fumettista, ha collaborato con alcuni studi di animazione molti importanti (come Comix Wave Film) e si dedica tutt’ora a realizzare opere grafiche e digitalizzate. Il suo amore per il Giappone non a caso traspare in maniera sincera all’interno del suo libro illustrato scritto in doppia lingua (inglese/giapponese) “Botteghe di Tokyo”: con dovizia di particolari l’artista ha deciso di mostrare la bellezza e il fascino delle antiche botteghe della città. Dal 2017 Urbanowicz collabora con riviste specializzate e con realtà giapponesi di spicco. Si può quindi ben affermare che l’artista incarna l’enigmaticità del Sol Levante con il suo pennello: paesaggi e singoli istanti della vita quotidiana immortalati rappresentano un vero e proprio spaccato di un Giappone che fu e che (a tratti) è ancora.
La mostra Botteghe di Tokyo
La mostra Botteghe di Tokyo a Milano ha come obiettivo porre in risalto le opere di Urbanowicz e di permettere al visitatore un’esperienza interattiva a 360° all’interno di un quartiere immaginario di Tokyo: attraverso la presenza di alcuni oggetti con cui il visitatore può entrare in contatto si è difatti pervasi dalla sensazione di passegiare tra le vie della capitale giapponese.
Il parrucchiere, il ristorante, la sartoria: queste sono solo alcune delle iconiche botteghe che ogni visitatore può osservare e con cui può interagire. Tali edifici risalgono all’epoca Shōwa, tra il 1926 e il 1989, e numerosi si possono ancora ritrovare presso la grande città del Sol Levante, seppur con qualche modifica.
La mostra è ricavata all’interno degli spazi di Tenoha, un Concept Store che propone prodotti provenienti dal Giappone: curata dal direttore creativo Laura Micalizzi, occupa un’area di 1.100 metri quadrati e propone un vero e proprio viaggio nel Paese del Sol Levante. All’ingresso viene infatti consegnato un piccolo passaporto simbolico e viene controllata la “carta d’imbarco”(il biglietto della mostra): da qui si entra letteralmente in un aeroporto e si sale sull’aereo per Tokyo. Una volta giunti presso la nostra destinazione si viene accolti da numerosi sakura sospesi (fiori di ciliegio), un vero e proprio simbolo della cultura giapponese.
La presenza di sonorità e odori tipici permette un’esperienza ancora più suggestiva: è possibile infatti sfogliare libri giapponesi, indossare le divise scolastiche degli alunni nipponici e scattarsi alcune simpatiche fotografie grazie a delle apposite cabine fotografiche.
La mostra è totalmente gratuita, ma può essere visitata solo su prenotazione da effettuare obbligatoriamente sul sito di Tenoha.
La mia visita a Botteghe di Tokyo
Era da febbraio che cercavo un giorno utile per poter visitare questa mostra così “surreale”: mi aspettavo che un evento del genere riscuotesse molto successo ma non immaginavo che i weekend fossero presi letteralmente d’assalto. Così, dopo aver cercato una data utile, sono riuscita a prenotare per il 29 aprile, infrasettimanale, nel pomeriggio. Bisogna sottolineare come oltre che per la questione COVID gli organizzatori abbiano deciso di contingentare per permettere a ogni visitatore di vivere a pieno tale esperienza, senza calca e senza troppe distrazioni.
La gratuità è stata poi una mossa vincente da parte di Tenoha che ha investito molto sul merchandising: all’interno della mostra è possibile acquistare il libro di Mateusz Urbanowicz, alcune sue stampe, la locandina e ancora numerosi oggetti provenienti dal Giappone come cibarie dolci e salate.
Io a Botteghe di Tokyo!
Ho visitato questa mostra in solitaria, durante una bella giornata soleggiata di primavera e ne sono rimasta davvero colpita: grazie all’atmosfera suggestiva mi è sembrato di essere catapultata in un fumetto o in un romanzo ambientato a Tokyo, quasi in un’altra epoca. Il sottofondo musicale e la possibilità d’interagire con gli oggetti hanno rappresentato un’opportunità decisamente premiante proprio perché permettono di dar vita a un’esperienza ancor più immersiva.
Tale esperienza mi ha profondamente rallegrata, tanto da spingermi a provare un senso di autentico benessere: sarà la mia grande passione per questo Paese e per la sua cultura, sarà che è da tanto che sto programmando un viaggio in Giappone, sarà che questa mostra permette veramente di vivere l’atmosfera del Sol Levante.
Consiglio vivamente di visitare questa mostra e spero che venga prolungata dato l’enorme successo: se amate il Giappone non potete proprio non apprezzare le Botteghe di Tokyo!
Informazioni utili
Botteghe di Tokyo si trova a Milano, in Via Vigevano 18, presso il negozio Tenoha.
La visita è gratuita previa prenotazione online.
Ulteriori informazioni le trovate sul sito ufficiale.

