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Mini-vacanza a New York: tra eventi sportivi e panorami da sogno

Se c’è un luogo che vale la pena visitare almeno una volta nella vita non ci sono dubbi: si tratta di New York, che non a caso è il sogno di moltissime persone in tutti gli angoli del pianeta.

Non basterebbe una vita per scoprirne gli angoli più nascosti e i riflessi più sublimi. Tuttavia, perdonateci la schiettezza, viaggiare costa e nemmeno poco, soprattutto se si desidera andare lontanissimo dal proprio luogo di residenza come in questo caso.

Nulla vieta, però, di fare una mini-vacanza nella Grande Mela, a fronte di un tempo minimo che va dai 4 (meglio 5) ai 7 giorni, non meno comunque.

In questa occasione sarà possibile scoprire diversi luoghi degni di interesse e godere di panorami da sogno. Non potrà poi mancare un evento serale: su tutti una partita di basket a New York, dove è possibile ammirare dal vivo i campioni dell’NBA, la competizione più importante su scala planetaria.

Mini-vacanza a New York: skyline della città – Foto di Michael Discenza su Unsplash

5 luoghi da non perdere durante una mini-vacanza a New York

In pochi giorni a New York non si può vedere tutto. Cosa visitare, quindi? Ecco una panoramica con 5 luoghi da non perdere.

Ponte di Brooklyn

C’è forse un ponte più famoso di quello di Brooklyn, in tutto il mondo? Probabilmente no ed è per tale motivo che percorrere questa maestosa costruzione, realizzata nel 1883 per collegare i quartieri di Manhattan e Brooklyn, è un vero privilegio.

Mini-vacanza a New York: il Ponte di Brooklyn – Foto di Colton Duke su Unsplash

Central Park

Il polmone verde di New York è davvero molto gradevole da visitare in tutte le stagioni e permette di godere di pause piacevoli e ricche di sussurri, rivelandosi un’oasi di pace in mezzo alla frenesia.

Central Park è però anche una sorta di labirinto denso di segreti e in quanto tale tutto da scoprire. Tra i punti più suggestivi segnaliamo l’Hallett Nature Sanctuary, il Shakespeare Garden e Sheep Meadows, ognuno dei quali presenta elementi distintivi caratteristici.

Times Square

Qui l’eccesso regna sovrano, c’è poco da dire, ma siamo pur sempre nel centro di Manhattan, avvolti da cartelloni e schermi luminosi.

Aggiungiamo solo una curiosità all’atmosfera unica della piazza ed è legata al suo nome, che si riallaccia al trasferimento della redazione del New York Times.

Statua della Libertà

Lady Liberty, come è altresì conosciuta, è una vera istituzione di fama mondiale, più celebre di Elizabeth Taylor e Ryan Gosling, più di qualsiasi altra star di Hollywood, per fare una metafora ironica.

Ma la Statua della Libertà ricalca soprattutto lo spirito più autentico del sogno americano ed è davvero meravigliosa ammirata dal mare.

Mini-vacanza a New York: la Statua della Libertà – Foto di Ferdinand Stöhr su Unsplash

Fifth Avenue

Non potevamo che concludere in bellezza, ovvero con la via più celebre della metropoli, contornata da edifici che sono semplicemente iconici e dagli store più importanti delle case di moda.

Qui però c’è anche la cattedrale gotica di San Patrick e la New York Public Library; insomma, una passeggiata da queste parti è d’obbligo.

Meglio una partita di basket dell’NBA oppure uno spettacolo a Broadway?

Perché scegliere se in occasione di una mini-vacanza, organizzandosi per tempo, è possibile assicurarsi entrambi gli eventi?

Cominciamo dalla partita di basket, uno degli sport più amati negli Stati Uniti. Il campionato NBA a New York ha come sfondo due cornici d’eccezione.

La prima è il Madison Square Garden, dove giocano i New York Knicks: una squadra che ha una storia decisamente longeva, grazie a una Fondazione che risale nientemeno che al 1946; il suo roster è il più celebre della competizione.

Per quanto riguarda il Madison Square Garden, si trova nel cuore di Manhattan e partecipare a una partita è un po’ come entrare nel tempio del basket.

Mini-vacanza a New York: vedere una partita di basket – Foto di Marius Christensen su Unsplash

C’è però anche un’altra squadra che milita nel massimo campionato e che rappresenta la Grande Mela. Parliamo dei Brooklyn Nets, che attualmente si distinguono per la migliore difesa di tutta la NBA. La loro sede è il Barclays Center e si trova a Brooklyn: un punto strategico ideale per abbinarvi una visita all’omonimo ponte.

E lo spettacolo a Broadway? Non ce lo siamo assolutamente dimenticato e confermiamo che vale assolutamente la pena, complice l’altissimo livello portato quotidianamente sulla scena.

In questo caso non vi resterà che sfogliare il carnet di pièce teatrali in programma in base al periodo e scegliere quella che più fa al caso vostro: non rimarrete delusi.

Mini-vacanza a New York: Times Square – Foto di Florian Wehde su Unsplash

Il periodo migliore per scoprire New York

Premesso che la metropoli statunitense vale sempre una visita in qualsiasi momento dell’anno, esistono alcuni periodi più adatti per programmare un simile viaggio e goderselo così ai massimi livelli.

La primavera è senza ombra di dubbio una delle stagioni da preferire, complici le giornate decisamente più lunghe e le temperature né troppo calda né troppo rigide. Avrete così l’occasione di fare delle meravigliose passeggiate tra aree verdi costellate da fiori di ogni tipo e grattacieli.

L’estate non è invece l’ideale, dal momento che si toccano gradi decisamente roventi. Se ciò non fosse tuttavia un problema, si potranno assaporare le atmosfere ricche di allegria e festosità di Coney Island e le tante attività organizzate all’aria aperta.

L’autunno non è inferiore alla primavera, seppur con colori diversi e altrettanto instagrammabili. Le piogge appaiono contenute così come le temperature, danno modo di gironzolare piacevolmente a piedi: lasciatevi conquistare dall’atmosfera speciale di Central Park.

Infine l’inverno, che certamente ha un clima più complesso da tollerare ma c’è da dire che il Natale newyorkese è davvero sublime. Tra decorazioni di vario genere e tantissimi eventi a cui accedere si rivela indubbiamente un’ottima scelta.

Mini-vacanza a New York: New York dal Ponte di Brooklyn

E voi siete mai stati a New York? Fatemelo sapere nei commenti!

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