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Il Museo del mese di Novembre: Il Museo Civico di Albano Laziale

Il Museo del mese di Novembre ci riporta indietro ad un viaggio davvero straordinario, il primo vero on the road che io e Gabriele abbiamo svolto insieme: quello che ci ha portato a conoscere alcune mete della Toscana per poi focalizzarsi sulla zona dei Castelli Romani. É proprio un museo dei Castelli, votato come ogni mese dalla Community Vagabonda, ad aver vinto il sondaggio ed essere stato scelto come Museo del Mese di Novembre: il Museo Civico di Albano Laziale.

Gab ed io abbiamo visitato il museo durante la visita guidata di Albano Laziale assieme alla nostra simpaticissima e preparatissima guida Andjelka Rajic che ci ha mostrato la bellezza e i tesori di questo museo di cui i Castelli e i suoi abitanti vanno davvero molto fieri. Il Museo Civico fa parte dell’Organizzazione Museale Regionale – OMR e del Sistema Museale Territoriale Castelli Romani e Prenestini ed è stato insignito del Marchio di Qualità della Regione Lazio – Bersaglio Herity.

Ospitato all’interno di Villa Ferrajoli, progettata intorno al 1834 da Francesco Gasparoni, conserva al suo interno una splendida decorazione pittorica di Giovan Battista Caretti e si articola in 23 sale espositive disposte su 3 piani e un parco archegologico annesso.

Una delle sale del museo

Inaugurato nel 1973, ospita una collezione degna di nota che vanta ben 2350 reperti (dal Paleolitico al primo Rinascimento) oltre che numerosi minerali e rocce relativi al meraviglioso Vulcano Laziale: vedendo questa collezione ovviamente mi sono molto emozionata e ho fatto io da cicerone ai miei due “ospiti”, felice di poter mettere a frutto le mie conoscenze nel campo geologico.
Nella Sala I, oltre ad essere conservati i minerali e le rocce della zona con un focus sugli aspetti morfologici del territorio, si avvia un excursus sull’evoluzione dell’uomo che ha portato dai primi ominidi alla nascita dell’Homo Sapiens Sapiens; il “viaggio” prosegue nella seconda sala dove sono esposti alcuni strumenti ricavati dalla selce e un frammento molare e due zanne di Elephas antiquus.

Proseguendo si incontrano alcune testimonianze provenienti dall’abitato di Albano che si sviluppò nell’età del bronzo, conosciuto all’epoca come il “Villaggio delle macine” per il gran numero di macine in pietra vulcanica rinvenute. Con la fine dell’età del ferro la documentazione si fa lacunosa e la storia viene sostituita dal mito della distruzione di Albalonga operata dai Romani sotto il regno di Tullo Ostilio.

Nella sala VII è ospitato forse il pezzo più pregevole della collezione: la famosa “testa di guerriero” con elmo calcidese riferibile alla decorazione acroteriale di un tempio databile attorno al V secolo a.C.

La storia torna protagonista nella sala VIII del museo dove sono esposti alcuni reperti provenienti dai luoghi di culto della città.

Nelle ultime sale XI e XII sono presenti numerosi reperti riferibili alle lussuose ville costruite nell’albanum a partire dall’età repubblicana, una delle quali attribuita a Pompeo Magno.

All’interno del seminterrato si trova il nuovo allestimento dove sono esposti gli ultimi ritrovamenti avvenuti nel territorio di Albano: degno di nota è un tesoretto dall’area di Via Vascarelle di 142 monete d’argento nascosto nel crollo di un impianto produttivo durante la prima metà del I secolo a.C. e mai più riaperto fino al momento della scoperta.

La sala XVII è dedicata alle Catacombe di S. Senatore, di cui sono esposte riproduzioni fotografiche degli affreschi e una selezione di materiali provenienti dallo scavo di alcune sepolture.

Nell’ultima parte del Museo (sale XIX-XXIII) sono esposti materiali lapidei di varie epoche, tra cui frammenti architettonici, sarcofagi e statue, alcune delle quali di notevole fattura.

Particolarmente importanti sono i reperti provenienti dall’insediamento dei Castra Albana e della legio II Parthica Severiana e i recenti rinvenimenti della villa romana in località Cavallacci: come vi ho spiegato all’interno dell’articolo che riguardava la visita ad Albano, questa cittadina è un enorme museo a cielo aperto che raccoglie moltissime testimonianze dell’Età Romana e non solo.

Il Museo Civico di Albano Laziale è un museo ricco di reperti interessanti e di altissimo valore, una tappa fondamentale per tutti coloro che vogliono approfondire la storia (e non solo) di questi luoghi: dalla geologia alla storia, dalla vulcanologia all’arte, il museo saprà deliziarvi con reperti unici e particolari!

Informazioni utili

Il Museo Civico di Albano Laziale si trova in Viale Risorgimento 3 – Albano Laziale (RM) – Italia

Il Museo Civico di Albano Laziale è aperto secondo gi seguenti orari:

Clliccando qui potete vedere il tarriffario per l’ingresso

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