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Il Museo del Mese di Gennaio: il Museo del Pomodoro

Anno nuovo e… Musei nuovi! Il primo museo di questo 2022 scelto da voi Vagabondi tramite il sondaggio mensile è un museo che ho visitato a settembre del 2021 ed è davvero particolare: si tratta del Museo del Pomodoro!

Il Museo del Pomodoro

Il Museo del Pomodoro di Corte di Giarola, in Provincia di Parma, è un museo etnografico dedicato a uno dei prodotti d’eccellenza di questo territorio: il pomodoro. Inserito all’interno del circuito dei Musei del Cibo del parmense, racconta la storia, le caratteristiche della coltivazione e della lavorazione di questo ortaggio, dalla sua “scoperta” nelle Americhe alla creazione di una delle salse più imitate al mondo.

Il Museo del Pomodoro

Il Museo del Pomodoro è stato inaugurato il 25 settembre del 2010 con un convegno dal titolo “Il pomodoro a Parma: storia, imprenditorialità e gusto” ed è ospitato al piano terreno dell’ala ovest della corte rurale medioevale di Corte di Giarola, un’antica cascina trasformata alla fine del XIX secolo in fabbrica di conserva e caseificio. Come tutti gli altri musei del circuito si tratta di un museo giovane, locale, profondamente legato alla storia del territorio e alle eccellenze gastronomiche di questa terra, un luogo dove spirito imprenditoriale, creatività e “oro rosso” vengono esaltati e commemorati.

Il Percorso espositivo del Museo del pomodoro

Il Museo del Pomodoro si trova al piano terra e si sviluppa in un’unica sala divisa in più sezioni:

Ogni sezione è corredata da pannelli esplicativi in italiano e in inglese affiancati da video, immagini, fotografie e oggetti di vario genere. Il pomodoro è il protagonista assoluto: qui si possono scoprire le varietà di questo ortaggio, le sue origini, le prime industrie deputate alla lavorazione e alla conservazione, come l’immagine del pomodoro si è evoluta nella pubblicità e nell’immaginario collettivo, i grandi marchi che hanno fatto la storia del territorio e non solo.

L’approccio è fresco e coinvolgente e il format è adatto a grandi e piccini. La presenza di macchinari d’epoca, ben 14, mostra e fasi di lavorazione: il lavoro di tanti uomini e di tante donne che hanno dedicato la loro vita a questo tondo frutto rosso (in quanto anche il pomodoro è un frutto). La Fiat 500 “Topolino” è poi una chicca che racconta quanto i tempi siano cambiati ma ancora quanto questo territorio sia ancora legato indissolubilmente al pomodoro.

La mia visita al Museo del Pomodoro 

Durante il mio ultimo viaggio a Parma ho scoperto per caso l’esistenza dei Musei del Cibo visitando la Rocca di Sala Baganza: qui infatti è ospitato il Museo del Vino ed è proprio qui che l’addetta museale mi ha fatto scoprire questo circuito assai interessante. Sapete quanto io tenga alla valorizzazione delle realtà locali e al turismo lento e il suddetto polo rientra a pieno in quest’ottica: dato che il Museo del Pomodoro e quello della Pasta non erano lontani da quello del Vino ho deciso di dirigermi proprio a Corte di Giarola per scoprire queste piccole realtà così collegate tra loro.

La storia della lavorazione del pomodoro è stata forgiata anche da questa mitica Fiat Topolino

Il Museo della Pasta si trova anch’esso nello stesso complesso ma al piano di sopra rispetto a quello del Pomodoro e, grazie alla Card dei Musei del Cibo (che si può ottenere in qualsiasi museo  del circuito al costo di 12 euro) ho potuto accedere senza ulteriori costi.

Il Museo del Pomodoro è un tuffo alla scoperta della bellezza, dell’utilità e dei segreti del pomodoro, uno degli ortaggi che più amo: da italiana amante della pasta e della pizza per me è il pomodoro è un elemento fondamentale della dieta di tutti i giorni e amo cucinarlo in molti modi.

Insieme alla mitica Topolino!

É stato molto divertente scoprire la vocazione del territorio parmense per la lavorazione di questo splendido frutto: qui ho potuto apprendere i segreti della lavorazione e della trasformazione del pomodoro in salsa, concentrato o altro prodotto. Ancora oggi Parma, capitale mondiale dell’enogastronomia, è strettamente legata all'”oro rosso” e molti sono i marchi famosi che proprio qui sono nati e mantengono la loro produzione. Un’eccellenza, quella del pomodoro, nata in America ma sviluppata soprattutto in Italia che la riverisce quasi come una divinità.

Del resto non si dice che il rosso del nostro Tricolore indichi proprio la salsa del pomodoro della pizza margherita?

Consiglio vivamente una visita a questo interessante e peculiare (se non unico) museo! E se avete l’occasione non perdetevi anche gli altri musei del circuito, ne rimarrete estasiati!

Informazioni utili

Il Museo del Pomodoro si trova a Corte di Giarola – Parco del Taro in Strada Giarola 11, Collecchio (Parma).

Il Museo è aperto dal 1 marzo all’8 dicembre nei giorni di sabato, domenica e festivi dalle 10:00 alle 18:00.

Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.

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