Durante il mio recente viaggio a Modena (Gennaio 2025, NdR) ho potuto conoscere questa città anche attraverso il suo patrimonio museale: sapete infatti quanto ami scoprire reperti e collezioni d’arte e ciò mi offre sempre una chiave di lettura interessante e arricchente del luogo che sto visitando. É così che durante il mio primo giorno a Modena ho visitato la Galleria Estense, uno dei musei più famosi e intriganti della città. Pronti a scoprirla con me?
Cosa troverete in questo articolo
La Galleria Estense di Modena
La Galleria Estense è un museo situato presso la città di Modena che raccoglie ed espone la collezione di opere d’arte appartenuta ai Duchi d’Este, Signori di Ferrara e Duchi di Modena, e altre opere acquisite nel corso degli ultimi due secoli. Istituita nel 1854 da Francesco V d’Asburgo-Este, ultimo Duca di Modena e Reggio, è collocata dal 1894 presso la sede attuale del Palazzo dei Musei. Durante l’Umanesimo e il Rinascimento Ferrara fu protagonista di una vera e propria rinascita a livello culturale e molti furono gli artisti che, proprio invitati dagli Este, aprirono bottega in questa città e lavorarono presso la sfarzosa e importante corte estense: tra gli artisti e i letterali più illustri ci furono Piero della Francesca, Giovanni Bellini, Andrea Mantegna, Tiziano, Dosso Dossi, Matteo Maria Boiardo, Ludovico Ariosto e Torquato Tasso.
La Galleria Estense
Gli Estensi furono dei veri e propri custodi delle proprie opere d’arte che consideravano un bene prezioso e di prestigio: in particolare collezionarono statue, dipinti, bronzi e bronzetti, ceramiche e monete. Molto però fu però perduto nel corso dei secoli: in particolare le numerose monete auree che, in origine, erano svariate migliaia e oggi sono soltanto trecento.
La sala dedicata al Tintoretto
Oggi la Galleria Estense è uno dei musei più apprezzati di Modena ed è sicuramente una tappa obbligata per tutti coloro che vogliono approfondire la loro conoscenza della storia dei Duchi di Ferrara e ammirare delle opere d’arte davvero straordinarie.
La collezione della Galleria Estense
La Galleria Estense comprende quattro saloni e sedici salette espositive che ospitano la quadreria, in cui spiccano numerosi celebri dipinti risalenti al periodo tra il XIV e il XVIII secolo, numerose sculture in marmo e terracotta, disegni, bronzetti, maioliche e strumenti musicali, oltre ad altri oggetti da collezione di svariata fattura che dimostrano l’interesse totalizzante per l’arte da parte di questa famiglia nobile. Tra le opere più celebri si annoverano La Pietà di Cima di Conegliano, la Madonna col Bambino del Correggio, il Ritratto di Francesco I d’Este del Velazquez, il Trittico di El Greco, il busto di marmo bianco di Francesco I del Bernini e numerose opere del Tintoretto.
L’Arpa Estense
Degna di nota è sicuramente la celebre “Arpa Estense” che fu riprodotta sulle banconote italiane da 1000 lire dal 1969 al 1981: si tratta di uno strumento musicale alto 148 centimetri costruito nel 1558 realizzato, probabilmente, presso la bottega del liutaio Giovanni Battista Giacomelli e decorato da alcuni artisti ferraresi.
La mia visita alla Galleria
Insieme a #MammaVagabonda ho avuto il piacere di visitare la Galleria Estense durante il primo giorno di viaggio a Modena, nel Gennaio del 2025: fu l’ultima tappa di quel giorno ed eravamo davvero curiose di scoprire gli splendidi tesori degli Estensi, soprattutto dopo aver visitato Ferrara nel 2021. Il Museo è situato al piano superiore del Palazzo dei Musei e si raggiunge tramite un imponente scalone: una volta all’interno si ha l’impressione di fare un viaggio tra le numerose meraviglie degli Este, veri e propri custodi dell’arte del loro tempo.
Numerose sono le opere a carattere sacro che i Duchi di Ferrara possedevano e avevano fatto realizzare, ma anche ritratti di famiglia volti a celebrare la grandezza della loro stirpe. Il percorso di visita è lineare e offre al visitatore la possibilità di ammirare i capolavori in tutta calma grazie alle comode sedute situate soprattutto negli ampi saloni e ai numerosi cartelli espositivi che spiegano sia le opere principali che il loro contesto di realizzazione.
Allegoria della musica – Domenico Piola – dettaglio
Il museo si presenta come tradizionale e l’esposizione di più opere variegate (sculture alternate a bronzetti o a pitture) permette allo sguardo di non annoiarsi ma anzi di focalizzarsi su questa varietà di capolavori.
Sposalizio mistico di Santa Caterina – Guercino – Dettaglio
Nonostante non sia presente il “mio” Giò. Batta, ho trovato comunque molto interessante questo museo che offre l’opportunità di scoprire alcuni capolavori italiani e non solo conosciuti in tutto il mondo, come le opere di Tintoretto dedicate alla Metamorfosi di Ovidio o i ritratti di Diego Velazquez. Un museo ricco e valevole dunque, sicuramente da visitare se si è a Modena.
La Galleria Estense è un museo ricco di opere d’arte straordinarie che vale la pena di visitare per scoprire l’interessante storia dei Duchi d’Este attraverso la loro immensa collezione di opere d’arte!
Informazioni utili
La Galleria Estense si trova presso il Palazzo dei Musei a Modena il Largo Porta Sant’Agostino 337.
Gli orari di apertura sono i seguenti: dal martedì al sabato 8.30-19.30, domenica e festivi 10-18.
Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.

