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Pianificazione del viaggio: Maremma, Tuscia e Ciociaria 2023

Estate, vacanze, voglia di viaggiare irrefrenabile: finalmente è arrivato quel periodo eletto per cui la vostra Donna Vagabonda si può dedicare ai viaggi lunghi e con itinerari che prevedono più Province e più Regioni. Come ogni estate dunque è giunto il momento di organizzare il “viaggio eletto” del 2023 che mi porterà, insieme a Uomo Moribondo, alla scoperta della Toscana e del Lazio e, più precisamente di tre zone particolari:  Maremma, Tuscia e Ciociaria.

Maremma, Tuscia e Ciociaria: viaggio nell’essenza d’Italia

28 luglio – 8 agosto 2023

Tre zone, un’unica bellezza: questo viaggio sarà caratterizzato dal voler scoprire a livello storico e naturalistico il Sud della Toscana, il Nord del Lazio e il Centro Italia, un lungo percorso attraverso cinque province che si snoda tra Arezzo, Grosseto, Viterbo, Roma e Frosinone e che arriva a toccare alcuni dei luoghi più suggestivi della Toscana e del Lazio, nonché alcuni tra i meno conosciuti.

Budget

1800 euro in due (circa).

Vaccinazioni

Nessuna obbligatoria.

Visti

Nessun visto obbligatorio, dato che siamo in Italia.

Viaggiare Sicuri

Dalla Farnesina non risultano esserci problematiche relative a un viaggio in Italia in generale. Per ulteriori informazioni, visitate il Sito ufficiale.

Lago di Posta Fibreno – Foto da Romatoday.it

Perché ho scelto queste zone

Sapete quando vi rimane in testa un luogo che avete visto da qualche parte e volete assolutamente visitarlo il prima possibile? Ecco, a me è successo proprio questo: durante una puntata di GEO, programma televisivo che amo molto guardare, è stato proiettato un documentario sul Lago di Posta Fibreno. La prima reazione che ho avuto quando ho visto le immagini di quel lago così ceruleo è stata “lo devo assolutamente vedere, subito!” – chiaramente il “subito” non è stato possibile fino a che non è giunto il momento di organizzare il viaggio estivo con Uomo Moribondo e insieme avevamo selezionato due mete papabili, i Castelli della Baviera o appunto il Lazio. Dati i lavori di ristrutturazione del nostro piccolo nido ancora in corso e altri fattori abbiamo optato per rimanere in Italia e di ritornare proprio in quella regione che tanto calorosamente ci ha accolto nel 2020, durante la nostra scoperta dei Castelli Romani.

Villa Adriana a Tivoli – Immagine di stefano calistri da Pixabay

Chiaramente la Provincia di Frosinone e il Lago di Posta Fibreno non si possono raggiungere in giornata da Pavia, quindi perché non organizzare un tour on the road in discesa verso queste zone? E così, in una uggiosa giornata di pioggia di Aprile, il viaggio si è pian piano materializzato nella mia testa e su carta, cercando di includere luoghi variegati tra loro ed estremamente pregevoli per il turismo di prossimità.

Il viaggio è diviso nelle seguenti tappe:

La scelta dell’Hotel

Come spesso accade quando viaggio ho utilizzato il mio portale di prenotazioni preferito, Booking, per la scelta dell’alloggio: cercavo ovviamente alloggi che avessero un’anima sostenibile, attenta all’ambiente, meglio se a conduzione famigliare come Bed&Breakfast e agriturismi. Non ho avuto difficoltà a trovare delle strutture che soddisfacessero questi requisiti e così mi sono subito fiondata a prenotare le ultime stanze disponibili. Ecco l’elenco delle strutture che ho scelto:

La scelta del mezzo

Per questo viaggio ho scelto di raggiungere Maremma, Tuscia e Ciociaria in automobile: amo poter fare affidamento sulla mia carissima compagna di mille avventure, la Puffa, la Volkswagen Up! azzurra che mi accompagna ormai da molti anni alla scoperta dell’Italia e non solo.

I Bagni di Saturnia – Immagine di nirolfix da Pixabay

Cosa portare in valigia

Il viaggio sarà sia storico che naturalistico dunque l’abbigliamento dovrà tener conto anche delle escursioni e dei trekking che prevediamo di intraprendere: ovviamente la parola d’ordine è sempre la stessa, comodità, dunque non mancheranno indumenti leggeri e traspiranti in lino e in cotone biologico. Le scarpe saranno le mie solite e insuperabili Skechers (che ora possiede anche Uomo Moribondo) e non lascerò assolutamente a casa gli scarponcini di trekking della Quechua Decathlon. Cappellino e crema solare sono assolutamente obbligatori, come lo è un costume da bagno (soprattutto per i bagni di Saturnia). Non potranno poi mancare i pantaloni da escursioni lunghi, perfetti per esplorare i boschi e le grotte e, ovviamente, la mia serie di magliette ecologiche ed eque.

Prima di partire

Come sempre quando pianifico un viaggio lo faccio minuziosamente e controllo che le attrazioni e i luoghi che voglio visitare siano accessibili: soprattutto durante l’estate è importante assicurarsi sugli orari di apertura e se vi sia la necessità di prenotare per accedere in determinati luoghi (come per esempio presso il complesso monumentale delle Grotte di Falvaterra o il Castello Boncompagni di Isola dei Liri). Inoltre, quando si viaggia in auto, è buona norma controllare sempre la disponibilità di parcheggi e zone di sosta: ho scelto degli alloggi che avessero tutti il parcheggio gratuito incluso e a poca distanza dalla struttura in modo da poter avere sempre l’auto a disposizione per eventuali emergenze e spostamenti. Una volta raggiunti i luoghi ovviamente visiteremo il più possibile i monumenti e le città a piedi e, perché no, magari in bicicletta a noleggio!

E voi siete mai stati nella Maremma, nella Tuscia e in Ciociaria? Quali sono i luoghi che non si possono assolutamente tralasciare?

Raccontatemelo nei commenti!

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