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Pianificazione del viaggio: Perugia e dintorni 2024

Anno nuovo e tempo di… Viaggi nuovi! É proprio così, perché non appena è iniziato il 2024 mi sono subito messa all’opera per programmare e organizzare inedite esperienze di viaggio in solitaria e con i miei cari: insieme a #PapàVagabondo abbiamo deciso di partire alla volta dell’Umbria per scoprire… Perugia e dintorni! Pronti a scoprire la Pianificazione di questo viaggio con me?

Perugia e dintorni: alla scoperta dei borghi umbri

9-14 Febbraio 2024

Budget

600 euro a testa (circa).

Vaccinazioni

Nessuna obbligatoria.

Visti

Nessun visto obbligatorio dato che siamo in Italia.

Viaggiare sicuri

Dalla Farnesina non risultano esserci problematiche relative a un viaggio in Italia. Per ulteriori informazioni, visitate il Sito ufficiale.

Perché ho scelto questo viaggio

Era da Settembre (2023, NdR) che pensavo a un viaggio nel periodo di Carnevale del 2024 da svolgere insieme a #PapàVagabondo, inseparabile compagno di mille avventure. La prima scelta era ricaduta su Venezia, mai visitata durante il periodo carnevalesco, ma dopo attenta riflessione siamo giunti a una conclusione: ancor più che godere dell’atmosfera festosa di tale periodo desideriamo visitarne i monumenti, compito reso assai arduo dall’enorme mole di turisti che a breve affolleranno i canali e le calle di tale città. La seconda scelta è stata Roma: sono parecchi anni che non torno nella Capitale e mi sarebbe piaciuto scoprire alcuni luoghi fuori dalle rotte classiche del turismo, ma a causa dei costi un po’ esagerati per gli alloggi e per l’effettiva distanza abbiamo accantonato anche questa ipotesi.

E così che una mattina dei primi di Gennaio mio padre mi viene a fare visita ed esclama: “Perché non andiamo in Umbria? Magari a Perugia che non l’abbiamo mai vista?”

SBAM!

Ecco la folgorazione che ci voleva!

L’Umbria è una regione che AMO profondamente e che mi ha vista protagonista di un viaggio incredibile nel 2022 in compagnia di Uomo Moribondo alla scoperta del territorio eugubino: manca all’appello, di fatto, la zona di Perugia, mai vista né dalla sottoscritta né da #PapàVagabondo.

Scoprite l’articolo dedicato al Vagabondiary del mio viaggio in Umbria 2022!

Sfruttando il ponte lungo delle vacanze di Carnevale ed evitando le severe temperature estive ci è sembrata una valida alternativa alle più blasonate Venezia e Roma: e così si prospetta un viaggio lento, il più possibile sostenibile, alla scoperta non solo della città di Perugia e delle sue meraviglie ma anche dei borghi silenziosi e magici della Provincia come Todi, Spello, Rasiglia, Deruta e non solo. Un viaggio che unirà enogastronomia a storia, natura a cultura: insomma, un nuovo viaggio “Vagabondi Style!”

La scelta dell’Hotel

Come sempre mi sono affidata a Booking, il portale per la scelta di Hotel che preferisco dato che mi ha sempre assicurato cancellazione gratuita e servizi adeguati, corrispondenti a quelli descritti. Ho prenotato a inizio Gennaio per il periodo di Carnevale, assicurandomi buone possibilità di scelta: cercavamo un alloggio a Perugia o negli immediati dintorni, base perfetta per i nostri spostamenti dato che è nostro desiderio dedicarle almeno due giorni di visita. La ricerca si è focalizzata su di una soluzione con parcheggio privato dove poter lasciare l’auto al fine di poterci muovere a piedi o con i mezzi per scoprire tale meta. La scelta è ricaduta sul B&B Il Bacio, situato vicino alla stazione ferroviaria di Perugia, non lontano dalla stazione di Fontivegge del Minimetrò, praticissimo mezzo di trasporto green che permette di raggiungere il centro della città. Meglio di così non si poteva sperare!

La scelta del mezzo

Per questo viaggio ho deciso di raggiungere la meta in automobile e poi di spostarmi con i mezzi pubblici e a piedi una volta raggiunta Perugia.

Itinerario

Sapete che quando ho deciso una meta mi organizzo immediatamente per decidere l’itinerario di viaggio, pianificando minuziosamente gli spostamenti e optando per la visita di luoghi particolari, sostenibili e anche poco conosciuti, delle vere e proprie chicche! E così ho deciso di dedicare due giorni alla visita di Perugia e dei suoi monumenti, senza tralasciare le chiese e i musei, alla scoperta del patrimonio artistico e pittorico ma anche delle sue suggestive architetture antiche. La scelta di un alloggio a Perugia ci permette inoltre di poterla immortalare di sera e al tramonto senza doverci spostare ulteriormente con l’automobile: un ottimo vantaggio per noi che amiamo effettuare riprese in diverse ore della giornata.

Affidandomi poi ad altre blogger di viaggio come Trevaligie Travel Blog, Itinerari low lost, Souvenir di Viaggio, Posti e Pasti e Maraina in viaggio della Community Travel Blogger Italiane di cui faccio parte, ho potuto scoprire luoghi e borghi davvero valevoli che ho voluto inserire nell’itinerario come Campello sul Clitunno e Rasiglia. Affidandomi poi alle mie guide di viaggio ho organizzato un tour che comprendesse anche Todi, Spello e Deruta con la visita non solo ai borghi ma anche i loro musei e luoghi di cultura più particolari. Un viaggio intenso e ricco di emozioni che mi consentirà di approfondire ulteriormente la mia conoscenza dell’Italia, in particolare dell’Italia Centrale.

Cosa portare in valigia

Dato il periodo dell’anno in cui le temperature iniziano a rialzarsi anche se il freddo invernale fa sentire la sua morsa, l’abbigliamento sarà comodo e terrà conto delle temperature oscillanti: ci si augura che il tempo possa continuare a essere soleggiato ma, come sempre, bisogna essere pronti a qualsivoglia eventualità, soprattutto in questa stagione.

Porterò con me abiti abbastanza caldi, come pile, felpe ma anche golf più leggeri e una giacchetta per “mezzo tempo”. Inoltre porterò con me le scarpe da trekking dato che siamo intenzionati a visitare l’Eremo di Santa Maria Giacobbe e quindi è previsto un breve trekking in zona collinare. Non mancheranno anche i miei bastoni da camminata di montagna, sempre utili in caso di saliscendi e terreno scosceso. Come calzature mi sono affidata, ovviamente, alle insostituibili Skechers: porterò con me gli stivaletti impermeabili, comodi e pratici, adatti a ogni condizione climatica. Per le scarpe da trekking invece ho scelto di portare con me gli scarponi impermeabili con tecnologia Gore-Tex della Quechua, compagni delle mie escursioni montanare estive e non solo.

Inseparabili anche la mia sciarpa in fibra di bamboo e il mio baschetto scozzese, perfetti per questa stagione!

Prima di partire

Come sempre ho pianificato al meglio e nei minimi dettagli il mio viaggio: mi sono premurata di verificare che i luoghi che volessi visitare fossero aperti e con quali orari, anche contattando direttamente le strutture con una mail. Memore di alcune esperienze spiacevoli verificatesi durante i miei ultimi viaggi (in cui le informazioni ricavate dal web erano errate e discordanti) ho voluto direttamente contattare i musei e i monumenti oggetto della mia visita in modo da avere un’informazione corretta. In alcuni casi ho anche prenotato online la visita in modo che non ci fossero problemi riguardanti i biglietti.

Ho dunque controllato le condizioni delle strade che dovremo percorrere, cercando anche percorsi alternativi nel caso ci fosse traffico intenso o necessità di modificare l’itinerario. É sempre bene, inoltre, partire con la consapevolezza che in questo periodo le condizioni climatiche potrebbero essere sfavorevoli: una controllatina al meteo non può che essere utile!

E voi avete mai visitato questa zona dell’Umbria? Raccontatemelo nei commenti!

Vi è piaciuto questo articolo? Scoprite altre pianificazioni e articoli riguardanti l’Umbria!

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