Sono di recente tornata dal mio viaggio a Riga (Novembre 2025, NdR), splendida capitale della Lettonia, una città ridente e tutta da scoprire: sorniona e assai affascinante mi ha davvero incanta per le sue atmosfere un po’ bohemienne e per le sue architetture liberty, oltre che per i numerosi riferimenti ai… Gatti! Eh già, perché Riga è ormai conosciuta da tutti come la Città dei gatti e lo potrete verificare voi stessi bazzicando nel suo centro storico.
Scopriamo dunque che cosa mi ha colpito di più di questa magnifica capitale con questo articolo dedicato alle 7 Cose da non perdersi a Riga!
Cosa troverete in questo articolo
1. Centro storico di Riga
Vecrīga è il nome con cui è comunemente conosciuto il centro storico della capitale lettone: si tratta del cuore pulsante della città, costituito da architetture colorate e in stile Art Noveau, famoso per la presenza di numerose chiese e cattedrali, come la Chiesa di San Pietro e la Cattedrale di Riga. Un tempo protetta da un muro di cinta, oggi è totalmente pedonale (con traffico consentito soltanto ai residenti e agli autorizzati) e ospita numerosi ristoranti, bar, e monumenti eccezionali come il Palazzo del Municipio, la Casa delle Teste Nere e la Casa del Gatto. Da sottolineare come buona parte degli edifici storici siano andati distrutti dopo i pesanti bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale, ma quelli che sono stati abbattuti sono stati ricostruiti fedelmente secondo i progetti originali.
7 Cose da non perdersi a Riga: la magnifica Vecrīga
Oggi il centro storico pullula di vita ed è molto pittoresco grazie all’uso dei colori pastello delle facciate delle case. Essendo pedonale poi è facile poterlo visitare al proprio passo: potrete dunque perdervi ammirando le sue architetture come la Statua di Rolando, la statua dei Musicanti di Brema (donata proprio dalla città di Brema a Riga in segno di amicizia) e cercando i riferimenti gattosi sui tetti e sulle decorazioni dei palazzi. Una vera caccia al tesoro per tutti gli amanti dei felini come la sottoscritta!
7 Cose da non perdersi a Riga: Donna Vagabonda nel centro storico della città
Centro storico di Riga – Vecrīga
Sempre raggiungibile a piedi – zona ZTL
2. Riga dall’alto
La presenza di numerosi campanili e torri permette ai visitatori di poter godere di una splendida vista sul centro storico e sulla città di Riga. In particolare sono due i luoghi che meritano di essere scalati per ammirare la capitale da questa prospettiva:
- Il Palazzo dell’Accademia lettone delle Scienze
- Il campanile della Chiesa di San Pietro
Il Palazzo dell’Accademia lettone delle Scienze è un palazzo storico di Riga dove è ospitata l’omonima accademia e raggiunge l’altezza di ben 108 metri: questo gli ha permesso di essere l’edificio più alto della Repubblica Socialista Sovietica Lettone. Costruito durante gli anni ’50 del secolo scorso, seguendo il modello delle Sette Sorelle moscovite e del Palazzo della Cultura e della Scienza di Varsavia, è un vivido esempio di classicismo socialista e grazie alla sua terrazza è possibile ammirare la città di Riga e il fiume Daugava.
7 Cose da non perdersi a Riga: panorama dal Palazzo dell’Accademia lettone delle Scienze
Si raggiunge la sommità grazie a un ascensore e a due rampe di scale che vi condurranno sulla terrazza: qui potrete godere di una vista ad ampio respiro non solo del centro storico, ma di tutto il territorio cittadino. La terrazza è raggiungibile previo acquisto di un biglietto sia in loco che online.
Il campanile della Chiesa di San Pietro è anch’esso un luogo eccezionale per ammirare Riga dall’alto, soprattutto il quartiere di Vecrīga: dotato di un ascensore dagli anni ’70 sarete condotti alla terrazza a un’altezza di 70 metri. Da qui è possibile ammirare con cura le sfumature del centro storico, la Cattedrale di Riga e i suoi monumenti. La chiesa e il campanile sono visitabili previo acquisto di un biglietto (possibile soluzione biglietto combinato) da acquistare direttamente in loco.
Se anche voi, come la vostra Vagabonda, amate farvi ammaliare dalle visioni ad alta quota, allora questi due luoghi saranno per voi dei must!
7 Cose da non perdersi a Riga: il panorama dal campanile della Chiesa di San Pietro
Palazzo dell’Accademia lettone delle Scienze
Accessibile previo pagamento di un biglietto, per ulteriori informazioni e acquisti visitate il sito ufficiale.
Chiesa di San Pietro e Campanile
Accessibile previo pagamento di un biglietto, per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.
3. Tour gattoso delle bellezze di Riga
Nella Città dei Gatti non può mancare un tour ad hoc pensato per scoprire gli edifici e le architetture dedicate ai gatti: personalmente ho costruito un itinerario dedicato che potete ripercorrere in una giornata totalmente a piedi. I gatti sono sempre stati un’importante presenza nella città e questa è stata per prima testimoniata dalla costruzione della Casa del Gatto (Kaķu nams), costruita nel 1909 dall’architetto Friedrich Scheffel e situata al numero 10 di Meistaru iela: sulle sue torrette sono state poste due statue di gatti con schiene arcuate e code alzate, fatte realizzate dal proprietario dopo che, secondo la leggenda, fu rifiutata la sua candidatura all’ingresso della Great Guild, ovvero della Grande Gilda dei Mercanti, la potente organizzazione che tutelava i commercianti e i mercanti del XX secolo. I gatti sarebbero dunque stati installati in segno di scherno e protesta, in posizione di attacco e ben visibili da qualunque angolo si osservasse la casa. Ironia, protesta o semplice amore per i felini? Mi piace pensare che questa scelta sia stata dettata da un insieme di queste tre cose.
Se proseguite all’interno del centro storico potrete trovare un altro edificio ornato da statue di gatti, precisamente al numero 9 di Skārņu iela.
7 Cose da non perdersi a Riga: la Casa del Gatto
Inoltre Riga è divenuta famosa negli ultimi tempi grazie a un film d’animazione di successo, ovvero Flow, vincitore del Premio Oscar come Miglior film d’animazione nel 2025, del regista lettone Gints Zibalodis, che ha come protagonista proprio un gatto. É proprio grazie a questo film, come vi ho raccontato nell’articolo dedicato alla pianificazione del mio viaggio, che ho voluto visitare Riga e scoprire il suo profondo legame con i felini.
Itinerario gattoso a Riga: negozio di souvenir e statua di gatto nel centro storico
Da non perdere è poi sicuramente il Cat Cafè Mr. Kotoffski, situato nel cuore di Vecrīga: un locale squisito e con arredamento shabby chic dedicato ai micetti meno fortunati che, grazie alla sua attività, possono trovare una casa venendo adottati. Attraverso una donazione potrete usufruire del servizio bar scegliendo una bevanda (calda o fredda) e un dolce preparato direttamente dalle gentilissime volontarie. Una deliziosa pausa tutta da gustare in compagnia dei numerosi gattini che vi terranno compagnia a suon di coccole e fusa!
Di seguito troverete altri luoghi gattosi che potrete raggiungere con un tour a piedi ad hoc.
Casa dei Gatto e altri edifici storici di Riga
Sempre raggiungibili a piedi, zona soggetta a ZTL
Cat Cafè Mr. Kotoffski
Miesnieku iela 14, Centra rajons, Rīga, LV-1050, Lettonia
Per gli orari verificare tramite account Instagram dello stesso
4. Kalnciema
Riga è una città vivace e dallo spirito intraprendente: oltre l’anello del centro storico, se vi spostate sulla riva sinistra del fiume Daugava, potrete raggiungere facilmente il quartiere Kalnciema, ovvero un quartiere famoso per organizzare numerosi eventi per famiglie, bambini, e dedicati all’arte e alla musica, il tutto incorniciato dalla suggestiva atmosfera delle sue architetture in legno. Gli edifici, oggi case private per lo più, fanno parte del patrimonio architettonico in legno di Riga e risalgono al XIX secolo.
Nonostante un periodo di relativo abbandono dal 2001 molte di queste sono state ristrutturate rispettando i canoni del tardo Classicismo in Europa. Oggi ben sette edifici ristrutturati fanno da contorno ad un cortile dove, ogni sabato, viene organizzato il mercato locale con artigiani e agricoltori: qui troverete davvero il meglio della tradizione culinaria lettone, così come del suo artigianato.
Il quartiere è facilmente raggiungibile con l’autobus proprio dal centro storico ed è un luogo simbolo della vita sociale di Riga, ospitando alcuni locali e ristorantini unici nel loro genere, come Daudz laša, che offre un’esperienza fusion tra la cucina giapponese e quella lettone.
Se cercate un luogo davvero autentico e al di fuori delle rotte turistiche il quartiere di Kalnciema farà sicuramente al caso vostro!
7 Cose da non perdersi a Riga: Kalnciema
Kalnciema
Kalnciema Iela 35, Zemgales priekšpilsēta, Rīga, LV-1046
Raggiungibile in automobile, a piedi e con i mezzi pubblici
5.Monumento alla Libertà
Il Monumento alla Libertà fu eretto nel 1935 a opera dello scultore lettone Kārlis Zāle, durante il breve periodo di indipendenza della Lettonia prima dell’occupazione nazista. Alto 42 metri è situato all’interno del centro storico, vicino al Teatro dell’Opera e non distante dal Parco Bastejkalna, cuore verde della città. Il monumento è costituito da una base, riportante una dedica del poeta lettone Kārlis Skalbe con le parole “Per la patria e la libertà“, ornata da 13 gruppi scultorei che raffigurano alcuni momenti simbolici della storia lettone, mentre sulla sommità campeggia la statua della libertà che solleva tre stelle, simboliche delle tre regioni lettoni, ovvero Curlandia, Livonia e Letgallia.
Il monumento è presidiato da due guardie e, ogni ora, è possibile assistere al cambio di esse con una cerimonia semplice ma molto solenne. I due soldati, come da regolamento, devono essere alti almeno 1,82 metri e godere di ottima salute in quanto devono sopportare temperature molto basse e devono stare immobili per parecchio tempo. Il cambio della guardia avviene ad ogni ora, tra le 9:00 e le 18:00, e ogni mezz’ora i due soldati fanno una piccola marcia ai lati della struttura, sempre eseguita con profondo rispetto del protocollo e del Monumento alla Libertà.
7 Cose da non perdere a Riga: il Monumento alla Libertà
Monumento alla Libertà
Distretto centrale, Riga, LV-1050, Lettonia
Aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7
Raggiungibile a piedi
6. La Casa delle Teste Nere
In questo articolo dedicato alle 7 Cose da non perdersi a Riga non può mancare uno dei suoi simboli più conosciuti, ovvero la Casa delle Teste Nere (Melngalvju nams in lettone). Completamente ricostruita dopo il secondo conflitto mondiale, è stata un tempo la sede delle corporazioni cittadine. In origine fu costruita nella prima metà del XIV secolo e fu decorata nel 1580: il suo nome deriva dai mercanti della Confraternita delle Teste Nere che qui si riunivano, riconoscibili grazie ai loro copricapi neri. Nel 1886 la Casa delle Teste Nere ha subito un restauro molto bizzarro che l’ha portata ad avere l’aspetto che ha oggi, ovvero un palazzo con rimanenze del gotico baltico e con decorazioni barocche. Nonostante questa fusione molto azzardata di più stili architettonici questo monumento non è stato snaturato, ma ha assunto una più forte identità e oggi è sicuramente uno dei luoghi più affascinanti della città.
Gli interni della Casa delle Teste Nere
La Casa delle Teste Nere è visitabile al suo interno: essa ospita infatti alcuni sontuosi saloni al primo piano, mentre al piano sotterraneo si trovano le cantine medievali che custodiscono una mostra dedicata all’evoluzione del centro storico. Si tratta inoltre di un luogo molto apprezzato non solo dai turisti, ma anche dalle scolaresche che qui possono partecipare a visite guidate a laboratori dedicati.
Le stanze sono poi una vera delizia per gli occhi: mobilio d’epoca, ritratti di regnanti, arredamento elegante, pare quasi di trovarsi all’interno di un castello e non di una ex-sede corporativa!
Un tripudio di stili e di bellezza davvero imperdibile!
7 Cose da non perdersi a Riga: la Casa delle Teste Nere
Casa delle Teste Nere
Rātslaukums 7, Centra rajons, Rīga, LV-1050
Ingresso consentito previ acquisto di un biglietto, per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.
7. Il Museo dell’Occupazione della Lettonia
Ultimo ma non ultimo è sicuramente il Museo dell’Occupazione della Lettonia, di cui vi ho già parlato in questo articolo: si tratta di un museo dedicato alla memoria storica delle due occupazioni della città e del Paese, ovvero quella nazista e quella sovietica.
Un museo dove viene raccontata senza filtri questa atroce storia, per sensibilizzare, far comprendere e per scongiurare la ripetizioni di quei tragici errori che portarono alla distruzione sistematica dell’identità lettone durante il Secolo Breve. Attraverso un ricco e interessante allestimento e secondo il criterio cronologico il Museo narra attraverso le testimonianze dirette del popolo lettone la tragedia dell’occupazione: anni di repressione, di rappresaglie, di omicidi, di terrore e di devastazione, ma anche di resistenza e di proteste che hanno condotto all’indipendenza dall’Unione Sovietica e alla creazione della giovane Repubblica di Lettonia.
7 Cose da non perdersi a Riga: il Museo dell’Occupazione della Lettonia
Un luogo davvero imprescindibile se volete cogliere l’essenza della Lettonia e conoscerne il passato per comprendere a pieno il presente di questo intrigante Paese!
Museo dell’occupazione della Lettonia
Latviešu strēlnieku laukums 1, Lettonia.
Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.

