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Pianificazione del viaggio: Vicenza e le sue ville

Sono rientrata da pochissimo dal mio ultimo viaggio in Veneto (sto scrivendo questo articolo il giorno 8 Maggio 2024, NdR) e sono ancora qui a pensare a quanta magnificenza e bellezza ho potuto osservare, ammirare, immortalare: il viaggio a Vicenza e dintorni è stato così ricco da non riuscire a scrivere una pianificazione del viaggio prima dell’effettivo svolgimento di esso ma… Non temete, si recupera subito: eccoci dunque alla Pianificazione del viaggio “Vicenza e le sue ville”. Pronti a scoprila con me?

Vicenza e le sue ville: un viaggio sulle impronte del Tiepolo

La magnifica Vicenza

Budget

350 euro a testa (circa).

Vaccinazioni

Nessuna obbligatoria.

Visti

Nessun visto obbligatorio dato che siamo in Italia.

Viaggiare Sicuri

Dalla Farnesina non risultano esserci problematiche relative a un viaggio in Italia. Per ulteriori informazioni, visitate il Sito ufficiale.

Perché ho scelto questo viaggio

Il recente viaggio a Padova vissuto quasi interamente sotto la pioggia non mi ha consentito di spingermi fino a Vicenza, come da programma, per visitare le Ville Venete tiepolesche: al mio ritorno ho quindi organizzato un nuovo viaggio in Veneto che quest’anno si è decisamente posta come la regione di elezione dei miei “vagabondaggi” italiani. Ho subito abbozzato un itinerario che prevedesse la visita sia della città che dei dintorni, in particolare di alcuni luoghi simbolo della Provincia Vicentina: Villa Cordellina Lombardi, Villa Zileri Motterle, Villa Capra detta “La Rotonda” e Villa Valmarana “Ai Nani”. Questo viaggio doveva dunque essere una naturale prosecuzione di quello iniziato a Padova e, ancor più precisamente, di quello a Udine del 2023: da quando ho avuto modo di approfondito la figura del Tiepolo ho infatti deciso di partire alla volta dei suoi luoghi simbolo, per ammirarne la maestosa arte.

Perché dunque non approfittare del ponte del 25 Aprile per organizzare un altro viaggio in Veneto e, in particolare, a Vicenza? E dato che (a posteriori) ho amato a tal punto tale esperienza sono certa che entro la fine dell’anno ci tornerò nuovamente: la mia “fame” di Tiepolo e di ville storiche non si è ancora conclusa, anzi!

La scelta dell’hotel

In un viaggio dedicato totalmente (o quasi) alla figura del Tiepolo non potevo che scegliere un hotel che rendesse omaggio al grande artista: se poi questo è anche situato in una posizione strategica, dotato di un parcheggio privato e con servizi davvero eccellenti perché non sceglierlo? E infatti ho proprio prenotato al Vicenza Tiepolo Hotel, un albergo a 4 stelle situato non lontano dal centro storico ma in posizione più periferica, strategicamente vicino alle maggiori arterie stradali che conducono proprio a Vicenza e con una fermata dell’autobus praticamente di fronte (ottimo per chi, come me, ama viaggiare in maniera sostenibile e preferisce muoversi in città a piedi o con i mezzi pubblici).

La ricca colazione e le camere accoglienti mi hanno definitivamente convinto a prenotare questo hotel e posso affermare che è stata la scelta vincente!

La scelta del mezzo

Per questo viaggio ho deciso di raggiungere la meta con l’automobile e poi di spostarmi con i mezzi pubblici e a piedi una volta raggiunta Vicenza.

Itinerario

É stato un viaggio breve ma davvero intenso e l’itinerario è stato leggermente modificato da quello preventivato (fortunatamente arricchendosi): lo scopo del viaggio era quello di visitare Vicenza e i suoi luoghi più particolari come la Basilica Palladiana, il Museo d’Arte, il Teatro Olimpico ma anche le sue sbalorditive ville, sia in città (come Villa Valmarana “Ai Nani” e Villa Capra detta La Rotonda), sia al di fuori come Villa Zileri Motterle e Villa Cordellina Lombardi. Da qui poi ci siamo spostati nell’entroterra vicentino alla scoperta di altre ville storiche aggiungendo una tappa del tutto inaspettata, quella di Bassano del Grappa, una piacevolissima sorpresa!

Cosa portare in valigia

Nella speranza che il clima fosse un po’ più mite rispetto a quello incontrato nei viaggi precedenti ho cercato di inserire in valigia indumenti “di mezza stagione”. Per fortuna il meteo ci ha voluto sorridere quindi non abbiamo avuto bisogno dell’ombrello (sempre tenuto con noi) né delle scarpe impermeabili (anche queste inseparabili compagne di viaggio).

I jeans e le felpe con il cappuccio sono stati gli indumenti più utilizzati perché versatili e molto comodi: i ritmi sono stati serrati e quindi bisognava sempre essere in grado di affrontare ogni sfida, dalle visite guidate all’interno delle ville alle esplorazioni delle cittadine scelte.

Prima di partire

Come sempre ho pianificato al meglio e nei minimi dettagli il mio viaggio: mi sono premurata di verificare che i luoghi che volessi visitare fossero aperti e con quali orari, anche contattando direttamente le strutture con una mail. Dove è stato possibile ho prenotato il biglietto in anticipo (come per la visita guidata a Villa Valmarana “Ai Nani”) in modo da evitare le eventuali code e avere tutto organizzato. Ho provato più volte a contattare l’Ufficio del Turismo di Vicenza per un’eventuale collaborazione, ma non ho mai avuto una risposta: nonostante ciò ho potuto comunque svolgere la mia attività di blogger senza alcun problema.

Ho poi controllato le condizioni delle strade che avremmo dovuto percorrere, cercando anche percorsi alternativi nel caso ci fosse traffico intenso o necessità di modificare l’itinerario.

E voi avete mai visitato Vicenza e scoperto le sue splendide ville? Scrivetemelo nei commenti!

Vi è piaciuto questo articolo? Scopritene altri sul Veneto!

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