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Isola Bella

L’ultimo luogo che ho visitato del Lago Maggiore prima della nuova emanazione delle restrizioni autunnali del 2020 è stato l’Isola Bella, un luogo quasi leggendario, edificato e modellato in più di 400 anni da architetti e artisti.

Storia dell’Isola Bella

L’Isola Bella è situata nel Lago Maggiore e fa parte del gruppo delle Isole Borromee nonchè delle “Terre Borromeo” di proprietà dell’omonima famiglia nobile (non perdetevi i miei racconti riguardo altri luoghi della famiglia come Rocca di Angera e Villa e Parco Pallavicino). L’Isola misura 320 metri di lunghezza e 180 di larghezza ed è in gran parte occupata dal giardino barocco all’italiana del Palazzo Borromeo.

Fino al 1632 l’Isola Bella, chiamata Isola Inferiore o Isola di Sotto, era un scoglio roccioso abitato solo da alcuni pescatori. La famiglia Borromeo infeudò numerosi territori del Lago Maggiore tra cui quello dove sorge l’attuale Stresa tanto che il golfo in questo luogo prese il nome di “Golfo Borromeo”. Le origini dell’idea di costruire un palazzo si fanno risalire a Vitaliano I Borromeo ma l’esecutore materiale di questo progetto fu Carlo III Borromeo che iniziò la costruzione di questo luogo dedicato a sua moglie Isabella D’Adda. Anche l’isola venne dedicata a Isabella e da quel momento in avanti si chiamò ufficialmente “Isola Bella”.

La storia dell’Isola da qui in avanti si intreccia totalmente con quella del Palazzo Borromeo che venne costruito grazie a questa potente famiglia: dapprima Carlo III e poi Vitaliano VI si dedicarono totalmente a questa causa: Vitaliano VI dedicò moltissimo tempo per rendere grande questo luogo e non è difficile pensare proprio a lui quando si pensa al palazzo. Carlo IV completò la costruzione dei giardini e l’isola venne ristrutturata in modo da trasformarla in una nave fantastica, in cui il palazzo ricopriva il ruolo della prua e il giardino con l’anfiteatro la poppa: il progetto prevedeva un approdo lungo davanati al palazzo che però non venne mai realizzato.

Oggi l’Isola Bella è una delle principali attrazioni del Lago Maggiore e i visitatori qui si dirigono soprattutto per visitare il Palazzo Borromeo e i suoi favolosi giardini. Il resto dell’isola è occupato da piccole attività commerciali come chioschi e ristoranti.

Isola Bella, personaggi storici e fatti

Le maggiori frequentazioni dell’Isola Bella risalgono al periodo di Gilberto V Borromeo, degni di nota sono sicuramente Napoleone Bonaparte con sua moglie Giuseppina di Beauharnais e la principessa del Galles Carolina di Brunswick: la principessa fu talmente colpita da questo luogo che vi soggiornò due volte, nel 1797 e nel 1805. Anche Giuseppina di Beauharnais si innamorò di quest’isola e tentò di convincere i Borromeo a vedere l’Isola Madre ma, incontrato il secco rifiuto della famiglia, si consolò con Villa d’Este a Cernobbio, divenuta di proprietà del figlio Eugenio.

Isola Bella fu sede anche dell’incontro tra Mussolini, Pierre Laval e Ramsay MacDonald (la conferenza di Stresa) volta a mantenere l’ordine e l’equilibrio politico dopo l’Anschluss tedesco.

Curiosità sull’Isola Bella

L’Isola Bella ospita una delle colonie italiane di chirotteri vespertilio di Capaccini (Myotis capaccinii) una specie considerata “vulnerabile” dalla IUCN e protetta.

All’Isola Bella si conclude il romanzo “Piccolo mondo antico” di Antonio Fogazzaro.

I meravigliosi giardini

Se accedete al giardino del palazzo e notate sul pennone più alto una bandiera rosso e blu significa che in quel momento è presente almeno un esponente della famiglia Borromeo all’interno del palazzo.

Dal 2002 i giardini dell’Isola Bella, insieme a quelli dell’Isola Madre, fanno parte del prestigioso circuito inglese della Royal Horticultural Society.

La mia visita a isola bella

Ho visitato Isola Bella insieme al Pirata sul finire di settembre del 2020, in un pomeriggio soleggiato e fresco: era un sabato e dopo pranzo abbiamo deciso di dirigerci a Stresa per visitare almeno una delle Isole Borromee dato che per il mio compleanno avevamo acquistato i biglietti cumulativi proprio per la visita delle Terre Borromeo. L’unico luogo che non siamo riusciti a vedere prima del nuovo divieto di spostamento tra le regioni è stata Isola Madre: un peccato davvero!

Lasciata l’auto presso il parcheggio a pagamento di Piazza Marconi ci siamo diretti verso il molo per salire su uno dei traghetti di linea della compagnia “Navigazione Lago Maggiore” (attenzione perchè nel parcheggio ci sono parecchi “procacciatori di clienti” per le compagnie private con costi anche superiori rispetto a quelli offerti dal servizio pubblico, valutate e scegliete bene voi in base alle vostre esigenze).

Acquistati i biglietti ci siamo diretti a Isola Bella: il traghetto da Stresa ci impiega circa 10 minuti e approdati ci siamo diretti subito a Palazzo Borromeo. Il Palazzo è davvero enorme e per una visita dettagliata non potete trascorrere meno di un’ora in questo incantevole luogo (che approfondirò in un altro articolo, stay tuned!). La parte più suggestiva è sicuramente quella del giardino: all’italiana e barocco, rappresenta il tripudio e il trionfo di una tra le famiglie nobili più influenti ancora al giorno d’oggi. All’interno del giardino si trovano numerosi pavoni bianchi: è stato davvero molto dolce vederli con i pulcini al seguito! Questi uccelli si sono abituati alla presenza umana ma nonostante ciò è bene non disturbarli né rincorrerli. La parte più suggestiva del giardino è sicuramente il Teatro Massimo con i suoi terrazzamenti, le statue e il mitico unicorno che capeggia su tutte le altre: di certo non si può non intuire perchè quest’isola si chiama “Isola Bella”!

L’attrazione principale dell’Isola è sicuramente il palazzo con il suo giardino, se non praticamente l’unica a causa delle sue ridottissime dimensioni: terminata la visita potete dare un’occhiata ai numerosi banchetti che vendono souvenir e godervi la vista del Lago Maggiore dall’estremità opposta a quella del giardino, come abbiamo fatto noi in attesa del traghetto di ritorno.

Vicoletto colorato dell’Isola Bella

Che dire, l’Isola Bella ci ha letteralmente stregato e conquistato: se volete passare una giornata romantica cullati dalla brezza del Lago maggiore, di sicuro dovete visitare l’Isola Bella!

L’escursione in pillole

Un weekend sul lago Maggiore alla scoperta delle Terre Borromee: se anche voi siete appasionati di luoghi storici e meravigliosi, iconici del nostro Bel Paese, non potete non visitare tutti i luoghi delle Terre Borromee acquistando il biglietto combinato direttamente dal sito internet. Con il biglietto combinato ho potuto visitare Rocca di Angera e Villa e Parco Pallavicino.

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