Il 2023 è iniziato relativamente da poco, ma devo riconoscere che mi sta regalando già parecchie soddisfazioni: finalmente, dopo tanto tempo, sono tornata a viaggiare, a scoprire luoghi vicini e più lontani, a scrivere al fine di valorizzare luoghi di prossimità e turismo lento. Nuove opportunità, collaborazioni e tanta soddisfazione hanno dunque accompagnato i primi, spumeggianti mesi dell’anno! La mia continua voglia di esplorare e l’apparente incapacità di “stare ferma” mi hanno inoltre portata negli studi di Radio Canale Italia dove ho potuto registrare un’intervista radiofonica: “Story Time intervista Donna Vagabonda” è quindi una nuova esperienza elettrizzante che condivido con voi in questo articolo!
Story Time intervista Donna Vagabonda
Era un pomeriggio di inizio marzo quando ho ricevuto sul mio account Instagram un messaggio in cui mi si chiedeva se fossi disponibile a un’intervista in radio. Avevo già avuto il piacere in passato di vivere una simile esperienza, ma durante il periodo del primo lockdown e quindi solo telematicamente. Non che l’esperienza sia risultata per questo meno emozionante, ma in quest’occasione si trattava proprio di registrare dal vivo un mio intervento, in un vero studio e non attraverso un “freddo monitor”.
Ho controllato perciò gli impegni e sono subito giunta a un accordo con il mio interlocutore: avremmo registrato l’intervista la mattina di sabato 18 marzo presso lo studio di Pero!
L’intervista
Quel soleggiato sabato di metà marzo non stavo più nella pelle: con largo anticipo sono partita da Pavia e mi sono diretta a Pero presso gli studi di Radio Canale Italia, l’emittente radiofonica che mi aveva contattata. Sono stata subito accolta con simpatia e calore da parte dello staff che mi ha invitato a compilare alcuni moduli per la registrazione e mi ha accompagnata dallo speaker: Gianluca Ruoppolo.
Lo studio di Story Time
Non nego la mia goffaggine, il cuore batteva a mille (e già di solito non va per niente piano, anzi), ma Gianluca ha saputo mettermi a mio agio e insieme abbiamo concordato le domande dell’intervista e i macrotemi da trattare.
Una volta indossate le cuffie l’ansia è svanita del tutto e la mia espressione si è fatta seria e concentrata: la telecamera si è accesa e Gianluca ha iniziato subito introducendomi come blogger e fotografa. L’emozione era davvero palpabile: volevo raccontare dei miei numerosissimi viaggi, degli oltre 450 articoli scritti fino a ora sul blog, delle mille e più esperienze fatte in sei anni dall’inizio di questo progetto, di amicizie e collaborazioni che mi hanno reso la Travel Blogger che sono oggi.
Donna Vagabonda con Gianluca Ruoppolo
La chiacchierata è stata spontanea, piacevole e ricchissima: ho raccontato del mio modo sostenibile di viaggiare, del perché il blog si chiami “Donna Vagabonda”, di come una donna può (e deve, se lo desidera) viaggiare da sola, dei viaggi più iconici. Tra una risata e un sorriso i 10 minuti dell’intervista sono davvero volati in un soffio, ma non la magia, quella continua ancora oggi ripensando a questa esperienza davvero entusiasmante.
Collaborazioni e progetti: sempre più su!
L’intervista a Story Time di Radio Canale Italia è l’ultima delle tante collaborazioni che ho potuto creare insieme a operatori del turismo e non: grazie a questa opportunità non solo è stato possibile far conoscere a un pubblico più vasto la realtà di Donna Vagabonda ma, cosa più importante, sono riuscita a raccontare nuovamente come il blog sia un mezzo per esprimere emozioni e per aiutare altri viaggiatori a scegliere mete, organizzare itinerari e scoprire luoghi, soprattutto di prossimità. Story Time mi ha permesso quindi di mostrare la bellezza del viaggiare da sola e in maniera sostenibile, di far conoscere alcune zone del nostro vasto mondo forse poco conosciute e di coinvolgere appassionati di viaggi (e non) in questo “piccolo grande progetto” che è il blog di Donna Vagabonda.
Cosa mi porterà il 2023? Chissà, intanto mi godo questo piccolo momento fantastico con voi e vi invito a seguire Story Time e i canali social di Radio Canale Italia.
Ringrazio di cuore Gianluca Ruoppolo per avermi intervistata e tutto lo staff di Radio Canale Italia che mi ha permesso di realizzare un piccolo grande sogno: quello di parlare alla radio!

