Ed eccoci a un nuovo articolo dedicato alla pianificazione di un viaggio che da tempo desideravo fare: Napoli e dintorni 2025!
Si tratta di una meta che desideravo raggiungere dal 2018, da quando ci sono stata la prima volta con Uomo Moribondo: in questa occasione molto “mordi e fuggi” non abbiamo potuto goderci a pieno le meraviglie di questa città dalla storia millenaria (complice anche un meteo molto ballerino). Ora, insieme a #PapàVagabondo, ho deciso di dedicare a Partenope ben 6 giorni che mi porteranno alla scoperta non solo del centro storico ma anche dei suoi dintorni. Siete pronti a partire con me?
Pianificazione del viaggio: Napoli e dintorni 2025
19 -24 Aprile
Foto di Danilo D’Agostino su Unsplash
Budget
Viaggio in compagnia di #PapàVagabondo. Per questo viaggio il budget è di 800 euro a testa.
Vaccinazioni
Nessuna obbligatoria.
Visti
Nessun visto obbligatorio dato che siamo in Italia.
Viaggiare sicuri
Dal sito della Farnesina non risultano esserci problematiche relative a un viaggio in Italia. Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.
Perché ho scelto questo viaggio
Inizialmente la mia scelta per questa Pasqua erano i Paesi Bassi per la fioritura dei tulipani: da anni infatti sogno di fare un on the road alla scoperta dei variopinti prati nederlandesi e questo lungo ponte sembrava proprio cadere a fagiolo. Le ingenti spese per il matrimonio però mi hanno costretto a rivalutare la scelta: sarebbe stato meglio organizzare qualcosa di più vicino e meno costoso. Spulciando nella mia lista dei viaggi italiani ho subito pensato a Napoli e ai suoi dintorni: una città che conosco poco e che non ho ancora avuto modo di visitare al meglio, con una Provincia di ricca di spunti e di luoghi eccezionali. La possibilità di raggiungerla facilmente con il treno mi ha invogliata ancor di più a considerarla: così ne ho parlato con #PapàVagabondo che non ci è mai stato e subito ho ricevuto un sì convinto. É dunque deciso, partiamo per Napoli!
L’obiettivo è scoprire luoghi più o meno noti della città ma anche i suoi dintorni: è per questo che nell’itinerario abbiamo inserito la Reggia di Caserta, Pompei e Procida, per assaporare l’atmosfera partenopea e non solo.
Basandomi sugli articoli della carissima Annalisa Spinosa del blog Tre Valigie ho creato un itinerario ad hoc che potesse conciliare storia e cultura, natura e archeologia, in un’esperienza che terrà conto ovviamente dell’ottima cucina campana e delle tradizioni di una città che sono diventate vere e proprie leggende.
La scelta dell’hotel
Data la nostra convenzione con l’Esercito Italiano (mio padre è militare in pensione) ci siamo affidati, come per i nostri viaggi a Venezia, Padova, Trieste e a Firenze, alle foresterie militari e abbiamo optato per la Foresteria Circolo Ufficiali di Presidio, situata nella centralissima Piazza del Plebiscito: una location unica nel cuore di Napoli!
La scelta del mezzo
Raggiungeremo Napoli con il treno Freccia Rossa di Trenitalia con partenza da Milano Centrale e arrivo a Napoli.
Itinerario
Ho cercato di sfruttare tutto il tempo a disposizione scegliendo un itinerario ricco e variegato: i primi giorni saranno dedicati al centro storico di Napoli e l’esplorazione partirà subito dal primo momento in cui metteremo piede in terra partenopea (sperando nella puntualità dei mezzi). Non mancheranno visite a luoghi iconici come Piazza del Plebiscito, Castel dell’Ovo (dall’esterno in quanto chiuso per ristrutturazione), del Maschio Angioino, ma anche ai luoghi di culto più particolari come il Complesso Monumentale di Santa Chiara e la Chiesa di Santa Maria la Nova. Nei giorni successivi all’arrivo abbiamo deciso di dedicare due giornate rispettivamente alla visita di Pompei e della Reggia di Caserta: luoghi unici nel loro genere che meritano il giusto tempo per essere apprezzati!
Infine, se il meteo ce lo concederà, visiteremo la splendida isola di Procida, Capitale italiana della cultura nel 2022.
Cosa portare in valigia
Le previsioni meteo, tanto per cambiare, non sono molto confortanti: dovremo prepararci all’eventualità di acquazzoni e a temperature in media più basse rispetto al periodo, motivo per cui porteremo con noi un abbigliamento semiprimaverile con felpe non troppo pesanti e giacche a vento leggere. Le calzature dovranno essere comode e impermeabili per non appesantire il piede durante gli spostamenti e non mancherà di certo l’attrezzatura fotografica per immortalare le meraviglie di Napoli e non solo. Largo dunque a T-shirt, felpe con cappuccio e maglioni non troppo pesanti ma nemmeno troppo leggeri in modo da potersi vestire a strati (o a cipollotta).
Prima di partire
Prima di partire ho acquistato in anticipo i biglietti dei treni (usufruendo, tra l’altro, di una promozione sugli stessi da parte del vettore) e di Pompei e della Reggia di Caserta: vista l’importante affluenza prevista è bene organizzarsi con il giusto anticipo per evitare sorprese. Ho poi controllato i mezzi pubblici per gli spostamenti. Come sempre sarà un viaggio il più possibile sostenibile.
Si spera dunque che non ci siano ritardi, soprattutto per la partenza e il rientro, in modo da non perdere tempo prezioso.
Incrociamo davvero le dita per il meteo, sempre davvero troppo ballerino ogni volta che decido di mettermi in viaggio!

