Prosegue il nostro viaggio alla scoperta della Valle d’Aosta tra natura prorompente e castelli secolari. Dopo il primo giorno in cui io e mio padre (insieme a voi) abbiamo scoperto il borgo di Bard, la cascata di Isollaz e il Castel Savoia, tocca ora con il primo gioiello visitato il secondo giorno: il Castello di Saint-Marcel.
Situato proprio presso il paese vicino al nostro alloggio (noi pernottavamo presso la frazione di Fove), il castello di Saint-Marcel è stato edificato dalla potentissima e ricchissima famiglia degli Challant: questo è il primo di una lunga serie di castelli costruiti da questa dinastia che abbiamo visitato. Gli Challant godettero di una fama non indifferente durante il Medioevo e il Rinascimento in quanto governatori di gran parte della Valle d’Aosta per conto dei Savoia.
Storia del Castello di Saint-Marcel
Il castello di Saint-Marcel fu costruito sui resti di una precedente casa forte da Giacomo di Challant-Aymavilles, figlio di Luigi di Challant, tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo. Su Saint-Marcel persisteva già un feudo omonimo alle dipendenza del feudo di Ussel, di cui condivise la storia della proprietà. Il primo signore noto di Saint-Marcel fu Ebalo I di Challant che acquisì per eredità dal padre e dallo zio anche il feudo di Saint-Marcel.
Nel XVII secolo il castello divenne “garanzia” di dote per il barone Paolo Emanuele di San Secondo e poi passò a Carlo Emanuele di San Secondo. La proprietà rimase nelle mani dei conti Bianco di San Secondo di Pinerolo fino all’acquisto da parte della Società “L’Esploratrice” delle miniere di Saint-Marcel nel XVIII secolo.
L’imponente castello di Saint-Marcel
Giungendo al XX secolo il Comune lo acquistò ma il castello già versava in condizioni pessime ed era abbandonato da anni. Negli ultimi anni è rientrato nel programma “Alcotra 2007-2013″ come progetto numero 107 ed è stato restaurato con interventi strutturali atti a riportarlo al suo antico splendore.
Struttura del Castello di Saint-Marcel
Il castello di Saint-Marcel presenta un aspetto compatto e rustico: il maniero è stato costruito secondo l’impianto di castello rurale-residenza. Originariamente l’edificio aveva una pianta quadrata e una struttura monoblocco e solo in seguito fu ingrandito dai signori di Fénis con una costruzione destinata ad abitazione civile.
Ancora oggi si presenta come un’imponente casaforte di forma quadrilatera, costituito da tre piani fuoriterra. La parte pià antica è di sicuro la torre quadrata alla quale si appoggia un lungo fabbricato rurale degradato.
Il settore orientale è caratterizzato da due torrette cilindriche poste agli angoli e da numerose finestre: questo settore è stato l’ultimo ad essere abitato prima dell’abbandono definitivo del castello.
Il Castello oggi
Il Castello di Saint-Marcel è oggi un bene tutelato ed è stato oggetto di un progetto di recupero da parte dell’amministrazione regionale del programma europeo Interreg IIIA “AVER. Anciens Vestiges En Ruine”, progetto costituito per trovare la metodologia ottimale per il recupero e il restauro dei castelli medievali ridotti a rudere. Gli esterni sono stati messi in sicurezza ma gli interni permangono, ad oggi, in uno stato di abbandono.
La torretta e una delle facciate
Esiste un progetto di riqualificazione degli interni che mira a trasformarli in un museo mineralogica e delle miniere, date le vicine miniere di Saint-Marcel: a causa della pandemia l’inizio dei lavori è stata posticipato ma questo non vuol dire che il castello non possa essere visitato almeno all’esterno! Speriamo che questa rocca torni a risplendere di luce propria molto presto!
Curiosità sul castello
Come spesso accade per manieri e castelli abbandonati si dice che anche quello di Saint-Marcel sia abitato da un fantasma, precisamente un uomo vestito con abiti seicenteschi armato di una spada. Oltre alla presunta visione di questo spettro, molti hanno riferito di aver sentito rumori e suoni inusuali provenire dal castello. A proposito di questa “presenza” anche il CICAP ha indagato e si è concluso che il tutto è frutto di fantasia e del fenomeno di pareidolia dato dal riflesso dei vetri e dalla presenza di fogli di compensato appoggiati alle finestre.
La mia visita al castello di Saint-Marcel
Alloggiando proprio in una frazione di Saint-Marcel, non potevo non visitare il castello di questo comune. Nonostante i suoi interni non fossero accessibili, ho potuto molto apprezzare i lavori di restauro effettuati per mettere in sicurezza gli esterni.
Il castello di Saint-Marcel è uno dei tanti manieri e caseforti che attendono di rivedere la luce e di essere restituiti alla cittadinanza.
Il castello e la torre antica
Gli esterni possono essere visitati facilmente: potete lasciare l’auto a breve distanza e raggiungere il castello a piedi. La struttura è compatta e altera, ricorda alcuni castelli fortificati della Lomellina anche se è meno pretenzioso. Facendo il periplo si possono osservare le varie parti e la cascina adiacente.
Questo castello è imponente, incute rispetto ma allo stesso tempo curiosità: se siete interessati a fare un tour dei castelli della Val d’Aosta questo proprio non si può non visitare almeno dall’esterno!
ringrazio di cuore Sandra del blog Dueinviaggio.it per avermi aiutato a reperire le informazioni sullo stato attuale del castello e sui progetti di riqualifica!
Informazioni utili
Il Castello di Saint-Marcel si trova in località Moral, 1, 11020 Saint Marcel AO.
Proprio nelle vicinanze potrete lasciare l’automobile e giungere a piedi al castello per visitarlo dall’esterno.
Tra castelli e borghi della Val d’Aosta: Il mio tour della Valle d’Aosta era incentrato sulla scoperta dei castelli e delle sue bellezze naturali. Se volete visitare la Valle d’Aosta centrale vi consiglio vi non perdere il Castell di Fenis (proprio a breve distanza), quello di Cly, il Castello di Verres e quello di Issogne!

