Era da tanto tempo che volevo scrivere una lista dei viaggi che vorrei fare una volta nella vita e dopo una pandemia globale come quella del 2020 direi che è giunto il momento di compilarla. La Vagabontravel Bucket List è più un viaggio fotografico di ben 14 Paesi più che un mero elenco ma del resto sognare cosa costa? E poi i sogni… Son desideri! Quindi ecco a voi le mete che più vorrei visitare!
Buona lettura!
Africa
Etiopia
Etiopia, la culla dell’umanità. Questo Paese è in cima alla mia lista soprattutto per i paesaggi straordinari e per le popolazioni uniche che qui risiedono: mi piacerebbe moltissimo fare un viaggio fotografico di almeno due settimane per conoscere da vicino questi popoli, le loro tradizioni, le usanze e i riti millenari.
Photo byTrevor Cole on Unsplash
L’Etiopia è davvero un luogo primordiale, dove acqua e fuoco si scontrano ancora oggi per plasmare la Terra e dove i colori si mescolano per creare paesaggi quasi extraterrestri. Un viaggio in Etiopia significherebbe ritornare alle origini e vedere la creazione del nostro intero pianeta oltre che della nostrà civilità.
Photo by Jorge Tung on Unsplash
Marocco
Ho visitato l’Egitto e la Tunisia quando ero piccola e mi sono rimasti davvero nel cuore: ora, con gli occhi di una adulta, mi piacerebbe visitare un altro grande paese nordafricano, il Marocco. So che è un viaggio molto “maistream” soprattutto negli ultimi anni ma sono sempre stata affascinata da questo Paese e mi piacerebbe fare un on the road per visitare le città imperiali e l’entroterra: almeno un paio di notti nel deserto poi non possono mancare e magari un paio di giorni dedicati al birdwatching.
Photo by Annie Spratt on Unsplash
Sarebbe un viaggio estremamente culturale, dove la parola d’ordine è “profumo” per via delle spezie e degli aromi tipici della cultura marocchina. Con la libertà offerta dall’automobile si potrebbero esplorare anche luoghi meno turistici e più autentici, soprattutto quelli più aspri e selvaggi dove vivono ancora popolazioni nomadi. Se fosse possibile mi piacerebbe anche scendere in Mauritania ma so che i rapporti tra i due Paesi non sono così rosei.
Photo by Nicolas Cool on Unsplash
Namibia
Ci si sposta a Sud per visitare la splendida e selvaggia Namibia, uno dei paesi con la natura più selvaggia e aspra dell’intero continente. Qui si possono osservare senza problemi i celebri “Big Five” vale a dire leone, leopardo, elefante africano, bufalo nero e rinoceronte. Inoltre la Namibia è uno dei Paesi più democratici e più attenti sia a livello naturalistico che a livello ambientale. Questo viaggio sarebbe quasi totalmente naturalistico-fotografico e mi piacerebbe alloggiare in lodge o in tenda per potermi godere al 100% ogni singola emozione.
Photo by Eelco Böhtlingk on Unsplash
Come non dedicare almeno una giornata al popolo degli Himba? Così iconico e particolare! Mi piacerebbe però poter visitare uan comunità poco “fotografata”, sempre con il permesso della tribù e senza essere invadenti. Per questo una programmazione serrata e accurata sarà fondamentale.
Uganda e Rwanda
Se penso ad un viaggio prettamente naturalistico mi viene in mente questo: un tour tra Uganda e Rwanda alla scoperta dei gorilla di montagna. Tra i due Paesi africani infatti vive ancora la più alta concentrazione di questa specie di primate, cacciata e ed estinta altrove. Sarebbe un viaggio che avrebbe come protagonista proprio loro, osservati grazie ad escursioni in sicurezza e senza arrecare disturbo, sempre con la presenza dei ranger e di una guida esperta.
Photo by Leila Boujnane on Unsplash
Non mancheranno poi le escursioni per osservare la fauna selvatica dei due paesi, in particolare l’avifauna e numerosi altri primati. Un viaggio tra due Paesi una volta rivali e flagellati dalle guerre ma che oggi invece riescono a convivere pacificamente. Sarà un piacere dunque poter visitare eusti luoghi, preclusi fino a non molto tempo fa.
EUROPA E mEDIO ORIENTE
SCOZIA
Lo so, lo so, in Scozia ci sono già stata nel 2019 (leggete qui il mio Diario di Viaggio work in progress) ma vorrei tanto tornarci per fare un altro viaggio naturalistico e osservare gli uccelli di costa presso i numerosi “santuari” che questa regione offre come Saint Kilda, le Orcadi e le Ebridi. Il solo pensiero di incontrare nuovamente pulcinelle di mare, urie e sule mi emoziona e potessi partirei davvero in questo istante.
Photo by Unesco
Inoltre vorrei tanto tornare su Skye con un tempo migliore di quello che ho incontrato e poter vedere il mitico Old Man of Storr: purtroppo a causa delle condizioni metereologiche avverse non sono proprio riuscita a salire, il vento e la pioggia non lo hanno permesso (facendomi saltare anche un’escursione in barca già pagaa e organizzata, mannaggia!). Quindi, arrivederci soltanto Scozia, aspettami nuovamente!
Photo by me 🙂
Islanda
Da amante della geologia e da mineralogista non posso non visitare un’isola dove la Natura è talmente selvaggia da essere totalmente libera da ogni vincolo: l’Islanda, terra di ghiaccio e fuoco, di Stark e di Targaryen (eh lo so, ho guardato troppo Game of Thrones).
Photo by Jonathan Auh on Unsplash
Penso che questo Paese sia il più aspro e selvaggio di tutto il continente europeo e il viaggio che farei sarebbe di almeno due settimane e di stampo prettamente fotografico-naturalistico. I paesaggi la farebbero da padrone e i protagonisti sarebbero cascate e geyser. Insomma, un viaggio calibrato su misura per me! Mi sposterei con un mezzo noleggiato e farei un fly – n – drive emozionante e all’insegna dell’avventura!
Photo by Martin Jernberg on Unsplash
iran
Ah l’Iran, da quanto tempo lo sto puntando! Ogni anno che decido di andarci succede irrimediabilmente qualcosa che mi fa rimandare la partenza. Forse il 2021 sarà l’anno giusto? Mah! Da sempre sono attirata dai Paesi Arabi, adoro la loro cultura e le loro tradizioni e mi piacerebbe scoprire questo luogo a piccoli passi e stando a contatto il più possibile con le persone del luogo.
Photo by Hasan Almasi on Unsplash
Sarebbe un viaggio incredibile alla scoperta dei miei antenati: ho origini curdo-iraniane da parte della linea materna e mi piacerebbe esplorare questi territori con consapevolezza e senza nessun pregiudizio (come sempre faccio) per scoprire una cultura così diversa e distante dalla mia. Inoltre l’Iran ha degli edifici storici incredibili e delle architetture incantevoli. Un viaggio di almeno 10 giorni con una guida locale sarebbe l’ideale! Quando si potrà realizzare? Spero presto!
Oman
Proseguendo sulla scia dei Paesi arabi sicuramente un viaggio vorrei farlo in Oman, uno dei più selvaggi e colorati luoghi del Medio Oriente. Tempo fa avevo visto un documentario su questo Paese e me ne sono proprio innamorata: accanto ad una civiltà con tradizioni millenarie si trova un territorio ricco di paesaggi suggestivi e unici e di incredibile varietà.
Photo by Khadeeja Yasser on UnsplashHo in mente per questa meta un viaggio di almeno 10 giorni alla scoperta sia delle città che degli ambienti naturali: sarebbe davvero meraviglioso poter dormire anche in case locali ed essere ospiti di un popolo orgoglioso e molto disponibile come quello dell’Oman. Un viaggio culturale e naturalistico allo stesso tempo.
Photo by journaway Rundreisen on Unsplash
Uzbekistan
Uzbekistan, un Paese leggendario, il Paese dalle moschee blu. Ai non avvezzi della geografia probabilmente questo nome non dice nulla o quasi ma per gli amanti del viaggio o della cultura araba questo luogo è una tappa imprescindibile lungo il viaggio della vita. Ho scoperto questo Paese grazie ad Arianna di Tropical Spirit e la voglia di scroprirlo è diventata sempre più forte. L’Uzbekistan è il paese di Samarcanda, delle lunghe carovaniere, delle distanze forse infinite.
Photo by Ildar Garifullin on Unsplash
Mi piacerebbe visitare questo Paese in gruppo e con una guida locale per assaporare a pieno lo spirito del popolo uzbeco. Anche per questo luogo sarebbe fantastico entrare in contatto con le persone, con la popolazione e conoscere tradizioni e sapori unici magari con un viaggio di 12-15 giorni. Credo proprio che chiederò ad Arianna di organizzare questo viaggio, sarebbe davvero incredibile!
Asia
Giappone
Giappone incantato Giappone. É da quando ero piccola che voglio visitare questo Paese, da tempo immemore in realtà dato che sono cresciuta a pane e anime, i cartoni animati giapponesi (che ancora oggi seguo con piacere). Ma il Giappone non è solo anime e manga, anzi… É un luogo dove tutto diventa un rituale. Il Giappone esercita su di me un fascino indescrivibile, mi attira come un magnete e mi chiama a gran voce da troppo tempo. Stavo per andarci l’anno del disastro di Fukushima e da allora ho dovuto accantonarlo per un motivo o per l’altro.
Photo by David Edelstein on Unsplash
Di sicuro un viaggio solo non basterebbe in questo incredibile Paese quindi ho deciso di dedicarci più tempo partendo da un viaggio più “classico” alla scoperta delle megalopoli giapponesi e dei templi più famosi, poi dedicherei un viaggio solo all’Isola di Hokkaido per scoprire un lato più selvaggio e uno invece sarebbe “fauna-solo” e dedicato soprattutto all’osservazione delle gru della Manciuria: ahimè questo sarà anche il più difficile da realizzare a causa del fatto che bisognerebbe visitare le lande desolate giapponesi in pieno inverno e io, ora come ora, non posso permettermi ferie. Chissà, sperare non costa nulla.
Thailandia
Chi di voi non ha mai visto il film “Anna and the King”? Io lo avrò visto almeno 50 volte se non di più. Il mio desiderio di visitare la Thailandia è nato scoprendo la storia del Siam, la storia della Thailandia proprio grazie alla visione di questo film. Templi dorati, architetture maestose, tradizioni millenarie, cibo unico. La Thailandia è questo e molto altro ancora.
Photo by Lisheng Chang on Unsplash
Per la Thailandia avrei in mente un viaggio “misto”: una parte di esso dovrà essere prettamente culturale e alla scoperta di città, templi, tradizioni e buon cibo. L’altra? Totale relax alla ricerca delle spiagge più belle e suggestive del Sud Est asiatico. Per una volta vi parlo di vacanza, ci pensate? Già, fa strano anche a me. In ogni caso sarà un viaggio di almeno 15 giorni.
Photo by Jonny Clow on Unsplash
Oceania
Australia
Un viaggio in Australia per una naturalista come me è davvero obbligatorio: qui la natura, come in Madagascar, è unica e variegata. La fauna australiana si trova solo in questo luogo e non potrei definirmi una vera naturalista se non avessi il desiderio di scoprire questa terra ricca, generosa, meravigliosa.
Photo by Michael Lämmli on Unsplash
Terra rossa, forse desolata ma tanto tanto suggestiva. Tra mare, deserto e roccia viva l’Australia offre tutto ciò che una naturalista come me sta cercando: avventura, meraviglia, scoperta. Sarà un viaggio di almeno 20 giorni che coprirà tutta l’intera isola alla scoperta della fauna più particolare che ci sia, tra pinguini, vombati e, naturalmente, koala!
Photo by Photoholgic on Unsplash
Americhe
Alaska
Come per l’Islanda e l’Australia anche un viaggio in Alaska sarebbe per me la quinta essenza del viaggio naturalistico: distese interminabili di praterie protette da alte vette dure e inospitali, una moltitudine di uccelli da fotografare, di orsi da ammirare, di cetacei da seguire. Selvaggia e indomabile Alaska, quasi inaccessibile.
Per l’Alaska ho previsto un viaggio di almeno 20 giorni on the road e prettamente naturalistico-fotografico: mi piacerebbe spostarmi con il kayak o con le slitte trainate dai cani e, perchè no, anche in elicottero, alla scoperta di questo Paese da ogni prospettiva possibile. Mi piacerebbe partire con un gruppo di fotografi e/o guide esperte che mi conducano alla scoperta di angoli nascosti e non frequentati, perfetti per osservare la fauna selvatica.
Photo by Brent Jones on Unsplash
Costa Rica
Una delle nazioni più ricche di biodiversità che ci siano, il Costa Rica è un paese volto all’ecosostenibilità e al rispetto della natura. Foreste vergini, specie non ancora identificate, meravigliosi uccelli colorati e variopinti: il Costa Rica è forse uno dei miei più “vecchi” sogni nel cassetto.
Photo by Etienne Delorieux on Unsplash
Acqua e foreste la fanno da padrone e un viaggio qui sarebbe di almeno 15 giorni, ovviamente naturalistico-fotografico: la presenza di una guida è fondamentale per addentrarsi nelle foreste e per fotografare gli animali, schivi e difficilmente osservabili a causa della folta vegetazione. Il Costa Rica è anche una nazione giovane e assai interessante a livello culturale: non mancherò di approfondire tutto ciò durante il mio viaggio.
Photo by Debora Tingley on Unsplash
Spero che il mio viaggio intorno al globo attraverso le mete che vorrei tanto visitare vi sia piaciuto: mi rendo conto di aver saltato molti luoghi e Paesi ricchi di cultura e interessanti a livello naturalistico ma questi sono quelli che, per ora, hanno la priorità nella mia Vagabondtravel Bucket List. Non so quando potrò visitare tutti questi luoghi e forse non basterebbe una vita per vederli tutti ma sono ottimista: spero che il 2021 porti una ventata di freschezza e mi permetta di visitare almeno una meta tra quelle più vicine.
E a voi sono piaciuti questi luoghi? Come impostereste un viaggio in questi Paesi? Raccontatemi!
Di seguito scriverò, a tempo debito, i nomi dei Paesi che ho visitato e l’anno di visita.
Ti piace questo articolo? Pinnalo su pinterest!

