Ebbene… Ci siamo! Siamo giunti al momento di scrivere questa ricca Pianificazione del viaggio: India 2026.
Un anno (agosto 2025,NdR) fa non avrei di certo pensato di poter annunciare che la prossima meta intercontinentale sarebbe stata proprio l’India: eppure eccoci qua, con un viaggio eccezionale fatto di sostenibilità, volontariato e collaborazione con alcune realtà locali. Un viaggio diverso, più introspettivo e più dedicato alle popolazioni locali, più simile a quello svolto in Marocco ma questa volta non in gruppo.
Siete pronti a scoprire la Pianificazione del viaggio: India 2026 con me?
Chal dar!
Cosa troverete in questo articolo
Pianificazione del viaggio: India – 28 Luglio/13 Agosto 2026
Pianificazione del viaggio: India 2026 – Foto di Sylwia Bartyzel da Unsplash
Budget
Viaggio organizzato dal tour operator Conscious Journeys in due più voli (Milano – Delhi – Delhi – Varanasi – Varanasi – Dehli – Dehli – Milano), compreso di visto e-visa, assicurazione e spese in loco preventivate per un budget complessivo che rientra nella fascia tra i 5000 e i 7000 euro.
Vaccinazioni
L’India è un Paese immenso, un subcontinente, e come tale presenta alcune malattie endemiche che potrebbero essere molto pericolose per la salute. Come sempre, prima di partire, è opportuno recarsi presso la competente ASL e il proprio medico di base per effettuare vaccinazioni o profilassi specifiche. Sono consigliate le seguenti vaccinazioni:
- Difterite
- Epatite A e B
- Tifo
- Tubercolosi
- Polio
- Antitetanica
- Meningite
- Encefalite giapponese
Per quanto riguarda la profilassi antimalarica e le vaccinazioni contro l’encefalite giapponese (difficilmente reperibile in Italia) e la meningite, sono consigliate solo per chi soggiorna a lungo nel periodo monsonico e post-monsonico nelle zone a rischio, in particolare quelle rurali.
Si consiglia dunque la profilassi sentito il parere medico e dopo aver effettuato lo screening dedicato ai viaggiatori (per semplicità inserisco le informazioni dell’ASL di competenza di Pavia).
Devono presentare un certificato di vaccinazione contro la febbre gialla tutti i viaggiatori di età superiore ai 9 mesi che provengono da Paesi a rischio di trasmissione della malattia (in particolare dall’Africa, dall’America Latina, dalla Papuasia e Nuova Guinea): si consulti anche il sito CDC Travel’s health per indicazioni e approfondimenti al riguardo.
É inoltre importante prestare molta attenzione al cibo e alle bevande consumate: è bene consumare solo cibi ben cotti e alimenti confezionati, evitando alimenti crudi e frutta che non si può sbucciare. Assicuratevi che l’acqua e le bevande siano in bottiglia, senza ghiaccio. Osservate le stesse misure anche all’interno degli hotel e premunitevi di una scorta d’acqua e sali minerali soprattutto durante la stagione estiva dove le temperature possono facilmente superare i 35 °C.
L’aria nel territorio della capitale Dehli è spesso inquinata e soprattutto in inverno si può creare una vera e propria emergenza ambientale e sanitaria a causa della formazione di cappe di smog: portate con voi mascherine anti-smog e limitate gli spostamenti in situazioni di questo tipo.
Per altre malattie e rischi sanitari vi invito, come sempre prima di partire, a consultare la scheda dedicata all’India del sito “Viaggiare Sicuri” della Farnesina.
Visti
É necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi e il possesso del visto.
I cittadini stranieri devono inoltre compilare una Carta di Arrivo Elettronica online (Visitate il sito per la compilazione), da esibire all’Ufficio Immigrazione al loro arrivo nel Paese.
La Carta di Arrivo Elettronica online può essere compilata fino a 72 ore precedenti l’arrivo in India. Non si tratta di un sostituto del visto, ma di un documento diverso che va comunque compilato prima dell’ingresso nel Paese.
Il visto di ingresso è obbligatorio per soggiorni di breve periodo (inferiori a 90 giorni) per turismo, affari e cure mediche. Il visto è valido per viaggi multipli e ha la durata di un anno dal giorno di applicazione – richiesta del visto. É possibile richiedere il visto presso il consolato/ambasciata o tramite la procedura online (e-Visa) al sito India Visa Online almeno quattro giorni prima della data di ingresso: visto che spesso il sito è offline vi consiglio di richiederlo con un tempo congruo (io l’ho richiesto a Maggio per Luglio).
L’e-Visa consente di entrare e uscire dal Paese esclusivamente per via aerea.
All’arrivo in aeroporto i viaggiatori devono dimostrare di possedere un biglietto di ritorno e risorse sufficienti a copertura del soggiorno.
L’ingresso in India via terra è consentito solo ai possessori di visto ordinario, rilasciato dalle Autorità diplomatico-consolari indiane in Italia.
Attenzione! L’ingresso in territorio indiano senza essere in possesso di un visto valido é considerato dall’ordinamento giuridico locale un reato grave, punito con una pena minima di due anni di detenzione fino a un massimo di otto anni.
Nel caso di voli in transito per l’India per destinazioni quali ad esempio il Bhutan, le Maldive o lo Sri Lanka, si consiglia di munirsi di un visto di transito per l’India, in assenza del quale non è possibile lasciare la zona aeroportuale in caso ad esempio di ritardi nelle coincidenze. Il visto di transito è necessario per i voli diretti in Nepal. Il V Transit VISA (TRV) ha una validità di 15 giorni ma per una permanenza nel Paese non superiore a 3 giorni (oltre i quali è richiesto l’ottenimento di un visto appropriato).
Per ulteriori informazioni contattate le autorità consolari o visionate con attenzione il sito Viaggiare Sicuri – sezione visto di ingresso.
Viaggiare sicuri
Sono segnalati frequenti episodi di micro-criminalità e truffe a danni di turisti e viaggiatori: nonostante la prenotazione di strutture ricettive e la presenza di guidatori e autisti, molte persone si fingono finti tassisti e si offrono di accompagnare l’ignara vittima in altre strutture diverse da quelle prenotate adducendo a motivazioni inesistenti. É dunque fondamentale essere sempre accompagnati da una guida autorizzata o con cui si è stipulato un contratto (tramite tour operator) ed evitare di farsi coinvolgere in trattative che possono portare a situazioni spiacevoli.
Consiglio dunque di dotarsi di telefono cellulare con roaming internazionale attivo e di acquistare una SIM locale con connessione dati e di telefonare direttamente all’hotel prenotato per verificare la veridicità di ciò che vi stanno comunicando. La normativa indiana vieta l’utilizzo dei telefoni satellitari, quindi non portate questi apparecchi con voi.
Inoltre si segnala un aumento di episodi di violenza sessuale soprattutto nei confronti di donne, anche straniere. Si raccomanda dunque la massima attenzione e vigilanza, soprattutto sui mezzi di trasporto, sulle spiagge e in luoghi isolati.
A causa della pericolosità delle strade, soprattutto quelle cittadine, chiedete sempre al vostro autista di prestare la massima attenzione e scegliete sempre mezzi sicuri. A causa della presenza di ostacoli e animali è sconsigliato fortemente lo spostamento notturno su strada.
Affidatevi sempre e solo a tour operator e ad agenzie serie che operano in loco con una certa sicurezza e che siano affidabili e soprattutto contattabili in qualunque momento: seguite sempre le indicazioni dei vostri referenti di viaggio e non prendete iniziative che possano risultare pericolose, azzardate o offensive delle usanze e della religione professata dalla popolazione.
É importante utilizzare un abbigliamento semplice e rispettoso, soprattutto presso i luoghi di culto come templi e moschee. Portate rispetto verso gli esseri viventi, in particolare verso le mucche che sono considerate sacre dagli induisti. Evitate effusioni in pubblico, soprattutto baci e abbracci.
In India è vietato fumare nella maggior parte dei luoghi pubblici (inclusi ristoranti, uffici, mezzi di trasporto e spazi aperti come strade e parchi). Le sigarette tradizionali si possono fumare solo in aree designate o spazi privati.
Attenzione ai dispositivi elettronici: l’importazione e l’uso di sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato sono rigorosamente vietati dal 2019. I dispositivi vengono solitamente confiscati in aeroporto.
Perché ho scelto questo viaggio
Probabilmente molti di voi dopo aver letto le numerose accortezze da dover tenere e le restrizioni vi starete chiedendo “perché ho scelto questa destinazione?”. Ebbene non c’è un motivo particolare. Fino a qualche anno fa ero incuriosita dall’India, ma non mi aveva mai chiamato a sé a gran voce. Era una di quelle mete che sì, avrei visitato, prima o poi, ma di certo non era tra le mie priorità.
Il cibo indiano mi è piaciuto fin dalla prima volta che l’ho assaggiato grazie a Suoceri Vagabondi (a Pavia non c’è un ristorante che lo proponga), le bellezze naturalistiche sono note a tutti (così come il mio desiderio di vedere i felini di tutto il mondo, compresa dunque la tigre), i suoi monumenti iconici come il Taj Mahal mi hanno sempre incuriosito, i film indiani come RRR e War 2 mi hanno divertito e li guardo spesso, ma ancora non era scattato quel quid che mi avesse fatto dire “parto per l’India”.
E invece poi a Novembre del 2025 qualcosa è scattato: probabilmente avevo l’umore giusto e dopo aver letto un commento su di un gruppo Facebook che riportava “L’India è così. É lei che ti chiama, non sei tu a prendere l’iniziativa”, mi si è aperto un mondo.
Non so come spiegarlo, davvero, ma è scattata una sorta di molla che mi ha detto “è ora, informati, decidi un itinerario e parti!”.
Insomma in men che non si dica ho cercato informazioni sul web per organizzare questo viaggio che, vista la sua entità, avrei potuto compiere solo d’estate: non ho altri periodi così lunghi di vacanza e visto che l’India non si trova proprio vicino all’Italia non sarei riuscita a svolgere un viaggio secondo i miei criteri. Visto che non se ne parlava proprio di viaggiare da soli in un Paese di cui conosco molto poco e visti i rischi che, comunque, non si possono trascurare, ho subito cercato un tour operator che potesse creare un viaggio su misura che avesse queste caratteristiche:
- Partenza a fine luglio/inizio agosto (così che Marito Moribondo fosse anche lui in ferie)
- Un viaggio che mi permettesse di visitare luoghi noti dell’India ma anche luoghi poco conosciuti
- Un itinerario che toccasse con mano la vera India, con contatti prolungati con le comunità
- Un viaggio che fosse sostenibile e che permettesse di dare il mio contributo con esperienze di volontariato e partecipazione a progetti di empowerment sociale
Questo elenco già eliminava i tour tradizionali e di gruppo più classici, essendo quelli incentrati solo su mete prettamente turistiche e con poche o nulle esperienze con la popolazione locale.
Spulciando sul web alla fine ho deciso di affidarmi al tour operator locale Conscious Journeys con sede a Calcutta e con cui ho subito trovato una certa sintonia: un viaggio per due, io e Marito Moribondo, accompagnati da un’autista che ci avrebbe condotto attraverso le caotiche città e i piccoli villaggi rurali, con esperienze tangibili che possono portare beneficio alle comunità locali. Non un “fare l’elemosina”, ma anzi valorizzare questi progetti e queste persone comunicando con loro e raccontando queste esperienze sui canali di Donna Vagabonda. Le nostre guide saranno persone locali che vivono quotidianamente il luogo, persone dal vissuto difficile ma che si sono riscattate e hanno conquistato una piena libertà grazie a progetti e a programmi di reinserimento sociale.
Un viaggio nel viaggio, nel cuore e nell’anima dell’India.
La scelta degli hotel
Abbiamo richiesto al nostro fido Leonardo, che ci ha aiutato a creare l’itinerario, che gli alloggi fossero il più possibile ecosostenibili, ricavati da palazzi storici e gestiti da famiglie (come i nostri B&B). Di seguito l’elenco degli alloggi:
- New Delhi – Hotel Africa Avenue
- Nawalgarh – Apani Dhani
- Jodhpur – Mandore Ecolodge
- Pushkar – Pushkar Palace
- Jaipur – Mandawa Haveli
- Agra – Raddison Agra
- Varanasi – Gange’s View
La scelta del mezzo
Per questo viaggio è previsto lo spostamento su automobile privata con autista parlante lingua inglese: saremo sempre accompagnati in modo da ridurre al minimo il rischio di incidenti e pericoli. Le strade saranno spesso super trafficate e, talvolta, prive di asfalto, quindi è importante avere un guidatore esperto che sappia evitare qualunque rischio. Saremo sempre in contatto con il nostro tour operator e nulla verrà lasciato al caso.
Itinerario
L’itinerario doveva comprendere fin dall’inizio la visita a luoghi come Varanasi e avere anche una giornata dedicata alla fauna locale: purtroppo il Parco Nazionale di Ranthambore non sarebbe stato completamente agibile per via del monsone, quindi abbiamo deciso a malincuore di escluderlo dal viaggio, concentrandoci maggiormente su altre esperienze. Nonostante ciò siamo riusciti a inserire una tappa naturalistica vicino a Jodhpur che ci permetterà di fare un safari partendo da un villaggio Bishnoi e dove potremo osservare numerose specie di uccelli, cervi e antilopi: ovviamente non vedo l’ora!
Di seguito l’itinerario:
- Giorno 1- 28 Luglio – Milano – Delhi: partenza da Milano Malpensa per l’aeroporto di Delhi.
- Giorno 2 – 29 Luglio – Delhi: arrivo a Delhi – visita alla vecchia Delhi (Forte Rosso – Jama Masjid – Chawri Bazar) e della Nuova Delhi (India Gate – Parlamento – Gurudwara Bangla Sahib ecc.)
- Giorno 3 – 30 Luglio – Delhi – Nawalgarh: visita del villaggio e delle haveli – lezione di cucina tradizionale della regione.
- Giorno 4 – 31 Luglio – Nawalgarh: dopo colazione ci sarà l’occasione di partecipare ad un laboratorio introduttivo di arte e artigianato locale condotto dagli abitanti del villaggio. Più tardi nel pomeriggio giro a dorso di cammello attraverso la campagna di Nawalgarh fino a Dundlod. Visita del villaggio e rientro in hotel. In serata la cena sarà accompagnata da un piccolo concerto di musica classica indiana eseguita da musicisti locali.
- Giorno 5 – 1 Agosto – Nawalgarh – Jodhpur: arrivo a Mandore dove si alloggerà presso una guest house storica e si potrà aiutare lavorare come volontari insieme ad una ONG locale che si occupa di istruzione, assistenza sanitaria e ambiente.
- Giorno 6 – 2 Agosto – Jodhpur: il tour inizierà con la visita del Forte Mehrangarh. Successivamente visita del Jaswant Thada, della torre dell’orologio e dei bazar nelle strette viuzze della città.
- Giorno 7 – 3 Agosto Luglio – Jodhpur: in mattinata interazioni con i proprietari del lodge e possibilità di partecipare ad alcune delle loro attività. Dopo pranzo partenza per un jeep safari in un villaggio di Bishnoi: durante il safari visiteremo le famiglie di pastori e faremo birdwatching.
- Giorno 8 – 4 Agosto – Jodhpur – Pushkar: trasferimento verso la città sacra di Pushkar. Sarà possibile assistere ai rituali serali sulle sponde del lago. Tempo libero per passeggiare per le strade di Pushkar e incontrare persone venute da tutto il mondo per cercare il proprio io, attraverso la meditazione hindu.
- Giorno 9 – 5 Agosto – Pushkar – Tilonia – Jaipur: al mattino partenza per Jaipur. Sosta durante il tragitto a Bagru, noto per le stampe su tessuto. Proseguimento fino a Tilonia, un piccolo villaggio sede della ONG chiamata Barefoot College. I “Barefoot soldiers” (soldati scalzi) hanno avviato significativi cambiamenti sociali e ambientali utilizzando la conoscenza e le risorse locali. Pranzo al campus e poi visita al villaggio Harmara, incontro con un conciatore di pelle, che mostri il processo di creazione di borse e cinture.
- Giorno 10 – 6 Agosto – Jaipur: visita all’Hawa Mahal lungo la strada per Amber Fort. Trasporto in jeep al castello. Dopo pranzo visita al museo Anokhi, che mostra quanto l’artigianato giochi un ruolo indispensabile nell’economia rurale dell’India. Nel pomeriggio visita al Palazzo Reale e alla città antica.
- Giorno 11 – 7 Agosto – Jaipur – Agra: dopo colazione partenza per Agra. All’arrivo pranzo in un piccolo ristorante sostenuto da una ONG locale che aiuta le donne vittime di attacchi con l’acido. Successivamente partenza alla scoperta delle parti più sconosciute di Agra: la prima tappa sarà la Jama Masjid, una grande moschea di fronte al Forte di Agra. Il tour proseguirà lungo le stradine della vecchia Agra, ed è previsto un incontro con una famiglia locale. Successivamente visiteremo l’antico tempio Manka Meshwar (tempio di Shiva), seguito dal mercato delle spezie, Rawatpara. Ci immergeremo poi nel trambusto della shoe mandi a Johri Bazar, l’unica strada dei medici ayurvedici.
- Giorno 12 – 8 Agosto – Agra – Delhi – Varanasi: all’alba visita del Taj Mahal. Rientro in hotel per la colazione e trasferimento all’aeroporto di Delhi per volo su Varanasi. All’arrivo a Varanasi trasferimento in hotel.
- Giorno 13 – 9 Agosto – Varanasi: dopo colazione visita della città buddista di Sarnath. Nel pomeriggio visita guidata della città sacra con le sue numerose attrazioni e gli antichi templi. La sera assisteremo al rituale religioso del Ganga Aarti Puja, che si svolge ogni giorno al tramonto al Dasaswamedh Ghat.
- Giorno 14 – 10 Agosto – Varanasi: la mattina presto assisteremo alla cerimonia dell’aarti Puja presso assi Ghat. In seguito possibilità di partecipare alle lezioni di yoga insieme ai pellegrini che hanno assistito alla preghiera. Prima dell’alba escursione in barca sul Gange (circa 2 ore) per ammirare il sole che nasce e la città che si sveglia tra rituali, abluzioni, preghiere e mantra. Rientro in hotel per la colazione e visita di un Mukti Bawan, un “hotel” dove soggiornano le persone a cui rimangono pochi giorni di vita. In seguito visiteremo uno dei luoghi più importanti per le cremazioni il Manikarnika Ghat, dove potremo assistere ai rituali funerali. Alla fine del tour visiteremo uno dei templi più importanti dedicato a Shiva Mahadev nella sua forma di Maha Mrityunjay, che significa “sconfiggere” la morte”.
- Giorno 15 – 11 Agosto – Varanasi – Delhi: al mattino volo interno per l’aeroporto di Delhi (partenza 12:20 – arrivo 13.45) e trasferimento in hotel. In seguito visita al tempio ISKON, noto anche come Sri Sri Radha Parthasarathi Mandir. Alle 16:15 possibilità di partecipare all’Usthapana Arati, la cerimonia delle luci. In seguito possibilità di cenere presso il Govinda’s Restaurant nell’ISKCON di Delhi.
- Giorno 16 – 12 Agosto – Delhi: al mattino visita al quartiere di Paharganj, nella Vecchia Delhi guidati dai giovani di una ONG locale che salva i ragazzi dalla strada, li istruisce e li forma professionalmente. Nel pomeriggio cammineremo attraverso il Parco Archeologico di Mehrauli, proprio dietro il Complesso del Qutub Minar: qui avremo la possibilità di attraversare diversi periodi di tempo attraverso diversi monumenti. Dal parco archeologico raggiungeremo il bazar del paese e cammineremo per raggiungere altri interessanti monumenti. Dopo pranzo visita del complesso del Qutub Minar.
- Giorno 17 – 13 Agosto – Delhi – Milano: rientro in Italia.
Cosa portare in valigia
Viste le alte temperature previste e la presenza del monsone sarà necessaria una valigia ben pensata, in particolare dovrà contenere
- Magliette/camicie a mezze maniche
- Pantaloni corti e lunghi
- Una pashmina o uno scialle
- Pantaloni tecnici con cerniera rimovibile in modo da essere sia lunghi che corti
- Sandali
- Spray antizanzare e antipuntura “Jungle”
- Felpe/pile dato che alla sera la temperatura tenderà ad abbassarsi
- K-way e abbigliamento impermeabile
- Cappello con visiera
- Ciabattine per la doccia
- Ombrellino anti UV – vento – pioggia
- Crema solare
É importante inoltre avere una buona scorta di farmaci, soprattutto quelli non da banco, in quanto sarà difficile poter acquistare medicinali in loco. Oltre a essi è importante portare con sé le ricette mediche con la posologia.
Prima di partire
Sarà fondamentale tenere sotto controllo la situazione geopolitica anche se il nostro volo è diretto: il contatto assiduo con il tour operator è fondamentale per organizzare ogni aspetto del viaggio.
Prima di partire controlleremo la situazione geopolitica dell’India e delle zone limitrofe, senza però dimenticarci di prestare attenzione alla situazione sanitaria: è bene iniziare una terapia preventiva con fermenti lattici prima del nostro viaggio in modo da non farci sorprendere da disturbi intestinali e altre problematiche di salute.
Le temperature saranno simili a quelle italiane dell’ultimo periodo, con una minima di 27-30°C e una massima intorno ai 35-37°C: utilizzeremo un cappellino coprente e una crema solare ad alta protezione per evitare le scottature e i colpi di calore.

