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Il borgo di Bard

Si torna in Val d’Aosta con un articolo dedicato completamente ad un piccolo borgo iconico reso famoso dal suo forte: Bard. Durante il primo giorno del mio tour in Val d’Aosta del 2020 la prima tappa è stata proprio questo piccolo comune abitato da circa 100 persone. Avevo già visitato il Forte di Bard e quindi non avevo necessità di visitarlo nuovamente (tanto è che il lunedì è chiuso ed io ci sono stata, a Bard, proprio di lunedì), piuttosto volevo scoprire il suo iconico borghetto, pittoresco e interessante.

Bard (pronunciato “Bar” in patois valdostano e derivante dal celtico) è il più piccolo comune della Val d’Aosta e dal 2012 fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia. Posizionato a 381 metri s.l.m. si trova proprio nella parte più stretta di tutta la Valle d’Aosta e il suo territorio è attraversato dalla suggestiva Dora Baltea (che dà il nome anche alla valle che ospita il borgo).

Il borgo è stato costruito nel Medioevo e conserva ancora il suo aspetto caratteristico: vicoli stretti, archi ricchi di bifore e finestre delle case crociate. Bard è dominata dal Forte ottocentesco che si erge su di uno sperone roccioso che sovrasta tutto il borgo e il paesaggio circostante: la sua posizione strategica permetteva di controllare il passaggio obbligato della via romana consolare delle Gallie.

Scorcio di Bard

Storia del Borgo di Bard

Il borgo di Bard ha origini antiche che risalgono al Neolitico come testimoniano alcune incisioni su pietra ritrovate nei suoi dintorni. Durante l’epoca romana fu un avamposto strategico dato che Augusto fecce qui costruire la via delle Gallie, una strada romana consolare che collegava la Pianura Padana alla Gallia. Il borgo, come vi ho già raccontato, fu costruito in epoca medioevale. La signoria dei Bard fu la protettrice e proprietaria di questo luogo (e della vicina valle di Champorcher). Grazie alla sua posizione fu da sempre ritenuto un avamposto sicuro e un baluardo contro le invasioni. Lo stemma del comune è mutuato da quello dei signori di Bard: è uno stemma parlante, infatti raffigura il barbo (dal francese bar), un pesce d’acqua dolce del genere Barbus (forse il Barbus barbus).

Come nel resto della regione anche in questo comune si parla diffusamente il patois valdostano.

Oggi Bard fa parte della Comunità Montana Mont Rose.

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Cosa vedere a Bard

Nonostante le sue ridotte dimensioni Bard è un piccolo gioiello che regala davvero delle chicche: al suo interno si trovano ancora delle case monumentali uniche, ammirabili solo qui come la Casa del Vescovo, la Casa della Meridiana, la Casa Valperga, la Casa Challant, la Casa Ciucca, il Palazzo dei Nobili Nicole. Nella piazza dove si trova il Municipio si erge anche la chiesa parrocchiale intitolata all’assunzione di Maria. Bard deve, innegabilmente, la sua fama al Forte omonimo che ospita il Museo delle Alpi, il Museo delle Fortificazioni, le Prigioni e uno spazio dedicato a mostre e installazioni temporanee; non lontano dal Forte si trova un geosito archeologico che conserva importanti incisioni rupestri caratterizzato dalla presenza di marmitte dei giganti.

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Nel centro storico di Bard passa anche la Via Francigena proveniente da Arnad e da Hône; con quest’ultimo comune il borgo è collegato da un suggestivo ponte in pietra pedonale che regala una vista magnifica del Forte e del territorio circostante.

La mia visita a Bard

Bard è stata la prima meta visitata durante il mio viaggio “Castelli, borghi e natura valdostana” svoltosi durante il luglio del 2020: insieme al mio caro papà abbiamo optato per la visita di questo borgo dato che quando siamo stati al Forte non abbiamo avuto il tempo di visitarlo. Devo dire che la visita è stata molto piacevole: oltre a noi non c’era nessun altro visitatore e così siamo riusciti a focalizzarci bene sulle fotografie. Nonostante le Case Monumentali non si possano visitare il borgo ha un’anima gentile e ricca di scorci particolari. Ci ha intristito però il fatto che molte attività commerciali erano chiuse (non solo a causa del Covid ma proprio definitivamente) e questo potrebbe portare alla morte di un luogo che sarebbe altamente vocato al turismo. É vero, era lunedì e il Forte era chiuso, ma penso che comunque il borgo debba essere ospitale e accogliente anche durante questa giornata, non fermarsi insieme al Forte stesso.

Il ponte sulla Dora e il Forte di Bard

Dopo aver scattato qualche fotografia ci siamo diretti al geosito che… Non abbiamo raggiunto. Purtroppo le indicazioni di esso si perdono e non sono sufficienti e anche il fido Google Maps non ha saputo portarci nel luogo designato: abbiamo seguito un cartello che ci ha portati ad un piacevole percorso tra i boschi ma da lì non abbiamo trovato nessuna indicazione riguardante il geosito. Seguendo il sentiero siamo giunti sulla statale e ad un parcheggio: dato che non volevamo rifare il percorso inverso e la salita conseguente abbiamo proseguito sulla statale verso il luogo dove avevamo lasciato la mitica Puffa, l’automobile azzurro intenso che non ci abbandona mai.

Peccato, eravamo curiosi di vedere le incisioni e anche le marmitte dei giganti ma non è stato possibile. Affamati dunque decidiamo di dirigerci ad Hône per gustarci il primo pranzo valdostano: la scelta è ricaduta sul Ristorante Pizzeria Antichi Sapori che assolutamente vi consiglio. Come sapete, quando viaggio amo assaggiare le prelibatezze tipiche dei luoghi che visito e in Valle d’Aosta non si può non degustare la fantastica polenta e il gustosissimo lardo di Arnad (che tra l’altro è DOP)! Detto fatto, per tutta la durata del viaggio il lardo è stato protagonista dei piatti da me scelti! Quando la bontà chiama… Donna Vagabonda risponde!

E dopo Bard…

E dopo aver visitato Bard e pranzato che cosa ho fatto? Beh ho visitato la splendida cascata di Isollaz! Distante solo 20 minuti dal piccolo borgo antico, mi ha regalato delle emozioni uniche. Raggiungibile grazie ad un sentiero abbastanza facile, vi stupirà per la sua bellezza e per la sua maeostità!

Commenti

  • 16 Dicembre 2020

    Visitare i borghi è sempre una cosa interessante, si scoprono tanti piccoli paesi non molto conosciuti, ma con tanto da vedere. Peccato non siete riusciti a visitare il geosito, le indicazioni stradali mancanti, purtroppo, sono una grande pecca di diverse zone d’Italia.

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  • 16 Dicembre 2020

    Conosco la Val d’Aosta solo dall’autostrada che porta alle piste di sci, purtroppo. Negli scampoli di vacanze che ritaglio per godermi gli impianti di risalita più famosi della regione, non mi sono mai concessa un giorno di vagabondaggio tra borghi e castelli. Mi manca un pezzo d’Italia (anche se a statuto speciale…) molto importante e suggestivo. Correrò ai ripari.

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  • 17 Dicembre 2020

    Che incanto di posto, devo andare a Torino a gennaio e prendendo spunto dei tuoi consigli, includo Bard assolutamente nel itinerario!

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  • 17 Dicembre 2020

    Di Bard sapevo giusto che si trova sulla Francigena, come infatti mi hai confermato nell’articolo. Mi affascina il suo passato neolitico oltre che Medievale, mi concentrerò molto su quello durante la mia futura (si spera) visita!

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  • 17 Dicembre 2020

    Abitando all’estremo opposto del nord-Italia ammetto di non essere mai stata in Val d’Aosta! Conoscevo il forte di Bard giusto di nome, ma ignoravo l’esistenza di questo borgo che sembra davvero graziosissimo! Il ponte sulla Dora poi è davvero pittoresco e anche la cascata di Isollaz è splendida! Peccato che non abbiate trovato il geosito, doveva essere davvero interessante da scoprire; purtroppo in certe zone turistiche “minori” (come anche da noi in Friuli) manca quella cura, a livello turistico, che sarebbe molto importante per valorizzare certi luoghi, magari ancora non famosi, ma più che meritevoli!

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  • 18 Dicembre 2020

    Grazie ai tuoi post sto scoprendo una bellissima regione che purtroppo non conosco. La sto rivalutando, per scaramanzia non organizzo ancora nulla ma un pensierino per il 2021 lo faccio 😉

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  • Lisa Trevaligie Travelblog
    18 Dicembre 2020

    Che bel borgo. Sembra essere sospeso nel tempo. Una regione che devo assolutamente scoprire di persona, quella che mi stai facendo conoscere con i tuoi articoli!

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  • 18 Dicembre 2020

    Non so quante volte ho sentito nominare questo posto! Mi ha messo un sacco di curiosità e, tra l’altro, da ciò che ho visto è proprio come quei piccoli borghi che piacciono tanto a me.
    Spero si torni al più presto a viaggiare perché non so quanti posti ho in lista… è diventata infinita ormai!

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  • 19 Dicembre 2020

    È molto tempo che vorrei visitare bard e dintorni ma non riesco mai a trovare una giornata per farlo purtroppo, volevo vedere tutte le scenografie degli avengers!

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  • 19 Dicembre 2020

    Ammetto di non essere mai stata in Valle D’Aosta e in effetti non conoscevo né il borgo né il castello, ma proprio mai sentito parlare, mi hai davvero incuriosita lo terrò a mente.

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  • 21 Dicembre 2020

    Sono incappata in immagini di questo borgo spesso e mi ha sempre ispirato. Il tuo articolo non fa che confermarvi che è un borgo che mi piacerebbe molto. Fra l’altro non sono mai stata in Val d’Aosta quindi sarebbe proprio ora di farlo!

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  • 22 Dicembre 2020

    I borghi sono l’anima di una regione, ricchi di storia e bellezza. Non conoscevo Bard ma sembra un luogo incantevole ed il Forte è davvero molto interessante e sicuramente suggestivo a livello fotografico e non.

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  • 26 Dicembre 2020

    Volevo chiederti: cosa sono le marmitte dei giganti? Ringraziandoti per questo articolo vado subito a vedermi il barbus barbus! 😄

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  • valeriamenteinviaggio
    30 Dicembre 2020

    L’ho scoperto per caso grazie a uno dei famosi cofanetti weekend. Ne è uscito un bel fine settimana. Hai ragione il borgo offre alcune perle inaspettate.

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  • 1 Gennaio 2021

    Adoro i bordi e i castelli, sono profondamente affascinata dal territorio valdostano!!! Bard l’ho visitata più volte e mi piacerebbe tornarci durante la rievocazione storica di fine agosto dove c’è la rappresentazione in costumi d’epoca dell’invasione di Napoleone.

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  • 3 Gennaio 2021

    Bard deve essere proprio un bel borgo! Mi vergogno a dirlo ma anche se abito a Torino da qualche anno non ho mai visto né il borgo né il forte… 🙈 Il tuo articolo mi ha fatto ripromettere di rimediare presto!
    Un vero peccato però leggere delle attività chiuse e del fatto che non ci fossero indicazioni per il geosito. Purtroppo spesso in Italia non siamo capaci di valorizzare il nostro territorio…

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  • 17 Gennaio 2021

    Mi hai decisamente conquistata con queste immagini di Bard! Adoriamo visitare piccoli borghi e questo sembra fare proprio al caso nostro…in più, ci organizzeremo sicuramente per visitare il forte 😉

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  • 18 Gennaio 2021
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  • 19 Gennaio 2021

    Bard ci piace molto, in particolare il suo forte. Fino a che abbiamo abitato a Torino, andavamo piuttosto spesso a Bard, anche perché all’interno del forte spesso organizzavano mostre ed esposizioni.

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