Articoli

Blog

Il Tour della Francia in tenda con Teresa e Gianni

La rubrica “I Viaggi dei Vagabondi” continua ad arricchirsi con viaggi fantastici raccomtati dagli amici del blog di Donna Vagabonda: questa volta sono lieta di ospitare Teresa e Gianni di un blog assai particolare e direi VULCANICO! Nonni Avventura!

Con Teresa abbiamo in comune la stessa professione (siamo entrambe docenti) e con questa coppia ovviamente si condivide la voglia di viaggiare e di scoprire luoghi unici! Se date un’occhiata al loro blog scoprirete che hanno davvero girato il mondo vivendo esperienze uniche (vi consiglio in particolare di leggere gli articoli inerenti l’Africa). Provo una sana invidia verso di loro e vorrei tanto visitare il globo con Gabriele come loro hanno fatto.

Non mi dilungo e vi porto alla scoperta della Francia… In tenda con Teresa e Gianni!

Buona lettura!

Il tour della Francia in tenda che io e Gianni abbiamo fatto qualche anno fa è stata un’esperienza unica per molti motivi; forse perchè è stato l’unico viaggio che abbiamo fatto in campeggio e con il nostro cane, oppure perchè è stato uno dei primi viaggi che abbiamo fatto insieme. O ancora semplicemente il motivo per cui ci è piaciuto tanto è che abbiamo visto delle cose bellissime.

La Valle della Loira

Con la macchina piena di tutto quello che ci poteva servire siamo partiti alla volta di Bracieux dove abbiamo soggiornato tre giorni.

Il motivo di questa tappa era la visita alla bellissima valle della Loira, con i suoi bellissimi castelli.

In realtà tre giorni sono davvero pochi per visitare questa area, ci sono ben 300 castelli, uno più bello dell’altro. Ognuno di essi ha la sua storia e il suo fascino, secondo me bisognerebbe dedicare almeno una giornata ad ognuno di loro.

Purtroppo, noi non avevamo tantissimo tempo, quindi ci siamo limitati a visitare quelli più famosi, e che reputo essere i più belli.

Il primo dei castelli che abbiamo visitato è stato il Castello di Chambord, imponente e suggestivo, noto tra le altre cose per aver ospitato Leonardo da Vinci in svariate occasioni.

Non meno bello è il Castello di Chenonceau, molto più elegante e con una parte dell’edificio costruito sul fiume; gli interni sono stupefacenti, e i suoi giardini sono all’altezza.

A proposito di giardini, molto particolari sono quelli del Castello di Cheverny, le cui aiuole sono state create utilizzando ortaggi e non fiori. Sono veramente sensazionali, unici nel loro genere.

Questo slideshow richiede JavaScript.

la Bretagna

La tappa successiva del nostro tour della Francia in tenda è stata la Bretagna. Che dire di questa terra, se non che ti incanta sin da subito?

É una regione dove si respirano leggende e antiche tradizioni, natura rigogliosa e panorami da sogno. Per non parlare del cibo ottimo.

Una delle cose che colpisce di più è la marea che si ritira per centinaia di metri, lasciando scoperte le spiagge; se poi siete nei pressi di un porticciolo il fenomeno è ancora più sbalorditivo. E’ incredibile vedere come, nel giro di poche ore, le barche che prima galleggiavano sulle acque si si trovano in secca.

A noi è capitato di vedere questo fenomeno a Cancale, un paesino sulla costa famoso per la coltivazione delle ostriche; se ne siete ghiotti, è il posto giusto dove farne una scorpacciata a prezzi ridicoli.

Ci siamo fermati a Cancale per un paio di giorni, da lì ci spostavamo in macchina per visitare altre località vicine. La più famosa tra queste è senza dubbio il Mont Saint Michel: si tratta di una abbazia collocata in cima ad una roccia; una struttura che affascina per la sua struttura antica. Ma quello che colpisce di più è ancora una volta la marea; quando è bassa, si può raggiungere l’abbazia a piedi, ma quando sale, la roccia si trasforma in un’isola. Uno spettacolo che resta negli occhi tutta la vita!

Se avete tempo, fate un salto anche a Saint Malo, l’antica città dei corsari; con i suoi bastioni, mantiene ancora un’atmosfera molto suggestiva che vi riporterà indietro nel tempo.

Questo slideshow richiede JavaScript.

La Normandia

E infine eccoci in Normandia; dal punto di vista paesaggistico è molto simile alla Bretagna, ma il motivo per cui volevamo visitarla aveva poco a che fare con la natura e i panorami.

E’ proprio qui che si svolsero alcuni avvenimenti fondamentali per la nostra storia contemporanea; mi riferisco ovviamente allo sbarco degli alleati sulle spiagge della Normandia e che portarono (per fortuna) alla fine del secondo conflitto mondiale.

Gironzolando sulle spiagge, potrete vedere ancora i bunker tedeschi, i cavalli di frisia e molti altri segni che ricordano questo evento.

Troverete anche dei musei “improvvisati”; gli abitanti della zona sono riusciti a mettere su delle collezioni di reperti raccattati in giro nel corso degli anni. Vedrete maschere a gas, vecchie radio, addirittura dei carri armati.

Le spiagge che non potete assolutamente perdere sono Omaha Beach e Arromanche, quelle che maggiormente postano il segno dello sbarco.

Infine, dovete assolutamente vedere il Cimitero di Guerra Americano. Rimarrete sicuramente sorpresi vedendo le interminabili file di croci che si stendono in un prato verde, incredibilmente ben curato. Ma malgrado il luogo sia ridente, resta comunque una triste testimonianza di avvenimenti atroci.

Cimitero di guerra statunitense

Ringrazio di cuore Teresa e Gianni e auguro loro di continuare a viaggiare con lo stesso entusiasmo di sempre!

Se volete scoprire di più su di loro vi consiglio di visitare il loro blog e i loro canali social, non ve ne pentirete!

Riferimenti

Blog Nonni Avventura

Pagina Facebook

Profilo Instagram

Commenti

  • 14 Settembre 2020

    Seguo da un po’ di tempo il blog di Teresa e Gianni e leggo sempre con piacere dei loro viaggio. Questo poi mi piace in maniera particolare perché anche io sono stata diverse volte in quelle zone, e le prime due proprio in campeggio.

    Rispondi
  • antomaio65
    15 Settembre 2020

    I nonni, che poi sono giovanissimi e attivissimi, mi piacciono tantissimo e li seguo volentieri. Ammiro il coraggio di avere affrontato la Bretagna con la tenda, la pioggia è praticamente una garanzia in quella regione!

    Rispondi
  • 15 Settembre 2020

    Che bello leggere il mio articolo sul tuo blog! Onestamente scriverlo è stato per me un tornare indietro con la mente, quando eravamo tanto avventura e poco nonni 🙂 Grazie mille per l’ospitalità!

    Rispondi
  • 16 Settembre 2020

    Mi piacerebbe tantissimo andare in Bretagna e in Normandia. Ho organizzato più volte itinerari su misura e mi sono appassionata insieme ai miei clienti di questa terra.

    Rispondi
  • 16 Settembre 2020

    Bretagna e Normandia sono due regioni bellissime e ricche di cose da vedere, se poi ci abbini il viaggio in tenda viene fuori un’esperienza indimenticabile|

    Rispondi
  • 18 Settembre 2020

    Seguo da tempo il blog di Teresa e Gianni perchè mi piace il loro spirito avventuroso e anche i viaggi che scelgono di fare! Anche questo tour mi piacerebbe anche se, lo ammetto, non sono una fan dei campeggi e delle tende 😅

    Rispondi
  • 18 Settembre 2020

    Per noi che siamo camperisti la Francia è il top, tant’è che abbiamo già fatto tanti viaggi ma altrettanti ne abbiamo ancora da fare. Quello che consiglio sempre è soffermarsi su una regione e andarne alla sua scoperta lentamente perché le mete da visitare sono molteplici, al di fuori magari delle classiche città che tutti conoscono. La Normandia poi è tra le mie preferite.

    Rispondi
  • 21 Settembre 2020

    Seguo i Nonni Avventura da un po’ e mi fa piacere ritrovarli anche qui, sul tuo blog. Un bell’incontro. 🙂

    Rispondi
  • 22 Settembre 2020

    I viaggi di Teresa e Gianni sono molto interessanti e un tour in tenda è un’esperienza che non ho ancora fatto. Spero un giorno di poter provare anche quest’avventura.

    Rispondi
  • 23 Settembre 2020

    Bellissimi posti, soprattutto M. Saint Michel che ho puntato da un pezzo! In generale mi affascinano molto i luoghi ricchi di leggende, tradizioni e soprattutto dove si può stare a stretto contatto con la natura. Mi piacerebbe molto replicare il vostro itinerario!

    Rispondi
  • 23 Settembre 2020

    Un tour magnifico che tocca parti della Francia meno conosciute e davvero autentiche! Spesso la Francia è legata soltanto a Parigi, ma quante bellezze racchiude questo paese!

    Rispondi
  • Lisa Trevaligie Travelblog
    26 Settembre 2020

    Siamo sempre on the road in queste regioni francesi. Spesso arriviamo dal Lazio fin su alla Normandia in auto. Sono luoghi che amo. Per quanto io odi il campeggio, ma apprezzi davvero chi lo pratica, devo dire che sto cominciando a pensare ad un van… che più o meno dovrebbe dare un senso più wild al viaggio.

    Rispondi

Rispondi

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit sed.

Follow us on
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: