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Il Museo del mese di Dicembre: la collezione di Mineralogia “Museo Luigi Bombicci”

Da settembre a questa parte, mi trovo spesso a Bologna durante i weekend e nelle giornate di pioggia non c’è niente di meglio che visitare i numerosi musei sparsi per la città. Il Sistema Museale dell’Ateneo di Bologna raccoglie molte realtà eterogenee, ma tutte ben valorizzate. Inauguro quindi questa nuova sezione, “I Weekend a Bologna” con questo nuovo articolo sul museo di dicembre: la collezione di Mineralogia “Museo Luigi Bombicci”.

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La collezione è intitolata al Professore Luigi Bombicci, docente ordinario di Mineralogia che proprio a Bologna ha esercitato la sua professione, dal 1860. Due anni dopo, Bombicci divenne anche il direttore del Museo di Mineralogia ed iniziò ad occuparsi della collezione di minerali che tutt’oggi vediamo esposta. La vasta esposizione di 850 mq è organizzata in collezioni di varia estensione ed importanza: la più grande è quella di Mineralogia Sistematica di oltre 3000 esemplari.

Degne di nota sono anche le collezioni di minerali fluorescenti, di antichi strumenti dell’800 per lo studio mineralogico e quella delle meteoriti.

Da grande appassionata, ho apprezzato molto che i minerali venissero ospitati in teche apposite e che tutti i campioni avessero cartellini di riconoscimento e località di provenienza, nonostante alcuni pezzi siano davvero antichi: la memoria scientifica è fondamentale per tutti quelli che si vogliono dedicare alla sistematica.

 

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Da sottolineare anche che i musei che fanno parte del Sistema Museale sono aperti anche la domenica: non mancano dunque famiglie con bambini incuriositi dalle meraviglie della natura, davvero un’ottima cosa!

Informazioni utili

La collezione di Mineralogia “Museo Luigi Bombicci” si trova a Piazza di Porta San Donato 1, Bologna.

Il museo è aperto da martedì a venerdì dalle 9:00 alle 13:00, il sabato, la domenica e i festivi dalle 10:00 alle 18:00.

Gli orari potrebbero subire variazioni per i periodi estivi e invernali, quindi consultate sempre il sito ufficiale per eventuali aggiornamenti.

L’ingresso al museo è gratuito.

Per ulteriori informazioni, visitate il sito ufficiale cliccando qui.

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