Un’escursione in giornata: Bellagio

Se visitate il Lago di Como, non potete perdervi un giretto in questo piccolo e pittoresco paese: Bellagio.

Bellagio è un piccolo comune italiano della provincia di Como, che appartiene alla Comunità montana del Triangolo Lariano. E’ un rinomato luogo di villeggiatura, apprezzato moltissimo anche dagli stranieri.

I primi abitatori del territorio furono gli Insubri, poi la città fu conquistata dai Romani durante l’espansione verso nord, da allora divenne un punto di passaggio e svernamento degli eserciti romani.

Durante il Medioevo, la città passò di mano molte volte, prima arrivarono i Franchi, poi gli Ottoni di Germania. Passarono gli anni e nel 1449 Francesco Sforza occupò la città e la rocca e Bellagio aderì alla nuova signoria degli Sforza per il governo di Milano. Nel 1508 il feudo di Bellagio venne assegnato al marchese Stanga.

Il mio viaggio inizia con l’arrivo in battello in questo grazioso paesino: siccome il giorno prima avevo fatto una bella passeggiata sul Monte San Martino, ho preso il battello con la mia automobile a Menaggio, in direzione Bellagio. Arrivata di mattina, dove il flusso turistico è abbastanza intenso, mi cimento per trovare un parcheggio:non è stato facile, ma alla fine sono riuscita nell’impresa (sono praticamente tutti a pagamento, ma i costi non sono elevati).

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La vista dal lungolago

Mi avvio così, attraverso il lungolago, al centro storico, caratterizzato dalle scalinate che collegano la parte bassa alla parte alta della città.

Il centro storico è grazioso, con molti negozi che vendono specialità del lago ma anche italiane, per la gioia dei molti stranieri, soprattutto americani e tedeschi. Alcuni negozi storici si distinguono per la lavorazione del legno e del ferro, e non mi faccio sfuggire l’occasione di entrare e scattare qualche foto. Purtroppo i prezzi sono un pochino proibitivi quindi decido di non acquistare nulla.

Dopo un lieto vagabondare, mi dirigo verso uno dei tipici ristorantini, senza però cercare delizie raffinate e costose per il mio palato. Decido di mangiare una bella bruschetta e poi ritorno a visitare la città. Incappo nel Parco dei Martiri della Libertà e mi fermo a scattare qualche foto ai fiori delle aiuole. La brezza è gradevole, e il caldo non è così asfissiante, nonostante fosse luglio.

Dopo una breve passeggiata lungolago, ritorno alla mia automobile, verso casa.

L’escursione in pillole:

  • Periodo di viaggio: luglio
  • Durata: mezza giornata
  • Difficoltà: 1/5 per il lungo lago, poi bisogna trovare vie alternative alle scalinate.
  • Viaggio organizzato: no
  • Adatto a famiglie e bambini: sì